Il brand brasiliano Ornare riparte per le sue cucine da una rivisitazione dello storico design inglese del Settecento: elegante e iperfunzionale

Riparte da un capitolo fondamentale e ancora attuale della storia del design, un brand sofisticato dalla vocazione internazionale come Ornare. L’azienda brasiliana incontra lungo il suo percorso le istanze della sostenibilità e arriva alla Design Week milanese con una seria di proposte inedite tra le quali spicca la cucina Shaker. Ispirata proprio al design degli Shaker, la comunità del nord-ovest dell'Inghilterra nel XVIII secolo nota per il suo approccio estremamente funzionale all’arredo, la linea nasce per offrire una reinterpretazione della cucina tradizionale, dove il telaio dell'anta diventa il principale elemento di personalizzazione e la struttura metallica la nota di elegante modernità, accompagnata dalle finiture in vetro, legno o rafia intrecciata, proprio a ricordare l'artigianato dell'antica comunità inglese.

Forme e proporzioni funzionali

“L’idea nasce da una grande ammirazione per questa comunità autosufficiente e dalla sua grande capacità artigianale: gli Shaker sono stati interpreti di un design che già allora era sinonimo di qualità e di onestà” spiega Hariadna Pinate di Bello Dias, studio che segue l’art direction di Ornare e firma il progetto della cucina. “Nella storia degli Shaker abbiamo trovato una collezione di pezzi ancora adesso attuali, dalle forme e dalle proporzioni assolutamente funzionali, che ci ha spinti a lavorare per una rivisitazione di quel modello. In particolare, ci ha molto colpito una frase che racchiude il senso degli Shaker per il design: ‘Non fare qualcosa a meno che non sia necessario e utile, ma se è necessario e utile, non esitare a renderlo bello’.

Per la terza volta al Salone

Ornare, che è alla sua terza partecipazione al Salone del Mobile, presenta, oltre a Shaker, la collezione Square Round e la linea Move, e lo fa con il supporto del progetto Brazilian Furniture, dell'Associazione brasiliana dell'industria del mobile e dell’Agenzia brasiliana per la promozione delle esportazioni.

Dettagli curvi

Disegnata, come Shaker, da Ricardo Bello Dias, art director del brand, in collaborazione con Studio Ornare, coordinato dal ceo Murillo Schattan, la linea Round è ispirata alla sezione aurea e interpreta lo stile del marchio con i suoi dettagli curvi, rendendola integrabile con le altre linee del marchio. La collezione comprende una serie di complementi freestanding ideali per qualsiasi esigenza organizzativa dello spazio.

Infinite composizioni

Firmata dall'architetto Vivian Coser, la linea Move cita, invece, l'opera Spot dell'artista Damien Hirst. La cucina è fatta di pezzi versatili che danno vita a infinite composizioni, venti articoli personalizzabili pensati come accessori a scomparsa. Il punto di partenza per la creazione dei pezzi è stato l'unione tra il Dna dinamico e multiplo, caratteristico del lavoro dall'architetto, con la versatilità e le referenze che mescolano armoniosamente forme geometriche con una produzione razionale e minimalista.

Consapevolezza ambientale

La sostenibilità è un tema importante, per Ornare. “La design week quest’anno mette in luce la transizione ecologica in atto nel mondo del design, rafforzando l'importanza di integrare sostenibilità e consapevolezza ambientale nella produzione dei mobili", dice la socia fondatrice del marchio, Esther Schattan. “La valorizzazione della sostenibilità all'interno del mercato del design e dell’arredo deve essere ancora consolidata ed è un aspetto a cui noi di Ornare prestiamo grande attenzione sin dalla fondazione, che risale a più di trent’anni fa. Come risultato del nostro impegno per l'ambiente e la qualità richiesta negli showroom in tutto il Brasile, negli Stati Uniti e nello showroom di Dubai, inaugurato di recente, Ornare è conforme agli standard richiesti dal mercato".

Impegno per l'ambiente

Ma come si concretizza l’impegno di Ornare per l’ambiente? Spiega Hariadna Pinate di Studio Bello Dias: “L’azienda è una delle prime nel settore del mobile certificata dal California Air Resources Board, il consiglio per la qualità dell'aria della California che valuta l'emissione di formaldeide dai pannelli di legno. Inoltre, Ornare utilizza legno certificato a livello internazionale dall'FSC Forest Stewardship Council che le vale il sigillo verde della tutela ambientale e anche il processo di produzione segue lo standard FSC. In più, molte delle collezioni sono costruite con sistemi componibili in alluminio, che oltre a facilitare la personalizzazione dei mobili, è un materiale altamente riciclabile e di grande durabilità. Per ultimo, gli scarti della produzione aziendale vengono ridistribuiti e riutilizzati da una onlus locale, che con questi elabora prodotti di artigianato e chiude il cerchio della sostenibilità dal punto di vista sociale”.