I sistemi modulari dell'azienda svizzera propongono nuove alternative per il verde indoor. Che diventa più razionale e funzionale

Razionalità, una preferenza per un’estetica che gioca con la costruzione grafica, modularità. USM Haller da quasi cinquant’anni si muove nel paradigma del migliore design svizzero, con una capacità inconsueta essere fedele a se stessa senza però smettere di fare ricerca. Tanto da essersi messa in gioco in quasi tutti i territori dell’abitare, dal residenziale al professionale. Per cogliere oggi l’opportunità di utilizzare a 360° un DNA ibrido, che si integra felicemente in qualsiasi spazio e, proprio per questa ragione, è tanto più prezioso.

Se è ormai chiaro che l’homeworking è qui per rimanere, è altrettanto chiaro che abbiamo urgente bisogno di una nuova idea di casa. USM lavora in un contesto progettuale fortunato: la modularità e la semplicità compositiva permettono un elevato grado di flessibilità e personalizzazione. E la spinta innovativa si apre a una ricerca tipologica utile e intelligente, capace di esplorare con creatività le possibilità funzionali dei sistemi USM.

L’ultima avventura progettuale del brand riguarda la presenza del verde indoor. La relazione con la natura è certamente uno degli ingredienti per una vita equilibrata e serena. E non è un caso che il design si sia già ampiamente occupato degli oggetti che servono a ospitare piante e fiori nelle case, visto che in media passiamo dall’80% al 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. USM ha fatto un passo più avanti, integrando nel proprio catalogo di contenitori, scaffalature e divisori i complementi utili a trasformare le piante in vaso in un componente funzionale del progetto.

I nuovi moduli sono stati pensati per la casa, l’ufficio, gli spazi pubblici indoor e, naturalmente, per le infinite ibridazioni a cui ci stiamo abituando. Uno dei bisogni più urgenti è quello di dividere gli ambienti in isole funzionali. Il nuovo sistema USM consente di farlo organizzando delle pareti verdi, di diverse altezze e profondità. Il plus è che i nuovi componenti non trascurano il benessere delle piante, ma mettono al centro del progetto un’integrazione armoniosa e funzionale di piccoli spazi naturali.

La consueta modularità permette di costruire strutture fatte di contenitori, scaffali, vani destinati a ospitare i vasi e set per l’annaffiatura. I nuovi componenti si possono aggiungere a configurazioni già esistenti o per creare ex novo isole di verde che razionalizzano lo spazio creando ambienti più piacevoli e rasserenanti.

I nuovi pannelli sono proposti nei 14 colori USM e in cinque misure diverse, per dei layout decorativi o per costruire dei pattern grafici tridimensionali. I vasi invece, proposti per semplicità in un’unica misura, sono disponibili nei colori basalto e terracotta.