Relax all'aria aperta con poltroncine con macro intrecci, divani scultorei, amache extra comfort realizzate con corde nautiche, sedute in alluminio traforato come un ricamo...

Nel servizio fotografico dedicato all'outdoor e realizzato appositamente per Interni abbiamo scelto di partire per un viaggio onirico alla scoperta dell'Italia. Spinti dal desiderio di stare all'aria aperta ci siamo immaginati un'avventura estiva che ripercorre l'Italia da nord a sud. L'atmosfera brumosa di Venezia, le spiagge bianche della Sardegna, le pendici nere dell'Etna, passando dalle colline toscane siamo arrivati anche tra le nuvole... I nuovi arredi da esterno per il relax si muovono in tutte le direzioni, con un'attenzione particolare ai materiali: eco-sostenibili, riciclati e riciclabili.

A sinistra, divano TLine 2 posti in alluminio traforato verniciato bianco, design Adam D. Tihany per Unopiù: si ispira ai motivi del ricamo e della tessitura tradizionale, fondendoli con una struttura materica tipicamente industriale. Accanto Softer than Steel seduta in lastra d'acciaio verniciata verde acqua e gambe in tondino, design Nendo per Desalto: la rigida lastra di metallo acquista leggerezza, flessibilità come se il metallo diventasse carta, tessuto, una parte del piano si solleva, si ripiega e da origine allo schienale della seduta.

A sinistra, tessuto outdoor Rio: il disegno, che richiama la fioritura giapponese, è realizzato con una particolare tecnica di intreccio che lo rende simile a un arazzo, di Elitis. Poltroncina Calypso Lounge di Kris Van Puyvelde per Royal Botania con base in teak e schienale in polietilene intrecciato; esiste anche nella versione tessile imbottita, sempre outdoor, e fa parte di un sistema di sedute modulare.

Da sinistra, divano 2 posti Cross, riedizione della serie di Rodolfo Dordoni per Emu, con struttura in tubolare d'acciaio verniciato in blu scuro e intreccio di corde in poliestere sempre blu, omaggio alla tradizione artigiana dei maestri cestai del lago Trasimeno. Amaca Panama design Ludovica+Roberto Palomba per Talenti, ampia e leggera grazie alla struttura in alluminio e all'intreccio delle corde nautiche sintetiche, qui nella versione rosso. Poltrona Carlotta progettata nel 1967 da Afra & Tobia Scarpa, presentata nella Collezione 2021 di Cassina nella nuova versione per esterno, è sviluppata in collaborazione con Tobia Scarpa. La seduta è ampia e accogliente e lavorazione raffinata del teak riprende lo stesso sistema innovativo di giunti e incastri a pettine del modello originale. Le corde di sostegno sono intrecciate a mano e i cuscini di appoggio imbottiti con fibra di PET riciclata al 100%.

Da sinistra, poltrona Sunray con struttura in acciaio rivestita da corda intrecciata in color ecru, piano in teak naturale e cuscinatura in tessuto Grenada color bianco, design Rodolfo Dordoni per Minotti. La famiglia comprende poltrona, divano, chaise-longue, loveseat, daybed con schienale reclinabile e tavolini. Divano modulare Kasbah di Davide Lopez Quincoces per Living Divani in legno di massello di teak su cui poggiano i cuscini e su cui sono incastonati i rulli che fungono da braccioli o poggiatesta.

Poltrona Venexia, design Luca Nichetto per Ethimo, ispirata all’eleganza funzionale degli arredi di fine Ottocento. La struttura in grigio scuro, che ricorda le antiche ringhiere, è formata da un’armoniosa scansione di sottili listelli in alluminio modellati grazie all’impiego di stampi ad hoc. Il risultato formale è una seduta dalle proporzioni importanti, visivamente leggera, ma che trasmette una sensazione di solidità e robustezza. La cuscinatura è realizzata con materiali riciclati e rivestimento tessile 100% outdoor. La collezione comprende poltrona lounge, divano, chaise longue e tavolini con top in pietra lavica o cotto smaltato.

In primo piano, panca outdoor Bomm design AdriAn Blanc per Sitland (Gruppo MIG) fa parte di un sistema modulare indoor e outdoor di sedute e accessori funzionali con una struttura tubolare metallica rossa che crea infinite combinazioni. Con rivestimento sfoderabile, è ecosostenibile, completamente disassemblabile per ridurre l'impatto sull'ambiente. In alto, poltroncina Chopstick di Paola Navone per Janus et Cie, caratterizzata da un macro intreccio in olefina lavorata a mano nei tre colori viola melanzana, verde pavone e grigio pepe (nella foto), la seduta ha la forma di un uovo o di un cesto sostenuto da piccoli tondini di acciaio con un piede più largo per non affondare nell'erba. La collezione comprende sedute e un tavolo ovaloide modulare. Tessuto outdoor Mangrove da utilizzare come tendaggio o rivestimento unisce una stratificazione floreale ispirate al continente africano e una struttura batik, è in acrilico idrorepellente e resistente alla luce, Christian Fischbacher.

A sinistra, poltroncina Doga di Raffaello Galiotto per Nardi in resina fiberglass completamente riciclabile, ispirato al tema della doga rivisitata in chiave contemporanea e con una nuova palette colori, qui nella versione color marsala. A destra poltrona Peter con struttura in acciaio inossidabile finitura brunito e seduta e schienale intrecciati in cordino di polipropilene color beige, design Antonio Citterio per Flexform.

In primo piano, charpoy Guna, tradizionali lettini indiani dalle proporzioni basse e ampie, reinterpretati da Chiara Andreatti per Gervasoni con corde nautiche intrecciate manualmente alla struttura in legno trattato su cui poggiano cuscini tessili in fibre di poliestere riciclate. Dietro, poltrona a dondolo Laze, design Gordon Guillaumier per Roda, concepita come seduta “da ozio” grazie alla seduta larga e avvolgente e lo schienale alto. La scocca tubolare, in acciaio inossidabile, è il telaio su cui si tendono i filamenti di poliestere, sapientemente incordati, a creare una seduta ergonomica (con cuscinatura optional). Qui nella nuova versione con stuttura rust e con cinghie e cordini Twist Rose completamente riciclati.

Styling Carolina Trabattoni - Foto Max Rommel