C’è il bello della luce che illumina e il bello dell’oggetto che dona luce: una lampada non può prescindere da estetica e funzionalità. Axolight presenta la nuova collezione Manifesto disegnata da Timo Ripatti alla Milano Design Week in uno spazio esclusivo: lo Showroom Bross Monforte. E la luce diventa “ultrafisica”

James Thurber diceva: “Ci sono due tipi di luce: la luce che illumina, e il bagliore che oscura” e, parlando di design, di luce e di chi porta luce, non ci sia nulla di più adeguato di questa citazione per le ultime collezioni Axolight, azienda di illuminazione specializzata nella progettazione e produzione di lampade di design fondata circa 25 anni fa vicino a Venezia e ormai presente in 90 Paesi.

Il design delle creazioni firmate Axolight è pensato per durare nel tempo: “Design That Lasts” è il concept alla base di tutte le creazioni. Le collezioni sono durevoli, perché le cose belle rimangono tali nel tempo, diventando così anche sostenibili: la durevolezza è uno degli elementi legati alla sostenibilità ambientale di cui l'azienda si fa portavoce. Ma non l’unico. Tra i tanti materiali utilizzati (metalli, tessuti e vetro in primis), ce ne sono alcuni provenienti dal riciclo e da processi produttivi ecocompatibili: nel 2018 è stato immesso sul mercato Jewel, primo prodotto realizzato con nylon e fibre di vetro da riciclo e da alluminio, e nel 2020 l’iconica Bul-Bo, dove la lucidatura dello stelo in alluminio è ottenuta da un particolare processo di spazzolatura e non da un bagno galvanico.

L’ultima creazione è nata dall’incontro con Timo Ripatti, con il quale l'azienda ha instaurato un sodalizio molto forte fin dalle prime collezioni: Cut (2019) e U-Light (2017) nate sotto il segno dell’essenzialità e dell’astrattismo, guidate da quel movimento artistico fondato nei Paesi Bassi nel 1917 noto come Neoplasticismo. Nessuna di queste collezioni è ancora stata oscurata, ma nel frattempo ne è nata una nuova che richiama il minimalismo delle precedenti: Manifesto è l'inedita collezione che verrà presentata durante la Milano Design Week, dal 2 al 12 giugno, nello Showroom Bross Monforte. “Questa collezione, disegnata da Timo Ripatti e sviluppata da Axolight, è il mezzo attraverso cui Axolight si rivolge al mondo del design per esporre il proprio concetto di luce. Da qui il nome Manifesto”, commenta Giuseppe Scaturro, Ceo Axolight. “Nella nostra visione, il corpo lampada rappresenta l’estensione fisica del design, mentre la luce quella ‘ultrafisica’. Mai come in Manifesto questo concetto è stato così centrato”.

Manifesto è una lampada da muro e da soffitto, dal diametro di circa 60 cm, realizzata interamente in metallo. Genera un flusso di luce indiretta di circa 2600 Lumen. Di questa lampada Ripatti dice: “Tutti gli elementi che compongono Manifesto sono correlati tra loro secondo le proporzioni della sezione aurea. A luce spenta, la lampada si manifesta come un bassorilievo che emerge dalla parete. Quando la luce è accesa, l'impatto emozionale aumenta vertiginosamente. La luce circonda il corpo della lampada, con un alone di sfondo, ed esalta il contrasto tra le varie forme”.