Sperimentazione, design, attitudine a indagare l’inesplorato. Viaggio nell’universo di un’azienda che ha saputo comprendere e anticipare l’evoluzione dei sistemi aspiranti. Con un’intervista a Fabrizio Crisà, Chief Design Officer

Elica è un azienda che progetta “aria pulita”. I suoi sistemi di aspirazione per la cucina sono conosciuti in tutto il mondo. Un’azienda moderna, all’avanguardia, internazionale, globale (oltre all’Italia, ha siti produttivi in Cina, Messico, Polonia ed è presente in Russia, Germania, Francia, Spagna), ma fortemente radicata nel territorio marchigiano di Fabriano e guidata fin dalla fondazione nel 1970 dalla stessa famiglia.

Soluzioni in continuo divenire

In Elica studiano traiettorie, direzioni, flussi dell’aria. Ritengono che per arrivare lontano serva un percorso con continui cambi di direzione che rispondono a esigenze variabili in grado di fornire soluzioni in continuo divenire. Amano indagare l’inesplorato, sconvolgendo le regole della ripetitività. Sanno rinnovarsi, rompere schemi e luoghi comuni, pensare trasversalmente. Cambiando prospettiva e osservando da punti di vista differenti. Sempre. Possiedono una visione del design che è sintesi di più discipline: arte, tecnologia, sociologia, fisica, chimica.

Leggi anche: Elica, sistemi aspiranti potenti e intuitivi

Tecnologia e design

Alleata della cultura del progetto, in Elica la tecnologia vieneaddomesticata” attraverso il design, resa umana e piacevole, affascinante e appealing. Cercando nel cambiamento opportunità e sfide sempre nuove. Tutto questo ha portato nel 2018 all’assegnazione del Compasso D’Oro ADI a NikolaTesla, un progetto rivoluzionario quanto lo scienziato a cui deve il nome. E a concorrere all’edizione 2024 con NikolaTesla Unplugged.

Una grande passione per l’arte

Innovazione, creatività e arte sono in Elica i valori fondanti della cultura d’impresa. Ne è testimonianza la Fondazione Ermanno Casoli che promuove attività di collaborazione tra arte contemporanea e dinamiche aziendali, riuscendo a realizzare uno stretto rapporto tra processi puramente creativi e processi di produzione industriale. Qui a Fabriano il mix tra arte e innovazione è importante, è vitale.

L’artista al centro del processo formativo

E-Straordinario è il progetto di Elica che porta l’arte contemporanea nel mondo dell'impresa, mettendo l’artista al centro del processo formativo. Attraverso un ciclo di workshop, artisti di fama internazionale lavorano alla realizzazione di un’opera d’arte permanente in azienda, con la partecipazione attiva di maestranze e impiegati.

Un’attitudine, un premio

Un’attitudine riscontrabile anche nel Premio Ermanno Casoli, un art commission affidata dalla Fondazione ad artisti che aperti alla condivisione del processo creativo e all’interesse per temi sociali e politici. Del resto, il segreto in Elica è saper guardare sempre oltre e pensare che si può fare meglio. Avere tante forme di espressione artistica in azienda è sempre fonte di stimoli e permette di aprirsi ad altro.

Progettare l’innovazione

L’innovazione è da sempre un carattere distintivo in Elica. Oltre 300 brevetti sulle tecnologie e circa 600 sul design sono la prova dell’impegno dell’azienda a offrire soluzioni inedite. In quest’ottica è nato Elica Propulsion Laboratory (EPL), centro all’avanguardia in grado di certificare prodotti innovativi, capaci di rispondere alla normativa in termini di sicurezza, risparmio energetico, compatibilità elettromagnetica. Il laboratorio viene utilizzato anche da altre aziende italiane e internazionali leader nei settori dell’elettrodomestico, dell’elettronica, della refrigerazione, del riscaldamento domestico, della segnaletica elettronica stradale, dei materiali per l’isolamento acustico in edilizia. Pensato come “open laboratory”, EPL mette i suoi spazi a disposizione di giovani ingegneri e innovatori universitari per i loro progetti di ricerca.

Abbiamo chiesto a Fabrizio Crisà, Chief Design Officer di Elica, di raccontarci la sua visione di design, tecnologia, sistemi aspiranti, ambienti cucina, innovazione

Come si conciliano tecnologia e design in fase progettuale e produttiva?

In Elica, il design non è semplicemente il “vestito che adorna il prodotto”, ma uno studio e un approccio che riconsiderano l'oggetto in una prospettiva innovativa. La tecnologia è utilizzata per dare vita al design, migliorando le funzionalità in un'armoniosa fusione di forma e funzione. La differenza risiede nell'approccio alla tecnologia; per me il design diventa uno strumento che rende il prodotto più attraente, un mezzo in grado di rendere accessibile la tecnologia, trasformandola in qualcosa di familiare, simile a un animale selvaggio abilmente addomesticato.

Quindi, cosa significano per te design e cultura del progetto?

Il design non si limita a "raccontare" la tecnologia, ma plasmare la modalità in cui viene comunicata, creando un'esperienza tecnologica affascinante. Il design va oltre l'estetica, permeando l'esperienza d'acquisto e l'interazione con il prodotto. In un'epoca in cui la tecnologia è cruciale, il design diventa essenziale per renderla accessibile. L'integrazione sinergica di questo dualismo si rivela imprescindibile per fare innovazione, NikolaTesla Unplugged, in questo scenario, ha segnato un notevole passo avanti per Elica.

Elica è stata tra le prime aziende a trasformare la cappa in oggetto di design: come è nata l’idea, come si è sviluppata ed evoluta? Insomma, spiegaci il coraggio di questa scelta...

Il processo in Elica è stato rapido. Ci siamo resi conto che stavamo producendo un elemento tra gli elettrodomestici, quasi da nascondere. Tuttavia, scegliendo attentamente il sistema di aspirazione dell'aria, la cappa ha trasformato le abitudini culinarie, passando da elemento secondario a protagonista degli elettrodomestici. Questa scelta coraggiosa è nata dalla consapevolezza che una cappa funzionale può cambiare radicalmente il modo di vivere la cucina, offrendo un prodotto esteticamente piacevole ed efficiente.

Qual è oggi la visione dell’ambiente cucina in azienda? Come si traduce lo stile Elica in uno spazio cucina sempre più fluido?

La cucina è vista in modi diversi: alcuni desiderano nascondere gli elettrodomestici, altri preferiscono esporre oggetti di design che li rappresentano. Oggi le cucine sono sempre più aperte sul living e sono lo spazio della casa che esprime la nostra personalità. In questo contesto i sistemi aspiranti Elica hanno un ruolo significativo per garantire aria pulita e per valorizzare lo stile dell’ambiente. Per me l'obiettivo è creare progetti duraturi al di là delle tendenze, ad esempio, trasformando la cappa in lampadario (Interstellar, Shining, Seashell) o piano cottura integrato (tutta la linea NikolaTesla), evidenziando uno stile che va oltre l'effimero.

Quando progetti una cappa, quali sono i must ideali?

Il risparmio energetico è essenziale, con prodotti di qualità che rispondono alle classificazioni A, A+, A++. Lo sviluppo e l'innovazione mirano a questo obiettivo, richiedendo idee intelligenti per massimizzare l'efficienza. La qualità dell'aria e il silenzio sono prioritari, con un bilanciamento tra i due aspetti. La percezione di una cappa silenziosa è spesso preferita, ma è altrettanto fondamentale respirare un'aria pulita.