La nuova finitura Onegloss di Fantoni pensata per il mondo del lavoro, con un occhio all’ambiente

Se c’è un mondo complesso, che stratifica quotidianamente innovazione e raffinatezze in una miscela sofisticata e versatile, è quello delle superfici. Un mondo che ha trasformato in vocazione l’attitudine a guardare avanti, a progettare il matching ideale tra gusto e domanda tecnologica. Onegloss, la nuova superficie di Fantoni, nasce da questa indagine senza sosta da parte di un’azienda che ha fatto della ricerca e della sostenibilità un punto di programma nella sua storia sfaccettata. Alla base c’è l’idea di valorizzare la tecnicità del settore arredo, in particolare di quello per l’ufficio, e di farlo con un prodotto che unisse ai requisiti estetici una serie di caratteristiche fondamentali per il mercato.

Onegloss by Fantoni

Finitura opaca anti-impronta e anti-riflesso

Onegloss è innanzitutto una finitura anti-impronta e anti-riflesso. Estremamente opaca, si contraddistingue per una bassa riflessione speculare della luce. Un finish matt intenso che la rende impenetrabile e raffinata. Morbida al tatto, vellutata, regala un’eleganza sobria e versatile. Soprattutto, è una finitura che l’azienda dichiara al 100 per cento riciclabile, realizzata secondo procedimenti che riducono l’impatto ambientale. Un concept in linea con la strategia di Fantoni che prevede l’uso di materiali massimamente riciclabili e che, in ottica di economia circolare, recupera e ri-valorizza le risorse all’interno del ciclo di produzione e consumo.

Pannelli riciclati e riciclabili

Leader nella realizzazione di pannelli MDF, truciolari e laminati, protagonista nel panorama internazionale dell’arredo ufficio e dei sistemi fonoassorbenti, con Onegloss l’azienda friulana riconferma il suo impegno nello studio di materiali, finiture e superfici che diventano terreno di ricerca per l’interior design e il mondo dell’arredo. Per dirla con Paolo Fantoni, “questa finitura esclusiva applicata direttamente sui nostri pannelli riciclati e riciclabili rientra nell’impegno del gruppo rivolto a un utilizzo a cascata delle risorse”.

Impegno per l'ambiente

L’impegno per l’ambiente, del resto, è inscritto da sempre nel Dna dell’azienda, che con otto centrali idroelettriche di proprietà sfrutta una risorsa abbondantemente disponibile nella sua regione, il Friuli Venezia Giulia, immettendo nella rete elettrica nazionale 60.000.000 kWh all’anno, consentendo un risparmio annuo di oltre 30.000 tonnellate di CO2. I cinque impianti di cogenerazione producono fino a 30 MW di energia elettrica, coprendo oltre la metà del fabbisogno elettrico aziendale e raggiungendo un’efficienza energetica complessiva superiore all’85 per cento.

Recupero e riutilizzo del legno di scarto

Fantoni è anche e soprattutto l’azienda che ha portato a compimento l’idea innovativa dell’uso a cascata del legno: “Un’idea radicale: abbandonare il tradizionale modello economico lineare, basato sullo sfruttamento delle risorse finite del pianeta e sull’immissione di rifiuti nell’ambiente, e ispirarsi al ciclo chiuso dell’ecosistema, nel quale non esistono scarti. L’economia circolare prevede che materiali, componenti e prodotti siano recuperati e ri-valorizzati all’interno del ciclo di produzione e consumo, evitando il ricorso a materia prima vergine e abbattendo gli sprechi”. Il recupero e riutilizzo di legno di scarto consente di dare nuova vita ai materiali, lasciando la valorizzazione termica come ultimo ed estremo stadio del ciclo di vita di un prodotto quando non più riutilizzabile. Questa prassi permette di recuperare ogni anno 420 mila tonnellate di legno e di trasformarle in 360 mila tonnellate di pannelli truciolari.

Princìpi solidi

Trasparenza, equità, fiducia e sicurezza sono i principi che coltiviamo nella selezione e nei rapporti con i nostri fornitori, che per il 90 per cento distano al massimo 200 km dal Campus e per il restante 10 per cento sono collocati sul territorio della comunità europea”.