Forme scultoree, solidità, resistenza. Ma anche forme gentili e superfici vellutate per un nuovo tavolino progettato per un uso ibrido

Non è la prima volta che il progetto si posiziona al confine tra architettura e design. E il nuovo tavolino Pedrali è esattamente questo: un esercizio pragmatico fra un’estetica che strizza l’occhio alla scultura contemporanea e l’intelligenza nella scelta dei materiali e delle soluzioni costruttive. Si chiama Caementum ed è firmato da Marco Merendi e Diego Vencato.

Caementum interpreta un ruolo classico: il tavolino outdoor che non necessita di grande manutenzione ed è pensato per resistere agli agenti atmosferici. La composizione elementare della materia prima, polveri e acqua, è resa più stabile grazie ad additivi naturali che eliminano gli effetti erosivi dell’umidità e degli sbalzi di temperatura.  E  la scelta cromatica è caduta su colori altrettanto semplici: grigio chiaro, grigio scuro e terracotta.

È la forma la vera sfida tipologica del nuovo prodotto. Da un lato la reminiscenza dell’architettura brutalista, la scelta di un finishing che gioca sulle diverse texture del cemento, poroso per la base e liscio per la superficie del piano. E dall’altro il lavoro attento sulle proporzioni e sulle dimensioni, che trovano equilibrio in un progetto lineare, che lascia poco spazio alla decorazione. Uniche concessioni: la superficie vellutata del piano (antimacchia e resistente ai liquidi) e la verticale scavata lungo il fusto, un decoro minimale che dialoga con gli angoli arrotondati della base.

Il progetto di Merendi e Vencato è innanzi tutto un’esplorazione della materia. Il cemento, in questo caso pensato tecnicamente per l’outdoor, è il pretesto per trovare soluzioni intelligenti per equilibrare solidità e leggerezza. La base cava consente di maneggiare il tavolino con agilità. Il peso complessivo dà stabilità a un mobile da giardino immaginato per diventare una presenza certa della composizione scenografica. L’outdoor è senz'altro la destinazione più scontata, ma Caementum si presta anche alla creazione di progetti di interior per il contract o per gli spazi pubblici, senza dare per scontato nessun tipo di funzionalità. La base è protetta da un piedino di nylon, che protegge i pavimenti e il fusto centrale.

Caementum è proposto in due diverse dimensioni per suggerire la costruzione di composizioni diverse. Il ciclo produttivo è privo di sostanze inquinanti: si utilizzano solo materiali a base di acqua e polveri naturali. I tre colori proposti sono ottenuti dalla colorazione in massa con ossidi naturali. Il ciclo di vita del prodotto è semplificato dalla monomatericità e dalla semplificazione dei dettagli compositivi. A testimonianza dell’attenzione verso una produzione più consapevole e meno impattante sugli equilibri dell’ambiente.