A un anno dalla prima uscita, l’innovativo sistema di Michael Anastassiades per Flos è proposto in una nuova finitura: Argent. Un colore più chiaro che dà una sensazione di maggiore luminosità e brillantezza allo spazio circostante

Coordinates nasce come prodotto bespoke destinato alla sala da pranzo dell’hotel Four Seasons di New York nel 2018. Il suo colore originale è ottone, tradotto da Flos nella finitura Anodized Champagne per una collezione che include quattro modelli a sospensione e da soffitto, di dimensioni e forme diverse, e un modulo ripetibile che compone una griglia cartesiana luminosa. Più le versioni da terra e da parete. Ora Coordinates viene presentato in una nuova finitura: Argent. Una sfumatura più fredda, metallica, cangiante. Ricorda la luce lunare.

“Il colore è stato scelto per allontanarci dalla prima versione di Coordinates progettata come custom per il Four Seasons, le cui parti metalliche erano in ottone” spiega Michael Anastassiades. “Per il debutto della collezione avevamo ripreso una gradazione cromatica simile. Invece, Argent è un colore più chiaro che dà una sensazione di maggiore luminosità e brillantezza allo spazio circostante. È una sfumatura che riflette meglio la luce e i colori dello spazio”.

Coordinates di Michael Anastassiades, a distanza di un anno dal debutto sul mercato internazionale, è ormai una nuova pietra miliare del design della luce. Si è già detto molto a proposito di questa serie. Ma forse la sua qualità più importante è riportare la luce alla sua essenza più poetica, grazie a un’estetica che usa dichiaratamente la tecnologia e le dà un’anima. Tutto sommato è proprio questo il valore del product design oggi: creare un ponte fra la tecnica, che talvolta percepiamo ancora fredda e vagamente pericolosa, e l’animo umano.

Soprattutto nella sua versione Argent, Coordinates non contraddice quelle parti di innovazioni proposte nel lavoro di pura ricerca di Anastassiades. Anzi le mette in comunicazione con l’industria, scovando un codice che disarma l’idea di una serialità incapace di parlare alla persona e alle sue esigenze individuali.

Flos ha sempre puntato su oggetti relazionali, capaci però di parlare linguaggi contemporanei, senza facili sentimentalismi. Su questa filosofia si basa anche il lavoro sulla ricerca cromatica, fatto con rigore filologico e funzionale ai singoli progetti, che mette in gioco la capacità di rinnovare in modo semplice ma serio.

Foto di Tommaso Sartori