Progettata da Lievore Altherr Molina nel 2001, quest’anno la collezione Catifa si amplia e accoglie la nuova versione Catifa Carta che sarà presentata ufficialmente il 16 maggio nello showroom Arper di New York

Grazie alla partnership con una realtà all’avanguardia nell’innovazione sostenibile, Arper è il primo produttore del settore del design a utilizzare PaperShell per un prodotto di uso quotidiano. Si tratta di un’innovazione senza precedenti, PaperShell, infatti, riduce drasticamente l'impatto di Catifa Carta sull'ambiente facendo ciò che fanno gli alberi: sequestrando anidride carbonica.

Presentazione Oltreoceano

Un oggetto nuovo, innovativo, ma soprattutto rivoluzionario come Catifa Carta, non solo va raccontato, per essere compreso a fondo, dev’essere guardato e toccato. Ecco perché Arper ha scelto i giorni del NYCxDESIGN Festival (16-23 maggio 2024) per lanciare Catifa Carta nel mercato degli Stati Uniti. La data della presentazione è proprio quella dell’apertura del Festival e il luogo lo showroom newyorkese di Arper, situato al secondo piano di un edifico storico dei primi anni del Novecento affacciato su Broadway. Gli interni dello spazio, curati dall'architetto Solveig Fernlund, sono minimalisti, caratterizzati da ampie finestre che lasciano intravedere le imponenti colonne che decorano la facciata del palazzo.

Un viaggio verso il design sostenibile

Austera e sensuale insieme, la sedia Catifa nella nuova versione mantiene l’originale silhouette avvolgente, per offrire la possibilità di un comfort sostenibile grazie alla scocca realizzata in PaperShell, materiale frutto di una ricerca scientifica avanzata. Nel dettaglio, da dove nasce la nuova scocca di Catifa? Scarti e derivati del legno vengono raccolti, triturati e trasformati in pasta di carta, da utilizzare per la realizzazione della carta kraft. Questa, poi, viene impregnata con un legante a base di emicellulosa 100% biogenica, proveniente da flussi di rifiuti agricoli o dalla produzione di pasta e carta.

Il ciclo di vita prosegue oltre la durata della seduta

Gli strati di carta impregnati sono, quindi, pressati e tagliati per ottenere la scocca che può essere abbinata a una selezione di basi di sostegno. Il ciclo di vita prosegue, però, oltre la durata della sedia: grazie all’utilizzo del PaperShell, la scocca si trasforma in biochar attraverso la pirolisi, un processo di combustione a basso contenuto di ossigeno che impedisce al carbonio di essere rilasciato nell'atmosfera. Il biochar, infine, mescolato al terreno, diventa una casa per miceli e microbi da cui riparte il naturale circolo vitale.

Dettagli pensati per interni contemporanei

Un’azione concreta sulla strada della sostenibilità, alla quale si accompagnano scelte progettuali in linea con le esigenze del momento, non tanto per rispondere ai trend, quanto per comunicare l’importanza di scegliere arredi capaci di durare nel tempo. Roberto Monti, CEO di Arper, afferma: “La seduta, realizzata nel rivoluzionario materiale PaperShell, è una testimonianza del nostro impegno costante verso la responsabilità ambientale. Un punto di arrivo e punto di partenza per il design e un passo significativo nel nostro cammino verso un futuro più sostenibile. Questo lancio sottolinea il nostro impegno duraturo nel guidare con l'esempio, dimostrando che le pratiche aziendali responsabili possono essere davvero sinonimo di creatività all’avanguardia.”

Personalizzabile e disassemblabile

Catifa Carta è disponibile con la scocca color caffè da abbinare a diverse opzioni per la base: con quattro gambe acciaio in nero, con slitta acciaio in nero e ruggine, a trespolo in alluminio nero con e senza ruote. La sedia può essere completata e personalizzata grazie a cuscini e rivestimenti sfoderabili. Per ridurre ulteriormente il suo impatto ambientale, inoltre, Catifa Carta è completamente disassemblabile e, grazie alla collaborazione con PaperShell e Stena, Arper sta lavorando per definire le soluzioni di ritiro più efficienti per garantire un fine vita responsabile.

Foto di Salva Lopez e Alberto Sinigaglia