Divani, poltrone, letti e complementi per trasmettere emozioni e sensazioni interpretndo il Genius Loci. Da febbraio, un viaggio tra le atmosfere del design, dell'architettura e del territorio di Asiago sulla pagina Instagram ufficiale dell'azienda

Abitare è scopo ultimo dell’architettura e compito dell’architetto è creare luoghi significativi, dotati di caratteri distintivi, in cui ci si possa orientare e identificare. Désirée interpreta il concetto di Genius Loci e lo estende anche agli interni, dando vita a un nuovo racconto e a nuove ispirazioni, che hanno come teatro il territorio veneto.

Storie di architettura e design

A partire da febbraio, Désirée propone sul suo profilo Instagram @desiree_spa_official, storie di architettura e design che esprimono esempi dell’abitare contemporaneo in cui si avvertono atmosfere create dal dialogo e dall’armonia tra forme e materiali del territorio, dell’involucro e degli interni.

Un progetto a misura d'uomo

Il primo racconto è un esempio di architettura organica, una villa integrata nel panorama naturale dell’altopiano di Asiago, rivestita di tavole di legno grezzo locale recuperato. La casa reinterpreta in chiave contemporanea le tipiche costruzioni dell’Altopiano di Asiago. Un unico volume illuminato da grandi vetrate che creano un continuum tra interno e esterno, consentendo alla natura di diventare elemento essenziale nello spazio domestico. Un progetto a misura d’uomo, che Désirée arreda con pezzi e complementi dalle linee pulite e comfortevoli.

Rito, una poltrona leggera

Denominatore comune di ogni ispirazione è la poltrona Rito firmata da Matteo Thun e Antonio Rodriguez: una leggera struttura in tondino metallico dalle linee pulite accoglie il generoso e morbido cuscino che conferisce un aspetto dal piacevole comfort. Progettata per l’interno domestico, evoca una naturale predisposizione all’outdoor. Grazie alla sua leggerezza e al comfort, si integra a Kubic e Ludwig, due icone Désirée coordinate tra loro, in un piacevole dialogo tra opposti.

La modularità di Kubic

Nato nel 2002 sulla relazione tra dimensioni originate da multipli e sottomultipli di tre, Kubic a distanza di diciotto anni presenta nuove modularità ed elementi per sedute e braccioli che sviluppano armoniche geometrie e generano soluzioni per spazi dimensionali diversificati. I cuscini sono impreziositi, a richiesta, da un discreto bordo in tono di colore.

Tra arte e design: Ludwig

Ludwig è un sistema di sedute leggero e di forte resistenza, caratterizzato da un’imbottitura con impuntura passo 24 cm completamente sfoderabile con bordino in tono di colore. Lo schienale cilindrico, liberamente posizionabile, favorisce diverse situazioni d’uso. Ludwig rende omaggio alle radicali idee progettuali nate in centro Europa dopo il primo conflitto mondiale, riducendo al minimo la distanza tra arte e design.