Rinascita urbana a Macerata: gli ex-magazzini Rossini e l’ex casa del custode diventano hub di arte, formazione e cultura. L’azienda veneta ha fornito gli arredi

Il Comune di Macerata ha da poco completato un intervento di recupero di archeologia industriale in pieno centro città. Gli ex magazzini Rossini, opificio in stato di degrado, e l’ex casa del Custode dei Giardini Diaz, da tempo abbandonata, sono stati trasformati in un centro dedicato ad arte, formazione e inclusione sociale. A rendere funzionali e accoglienti gli interiors, le soluzioni di design di Quadrifoglio Group.

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Conservare o trasformare?

Quanto più il peso della storia grava su una preesistenza architettonica, tanto più gli interventi di riqualificazione sono condizionati e, di conseguenza, maggiore è il dilemma del progettista tra un approccio conservativo o di trasformazione. Continuità o discontinuità, interventi in scala o fuoriscala, rispetto o meno di contesto e genius loci? E ancora, pro e contro in termini di costi dell'intervento, spreco di suolo e via dicendo.

Integrare nuovo e passato

Fortunatamente, esiste la possibilità della trasformazione come opportunità di rinnovamento e rigenerazione di edifici, spazi e luoghi del passato a favore delle mutate esigenze della città e di chi la vive e, allo stesso tempo, come tentativo di esaltare i caratteri del contesto storico e dell’architettura contemporanea in un rapporto dialettico tra antico e nuovo. L’intervento di riqualificazione, sotto la direzione dell'ingegner Tristano Luchetti, dirigente del Servizio Tecnico del Comune di Macerata, ha tenuto conto dell'architettura originaria del sito, valorizzando le strutture esistenti attraverso un intervento rispettoso che integra il nuovo con il passato.

Identità industriale

Gli ex-magazzini Rossini, con una superficie di 1700 metri quadrati distribuiti su due piani, sono destinati a ospitare l'Accademia delle Belle Arti di Macerata, con aule, laboratori, aree per eventi e coworking per attività giovanili e di formazione. All’interno, ambienti fluidi di diverse dimensioni, comunicanti tra loro, conservano tracce dell’identità industriale (le grandi finestre profilate in ferro, le pareti intonacate bianche, il pavimento effetto cemento, i soffitti alti con tubature a vista).

Rispondere alle nuove esigenze

Il design interno, curato da Quadrifoglio Group, si caratterizza per la capacità di rispondere alle diverse funzioni richieste dal centro, con un approccio innovativo nell'uso di spazi e materiali. Colori vivaci e soluzioni d'arredo di design modulari e versatili, creano un'atmosfera dinamica, inclusiva e stimolante per l'apprendimento, la creatività e la socializzazione.

Restauro ai fini didattici

La ex Casa del Custode, costruita nel 1888 e sviluppata sui tre livelli per una superficie complessiva di 450 metri quadrati, era in stato di abbandono prima di essere oggetto di attento restauro per finalità di tipo didattico, per mostre a tema e laboratori, rivolti principalmente a un pubblico giovane e alle scolaresche.