Le più pregiate lavorazioni artigianali raccontano il savoir faire italiano e non solo tra opere d'arte di una natura illuminata.

Artigianalità e arte si incontrano e danno nuovi stimoli alla creatività. Il lavoro artistico di Velasco Vitali ha dato linfa vitale ai pezzi di design scelti da me per sottolineare il valore della cura sartoriale e lavorazione manuale di grande abilità esecutiva. Lo shooting fotografico è realizzato a Milano da Assab One durante la mostra Goldwatch di Velasco Vitali, in un gioco di sguardi e relazioni tra le opere d’arte e gli arredi. I dipinti di grandi dimensioni sono stati accoppiati e appesi al soffitto, diventando quindi bifacciali e definendo nuovi spazi e inediti punti di vista. Raccontano i giorni di contagio e di reclusione vissuti dall’artista a partire da marzo 2020 tra le mura del giardino adiacente al suo studio. Meditazioni, Dialoghi e Silenzi - questi i titoli delle opere - ritraggono angoli di vegetazione ripresi dal vero giorno dopo giorno, mentre la natura esplodeva nella primavera, incurante del mondo che si era fermato. Quasi una metafora di questi momenti di vita, in cui le ore sono tutte uguali e lo spazio assume una nuova dimensione, forzatamente intima. La mostra ora è visitabile negli spazi del Circolo a Bellano (Lc).

Sedia con braccioli The Sensitive Light Chair, in massello di faggio tinto bianco neve e seduta con rivestimento tessile grigio, realizzata a mano in Giappone, Time & Style edition per De Padova. Libreria Helena, design Álvaro Siza per Bottega Ghianda, pieghevole e trasportabile, in legno di acero con cerniere in ottone.

Libreria MOS disegnata da GamFratesi per Gebrüder Thonet Vienna, con struttura in faggio curvato laccato nero e inserti in paglia di Vienna, ripiani in frassino e puntali in ottone. Poltroncina Tessa, design Antonio Citterio per Flexform, qui nella versione outdoor, in massello di iroko tornito, con incastri eseguiti secondo la tradizione e intreccio in cordoncino di polipropilene. Tavolino in fusione di alluminio galvanizzato lucidato a mano, Dialma Brown.

Tavolini Drops, a sinistra e destra, design Zanellato/Bortotto per De Castelli, ispirati alle forme irregolari delle gocce d’acqua; sono in rame battuto e forgiato a mano con top dalle finiture DeNuance e Verderame realizzati grazie all’azione combinata di fuoco, ossidazione e pigmenti. Seduta a dondolo Clop in multistrato di betulla, design Dominic Siguang Ma & Feng Wei per Giorgetti, con sella in pelle: ruotandola si trasforma in poltroncina. Tappeto Campi di Gravità Viola Astratto della collezione Kama di Deanna Comellini per G.T.Design in fibra di viscosa intrecciata a mano, soffice al tatto e brillante alla vista; ideato nel 2001, quest’anno celebra il ventesimo anniversario. La poltroncina con braccioli Ada, impilabile, della collezione Nostalgica di Nodo2014 rivisita le antiche tecniche di tessitura e impagliatura: struttura in ferro verniciato a polvere colore bianco, seduta e schienale intrecciati a mano con filati in polipropilene colorato riciclabile.

Contenitore Tesaurus design Antonio Citterio per Maxalto, dall’elevata qualità artigianale: struttura in legno tineo a motivo damier con elementi sfalsati a vene incrociate, ante in legno curvato, top in marmo Nero Marquinia, base in pressofusione di alluminio grafite. Tavolini Bilboquet, design Kateryna Sokolova, vincitrice del concorso Roche Bobois Design Award, in vetro soffiato a mano nei colori rosso, verde, azzurro, con struttura in metallo nero: di Roche Bobois. Divanetto D.R.D.P., design Roberto Lazzeroni per Ceccotti, connotato da una forma organica sottile e scultorea, composto da 16 pezzi in massello di noce americano levigati a mano e incollati utilizzando incastri speciali. La seduta multistrato è imbottita e un piccolo tavolino di forma ellittica in vetro sabbiato con finitura argento unisce i due schienali. Il progetto trae ispirazione dalle forme sinuose e surreali dell’Art Nouveau; D.R.D.P. è l’acronimo di Double rêve du printemps, il titolo di un quadro di De Chirico.

I cuscini policromi decorativi Journey di Giulio Ridolfo con Chiara Novello per Poltrona Frau, interamente rivestiti in pelle Frau, celebrano il nuovo sistema colore ColorSphere(C) a fasce intrecciate a mano con listelli di pelli in tre colori. Ciotole Nera Bowls di Monica Förster per Zanat, in acero tinto rossastro e nero, lavorato secondo un’antica tecnica di intaglio bosniaca. La foto è realizzata sull’opera a pavimento Babel in tessere di puzzle verde di Andrea Mastrovito, da Assab One.

Poltrona Brigitte dalle linee generose con rivestimento in pelle Texture Day Wave, serigrafata artigianalmente con pigmenti all’acqua, design Draga & Aurel per Baxter. Tappeto iperdecorativo Floralia di Paula Cademartori per Illulian della collezione Eclectic Yard, annodato a mano in lana himalayana e seta naturale. Tavolino T-Table della collezione Baile di Jaime Hayon per Bosa, realizzato a mano secondo le antiche tecniche di lavorazione manuale della ceramica, smaltata e decorata a pennello.

Foto Paolo Riolzi