Nuova palette e un’inconsueta leggerezza per la nuova famiglia di sedute da esterni Nardi. Raffaello Galiotto punta ancora una volta su pattern e trame funzionali e decorativi

Doga è il nome della nuova collezione outdoor di Nardi. E la doga è appunto l’elemento costruttivo scelto da Raffaello Galiotto per la nuova collezione di arredo outdoor dell’azienda vicentina. Un segno riconoscibile, familiare, che ritorna spesso nell’insieme di oggetti in legno di uso comune. In questa famiglia di sedute, che si completa anche con un tavolo monoblocco, la doga diventa innanzi tutto un codice formale che addolcisce il materiale d’elezione di Nardi, la resina fiberglas, consentendo un’interpretazione quasi classica di una materia artificiale.

Raffaello Galiotto spiega: “Il disegno della collezione è basato sulla geometria cilindrica, utilizzata in forma completa per quanto riguarda la struttura e sezionata nel caso delle doghe”. Ogni doga è come un semi cilindro appoggiato al telaio e poi raccordato grazie a un’accurata modellazione software tridimensionale in grado di restituire un gradevole effetto di morbidezza visiva e tattile.

Galiotto, designer e art director del brand veneto, non è nuovo al tema dei pattern e del materiale che diventa ornamento. Già i progetti per la poltrona reclinabile Folio e per la famiglia di sedute Net si focalizzavano sulla riflessione intorno alle texture e alla creazione di trame funzionali per le scocche. Un escamotage che consente di produrre oggetti più leggeri e, in una certa misura, di usare il materiale con saggezza e attenzione. Il risultato più immediato naturalmente è una maggiore attenzione all’ambiente. Un pensiero che è sempre in cima agli obiettivi di Nardi e che trova concretezza e pragmatismo nel progetto Regeneration per il ritiro di arredi in plastica post-uso e il riciclo del materiale.

Doga è una collezione sviluppata in una varietà di modelli: dalla sedia alla poltroncina con i braccioli e alla poltroncina lounge. Non può mancare il tavolo, che completa la famiglia di sedute. Il motivo orizzontale si ripete su ogni scocca, evocando atmosfere estive e creando un dialogo formale tra la lievità di ogni pezzo e la scelta di una scala cromatica contemporanea, in grado di integrarsi in qualsiasi tipo di ambiente.

La palette è nuova ed è frutto di una ricerca attenta sui diversi paesaggi architettonici: la città, gli spazi residenziali e quelli pubblici in contesti più naturali. Così si scelgono antracite, bianco e tabacco per il mood urban, le tinte più calde come il cappuccino per fondersi con i contesti storici. L’eccentrico marsala per le architetture contemporanee e per gli ambienti informali. Infine, non possono mancare nel catalogo i freschi toni del verde, che si armonizzano con i giardini e i cromatismi en plein air: menta, pera, agave. La collezione è arricchita dai cuscini abbinabili.

Nell’insieme Doga si inserisce nel catalogo del brand come una risposta semplice, ergonomica e leggera alle esigenze dell’arredo da esterni. Maneggevole, impilabile, facilmente sanificabile e riciclabile, la collezione è frutto di un pensiero razionale nei confronti della funzione, capace di tradurre con intelligenza le variabili tipologiche dell’uso outdoor.