Il giovane brand nasce da un’azienda storica del classico, presenta la collezione Next, progetto di Ottomani Design, e racconta una nuova storia

Una famiglia, due generazioni, un dialogo importante verso la transizione, esempio della tendenza di rivoluzione permanente alla quale si assiste nell’ultimo decennio anche nella moda, dove i cambi di paradigma semantico sono una nuova attitudine dei brand consolidati. A una realtà affermata come Scappini Classic Furniture, nata nel 1980 per iniziativa di Giovanni Scappini, si affianca Scappini Home ad opera dei figli Chiara e Lorenzo, che con la collezione Next si apre a nuovi mercati, con codici diversi e differenti linguaggi, rispondendo a esigenze di atmosfere calde, dal lusso gentile, entrando nel mondo del design e del décor, creando una nuova realtà di segno contemporaneo e sovrapponendosi alla sua identità originaria.

Colore, calore, versatilità, altissima qualità artigianale manifatturiera, cura maniacale dei dettagli, possibilità compositive e di personalizzazione, cura del processo produttivo in termini di sostenibilità: questi i punti fermi che guidano Giovanni, Chiara e Lorenzo Scappini in questo nuovo e percorso di crescita e sviluppo.

La collezione Next, frutto di un progetto di Ottomani Design, ovvero Cristina Bernacchi, designer e interior decorator, disegna un nuovo alfabeto da comporre, formare, declinare su misura del racconto che i progettisti desiderano creare, dando vita a una collezione composta da una serie di elementi iconici e impattanti che si susseguono nell’ambiente, con materiali preziosi e innovativi, realizzati a basso impatto ambientale.

Una collezione che nasce da una visionarietà spaziale in cui si incrociano, dialogando, elementi morbidi e decisi, volumi ampi e dettagli preziosi, in una armoniosa miscela di mid century, minimal e bolidismo, per una casa fluida e accogliente. Dodici codici Ral declinati su lacca, vetro, tessuti, e ancora vetri stampati in digitale personalizzabili, marmi, essenze pregiate come zingana ed ebony, cuoio con cuciture a due aghi, texture pregiate come il canneté permettono composizioni infinite, monocrome o policrome, per realizzare credenze, tavoli, consolles, librerie, letti e divani.

Giocando con colori e materiali, dal bianco ghiaccio al blu cobalto, dal giallo alla terra, dal grigio al nero in abbinamento con marmo ed essenze, tessuti e pelli, Next permette di creare elementi ed ambienti minimali, sinteticamente conclusi, e atmosfere luxury e décor dall’impatto deciso.