Il catalogo 2021 di Tubes amplia la gamma di progetti iconici. Grazie alla tecnologia e a una ricerca funzionale audace

L’idea di una progettualità in evoluzione è affascinante. Perché è giocosa, come piace ai bravi progettisti. Richiede un’attitudine curiosa, aperta, che si fa sedurre dalle nuove domande. Tubes ha fatto propria questa strategia molti anni fa, quando ha immaginato che la produzione di radiatori potesse diventare una questione di design. E dimostrando, negli ultimi ventinove anni, di aver avuto davvero ragione. 

New Perspectives by Tubes

Il catalogo Tubes porta la firma di progettisti famosi. Ma soprattutto è una vera scatola delle meraviglie per chi pensa che il design debba essere ovunque, soprattutto nei luoghi più inaspettati. Un calorifero diventa un oggetto che risponde a delle domande e ne pone di nuove. Un segnale di bellezza nello scenario del quotidiano.

Nel 2021, per rimanere nel solco di questa utile curiosità, Tubes si è concentrata sull’evoluzione di alcuni prodotti iconici. L’operazione è stata battezzata “new perspectives”. Un ampliamento tecnico e tipologico di famiglie di prodotti già ampiamente conosciuti, che serve innanzi tutto a restare al passo coi tempi e a rispondere alle aspettative del mercato. Rift, Milano e Soho trovano nuove applicazioni e, soprattutto, si adeguano a una tecnologia che ne semplifica l’utilizzo e facilita le interazioni. Spiegano dall’azienda: “Gli ultimi prodotti fanno parte di questo processo di innovazione: portare l'elettrico in prodotti nati per essere idraulici o dargli una nuova ‘prospettiva’. Un vero e proprio percorso ‘senza fine’ quello dei prodotti Tubes. Basti pensare a Milano che nasce idraulico a parete, poi diventa elettrico e viene svuotato dall’acqua per renderlo più leggero e potere essere appeso al soffitto con dei tiranti di acciaio. La leggerezza dà poi la possibilità di spostarlo nello spazio e così nasce la versione Plug&Play, fino ad arrivare a quest’ultima proposta con cui si è scelto di posizionare l’elemento scaldante in orizzontale. Milano/horizontal è un’ulteriore soluzione che può essere offerta dal prodotto: va a ricollocare il radiatore là dove un tempo era stato tolto, andando incontro a nuove esigenze della progettazione degli interni”.

Soho è un progetto firmato da Ludovica+Roberto Palomba nel 2008. Dal punto di vista formale nulla è cambiato, a parte l’aggiunta di un comando touch che risolve con grazia la propria presenza e regola accensione, spegnimento e temperatura. In alternativa si sceglie di utilizzare il proprio device via bluetooth o un termostato digitale che ne permette anche la programmazione. L’innovazione di Soho/electrical è nascosta quindi nella soluzione tecnologica e nelle scelte green del materiale: alluminio riciclabile e alta efficienza energetica.

Altro prodotto iconico passato dall’operazione “new perspectives” e che va a sottolineare la propensione ‘senza fine’ dei progetti Tubes è Milano, calorifero sinuoso disegnato da Antonia Astori e Nicola De Ponti nel 2006. Nel catalogo 2021 la famiglia si amplia con una versione orizzontale da pavimento o da parete. È il redesign intelligente di una presenza tradizionale, il termosifone basso e lungo utilizzato sotto le ampie finestre degli spazi moderni e razionalisti. La tipologia non è inconsueta, ma Milano si prestava a questa versione per la capacità di dialogare con spazi contemporanei anche nei luoghi più trascurabili, come sotto una grande vetrata, dove Milano/horizontal rimane sospeso a pochi centimetri da terra. Anche in questo caso la scelta cade sull’alimentazione elettrica con controllo touch e la possibilità di collegare il termosifone a un termostato.

Rift/reverse è l’ultima evoluzione di Tubes. Il progetto di Ludovica+Roberto Paolomba, in questo caso insieme a Matteo Fiorini, è del 2014 e è riconoscibile per la modularità e la flessibilità compositiva. La nuova versione è il frutto di un rovesciamento di prospettiva e direzione che amplia la funzionalità e arricchisce il prodotto di un nuovo senso. Rift/reverse è una soluzione che trova una collocazione precisa all’interno della stanza da bagno, dove grazie a degli accessori diventa una mensola scalda asciugamani o un piano d’appoggio aggiuntivo. Il vassoio in legno o il portasalviette modificano anche la percezione estetica, trasformando Rift/reverse in un complemento per uso residenziale o per ambienti intimi e curati, ad esempio un boutique hotel.