Torna INTERNI OnBoard in versione digitale: per scoprire dove sta andando il mondo della nautica e come il design lo sta trasformando (in chiave sostenibile)

Prendere il largo su uno yacht: sono sempre di più (un incremento del 40% nel 2020 rispetto all’anno precedente) le persone che scelgono un’imbarcazione come buen ritiro per le vacanze o anche solo un week end lungo. E l’attenzione di questi amanti del mare (come è giusto che sia) è sempre di più trainata oltre che dal design, dal comfort e dall’usabilità, anche e soprattutto dalla sostenibilità.

Di questa accelerazione verso una nautica ancora più green e di ciò che i grandi cantieri e designer stanno proponendo in questo senso si occupa lo speciale Interni OnBoard 2021, il secondo in veste totalmente digitale dopo le monografie pubblicate dalla nostra rivista fin dal 2008.

Un numero che, come sempre, racconta le novità attraverso le parole degli imprenditori nautici, degli armatori e dei progettisti offrendo uno sguardo informato su un mondo che rimane aspirazionale ma che è ora sempre di più in cima nella wish list degli amanti della natura di tutte le nazionalità ed estrazioni economiche e sociali.

Con i designer tradizionalmente impegnati nel settore casa sempre più attivi anche nella nautica – da Philippe Starck a John Pawson, da Antonio Citterio a Piero Lissoni o Patricia Urquiola – e grazie allo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie votate alla sostenibilità, lo yacht si sta definitivamente trasformando in una nuova machine à habiter: un luogo dove stare bene, a contatto con la natura e nel totale rispetto dell’ambiente.

Interni OnBoard è arrivato per spiegarvi come.

Foto di copertina: M/Y TELLI, Navetta 37 di Custom Line