Tipicamente ricamata con merletti e perline, la tenda che scherma e decora un trullo è stata rivisitata da Tipstudio con dischi di metallo che riflettono i colori e i suoni della Valle d’Itria

Un’antica masseria di Noci, in Puglia, è rinata come associazione di promozione sociale che propone eventi culturali, laboratori artistici e agroalimentari, oltre a residenze artistiche e turistiche ed esperienze formative. Ma anche musica, intrattenimento e cibo biologico autoprodotto. È qui, nel contesto bucolico e stimolante di Masseria Cultura, che Tipstudio, duo creativo dall'approccio sperimentale e sensoriale, sartoriale e narrativo, ha realizzato il suo ultimo lavoro. Tra design e decorazione, territorio, arte e artigianato.

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Lintervento è tanto semplice e domestico quanto evocativo, materico e cangiante. Genera una schermatura fluttuante tessuta di metallo eppur leggera che da un lato attutisce e dall'altro enfatizza. Protegge dalla luce e crea a sua volta luce.

Nei paesini della Puglia e nel sud Italia all’ingresso delle abitazioni spesso si trova una tenda ricamata con merletti e perline, un elemento decorativo ricco di simboli tipico della cultura popolare meridionaleraccontano i fiorentini Imma Matera e Tommaso Lucarini. “Il progetto Ritmo Quotidiano nasce dalla nostra esperienza in Masseria Cultura, trae ispirazione dalle sensazioni e dai suoni provenienti dal passaggio circostante: il rumore del grano mosso dal vento, i campanacci degli animali al pascolo e il fruscio dell’aria nei trulli vuoti.

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“Abbiamo esplorato il territorio in modo attivo, trasponendo gli aspetti magico-religiosi, materiali e folcloristici in un velo da porre all’ingresso di uno dei trulli che si mimetizza con il territorio circostante ma si fa sentire’” proseguono i progettisti. “Nei nostri lavori, il corpo si mette in relazione con i materiali trovati sul posto, per generare nuove interazioni e intrecci”.

Ne è nata una tenda in metallo cucitaa mano che richiama nei suoi elementi tondi e vibranti i tamburelli e gli oggetti della tradizione artigianale radicata nel territorio pugliese ancestrale, ascetica e al tempo stesso fortemente materica. Un tenda formata da 180 dischi collegati tra loro e lasciati liberi di fluttuare nel vento in un Ritmo quotidiano, appunto.

Ritmo quotidiano è un'installazione effimera eppure arcaica, rilucente, frusciante e tintinnante. Elementi circolari in ferro e ottone tagliati e lavorati a mano, lucidati e patinati, riflettono i colori della Valle d’Itria: il rosso della terra, il verde degli ulivi, l'oro delle spighe, come capelli sciolti che accarezzati dal vento suonano e con la luce del sole brillano.