Tra ironia e contaminazione, raccontiamo la comunicazione che piace a noi. Come gli scatti con cui Testatonda presenta la collezione Trespade. Spiazzanti, ibridi, narrativi

Siamo nel 2021, investire nella comunicazione vuol dire investire nella propria immagine. Creare degli shooting spiazzanti ironici, contaminati, multisfaccettati è la strategia vincente per avere visibilità, nel mare magnum del web ma anche sulla stampa specializzata che riceve moltissime proposte (troppe e troppo simili) ogni giorno. Per catturare lattenzione bisogna quindi distinguersi. Per la cura.

Creare degli shooting inaspettati ma al tempo stesso sofisticati e soprattutto narrativi, quindi non improvvisati ma frutto di una pianificazione precisa e studiata (affidandosi ad art director, storyteller e fotografi talentuosi eccetera), vuol dire essere lungimiranti.

Oggi chi conosce la comunicazione, per inquadrare un brand, un prodotto, un servizio o un hotel per prima cosa guarda laccount instagram. La prima: d’impatto dice tutto. (A chi ha occhi per vedere) fa capire tutto. Tutto. Anche a livello di contenuti, che non è affatto vero che i social non danno spazio alla qualità e allapprofondimento, ma questo è un altro tema non andiamo fuori tema proseguiamo focalizzandoci sulla comunicazione visiva.

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Le foto con i modelli in posa plastica, super pittati, così perfetti eppure polverosi, démodé, da sembrare usciti da un depliant anni ’90, così finti (telefonati) non vanno più di moda, perché non comunicano autenticità.

Ecco quindi come i creativi (che si confermano molto creativi nella comunicazione visiva) dello studio Testatonda raccontano la nuova collezione di arredi Trespade attraverso lo shooting, realizzato dal fotografo Ivan Cazzola negli studi di Comodo 64 a Torino.

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Lo shooting racconta la contaminazione (fashion)

Gli scatti della collezione realizzati da Ivan Cazzola raccontano di un dialogo tra oggetto e il suo interlocutore, a volte in contrasto, altre in affinità. Un dialogo enfatizzato dalla nuova eppur sempre classica, intramontabile, double metal jacket di K-Way che veste i due modelli, oltre che i tre designer, che animano la collezione Trespade in un gioco inaspettato di rimandi ironici e riflessi metallici.

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La ripetizioni, gli intrecci, i riflessi da discoball per un salotto lucido’ pop

Trespade nasce dal ripetersi di dimensioni, dall’intreccio di materiali, colori e riflessi: il modo di Testatonda di interpretare la materia. Il collettivo torinese non è nuovo a concept basati sulla ripetizioni di moduli complementari volti a creare collezioni ingegnose ma apparentemente semplici (guarda qui).

“Trespade vuole essere una composizione sotto formalina del salotto lucido” spiegano i progettisti. “È una discoball appesa sul soffitto di una sala da ballo che bacia gli sguardi di tutti, è la forma classica che si veste di riflessi pop, è la sintesi tra la lama piatta della spada e il tondo del suo manico”.

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Un’unica trama e i multipli di 3, in acciaio lucidato a mano

Composta da una poltrona lounge, un pouf, una panca e un coffee table, la collezione è interamente realizzata in acciaio lucidato a mano. La seduta e lo schienale, composti da un’unica trama di acciaio piegato e intrecciato a mano, ripetono i multipli del numero tre, nei volumi e nelle dimensioni, giocando su una superficie mai liscia e corretta, che alterna i concetti di incontro e assenza.

Contrasto vs affinità: un dialogo tra oggetto e interlocutore, la trasformazione della materia diventa piacere sensoriale

Trespade è una collezione dedicata alle diverse anime che accoglie e che in quell’incontro si riconoscono. La panca, con l’ampia seduta, dà spazio ai racconti di altri. La poltrona lounge si fa scrigno dei pensieri del singolo e pulpito di emozioni. Il pouf, appoggiati i quattro piedi a terra, ospita veloci pause, mentre il tavolino si fa rifugio di emozioni in attesa.

Trespade a Roma da Contemporary Cluster

Al sesto piano del Palazzo nobiliare Brancaccio, nuova sede di Contemporary Cluster, sette sale dell’Apartamento esteso su 500 mq interpretano un percorso caleidoscopico, multisfaccettato e multicromatico abitato da oggetti di design alternati a pezzi senza tempo selezionati dall’architetto Giorgia Cerulli.

In questo contesto, nello specifico in una stanza azzurro carta da zucchero, la collezione Trespade di Testatonda, fino al aprile 2022, ha trovato il proprio spazio quale rappresentante di un design contemporaneo capace di convivere armoniosamente con opere, oggetti vintage e ambientazioni caratterizzate da stili di epoche diverse.

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