La nuova versione in diversi formati della lampada Ettorino: un gesto liberatorio per allontanare due anni di emergenze

The color is back, il colore è tornato, si legge nella home page del sito di Catellani&Smith in questi giorni. “I colori esprimono un messaggio di rinascita, di allegria” dice Enzo Catellani, fondatore nel 1989, del marchio produttore di lampade, “rigorosamente fatte a mano” . “La prima volta che viene introdotto il colore nella nostra produzione è stato il 2004 con la collezione PostKrisi, che segnava la fine della crisi nel mercato tedesco. Le lampade PostKrisi sono dipinte a mano nei colori primari rosso, giallo e blu, che tornano nel 2022 con le nuove Ettorino e Ale, dopo i difficili anni della pandemia. È un gesto liberatorio, un ritorno alla vita, una voglia di leggerezza” aggiunge Catellani.

Da tavolo e da terra

Ettorino è la nuova famiglia di prodotti del marchio che comprende i modelli da tavolo T e Clamp e le versioni da terra F e Big. Precedute dall’elaborazione di un sistema cinematico depositato come brevetto d’invenzione, queste nuove lampade articolate sono caratterizzate da un design essenziale, personalizzato da dettagli inaspettati e progettate per assolvere precise funzioni. Disponibili anche nelle finiture bianco e nero, le lampade Ettorino giocano nella versione colourful con l’elegante accostamento di colori primari, mixando blu, giallo e rosso. La presenza di una silhouette rossa, dettaglio funzionale dalla forma danzante, caratterizza tutte le lampade.

Movimento e rotazione

Ettorino T e Clamp sono progettate come lampade da scrivania, per offrire una corretta illuminazione sul piano di lavoro, grazie alla possibilità di movimento e di rotazione della lampada. La luce prodotta da un Cob Led da 10W (1440 lm), contenuto nella testa cilindrica di Ettorino, può essere posizionata a distanze variabili dalla superficie della scrivania e, grazie alla rotazione della testa, può essere indirizzata anche verso una parete. La silhouette rossa, che si aggancia all’asta orizzontale della lampada, ne garantisce il movimento bilanciato, svolgendo la funzione di tenditore. Il dimmer su cavo, mantenuto in posizione da un piccolo magnete presente sulla base quadrata di Ettorino T e sul morsetto della versione Clamp - adatta a piani di spessore fino a 5,5 cm - permette inoltre di regolare l’intensità luminosa. Sia la sorgente luminosa sia il plug driver, possono essere facilmente sostituiti.

Un braccio orientabile

Ettorino F è la versione da terra, progettata per essere una lampada da lettura. Il modello mantiene le stesse caratteristiche di Ettorino T e Clamp, con un’altezza minima di circa 130 cm e un braccio orientabile lungo circa 70 cm. L'asta della lampada è alta circa 80 cm e poggia su una base quadrata che ne garantisce la corretta stabilità; qui è alloggiato un piccolo pulsante rosso per la regolazione dell’intensità luminosa.

Illuminazione diretta verso il basso

Ettorino Big, come sottolinea il nome stesso, è invece una lampada da terra di grandi dimensioni, progettata per illuminare una zona living o un tavolo di lunghezza sino a 200 cm. Con un’altezza minima di circa 210 cm, oltre a offrire un’illuminazione diretta verso il basso, regolabile in intensità grazie a un pulsante rosso presente sul fusto della lampada, Ettorino BIG è dotata di una seconda sorgente luminosa provvista di lente con filtro dicroico, che proietta sul soffitto “una magia luminosa” in inaspettate tonalità magenta, attivabile da un secondo pulsante nero indipendente.

Artigianalità e tecnologia

“Il nostro approccio si è evoluto nel tempo per restare fedele ai principi di sempre” spiega ancora Enzo Catellani. “Realizziamo le nostre lampade artigianali a mano, valorizzando il lavoro dei nostri collaboratori altamente specializzati. La tecnologia è in continua evoluzione, cambia sempre più velocemente, come un ascensore allontana l’essere umano dalla terra. Il ruolo dei nostri prodotti è anche quello di riportarlo a una sua dimensione umana, nella quale la lampada ‘parli’ del lavoro manuale, delle capacità artigiane, integrando in un dialogo costruttivo una tecnologia sempre al passo con i tempi. Abbiamo creato, infatti, non solo nuovi design, ma sviluppato brevetti, come quello applicato per Ettorino, che esprime bene questa evoluzione, perché è un oggetto senza tempo dotato di una tecnologia contemporanea”.