Il nuovo spazio milanese del marchio crea un percorso emozionale in cui le collezioni e i sistemi sono organizzati per comunicare un’idea di casa

Uno showroom è uno spazio per tutti. Non deve essere però generalista, ma rappresentare fortemente la visione dellazienda. Nel caso di Caccaro, noi esprimiamo lidea di casa Caccaro: una casa accogliente, essenziale, ma ricca di stimoli emozionali e di soluzioni funzionali inaspettate”.

Identità e storia del brand

L’art director Monica Graffeo racconta il nuovo flagship store milanese di Caccaro, soprattutto come il design di uno spazio strategico per qualsiasi azienda debba rifletterne lidentità e la storia. “È l’essenza del progetto riuscire a far emergere lidentità del brand. Nel nostro caso, accanto alla storia anche la visione del futuro: per noi questo nuovo spazio è anche il luogo dove lanciare e testare novità e nuovi messaggi. Un luogo in evoluzione come lo è l’azienda”.

L'idea di casa Caccaro

Dagli inizi di maggio, il nuovo flagship store Caccaro di Milano, dopo il trasferimento dalla sede di via Larga, è pienamente operativo e rappresenta l'esempio più completo della perfetta integrazione di tutti i mondi dell’azienda. Il progetto espositivo, seguito da Monica Graffeo, fa dialogare architetture e arredo in una sequenza di ambienti in cui la netta divisione tra giorno e notte lascia il posto a una visione più fluida e polifunzionale. Il flag riprende un concept esplorato a partire dal 2019: “L'idea di casa Caccaro”. In quest'ottica lo showroom non è un insieme disarticolato di prodotti, ma un percorso in grado di fornire spunti e ispirazioni utili a far comprendere potenzialità estetiche e funzionali da declinare in qualsiasi spazio domestico.

La luce naturale

Rispetto al precedente Flag di via Larga, nella progettazione di via Baracchini la luce naturale riveste un ruolo da protagonista. Le due grandi vetrate a piano strada e l'originale lucernario posto al piano superiore cambiano l'atmosfera degli ambienti nel corso della giornata e delle stagioni, disegnando le forme e valorizzando le superfici delle composizioni. Il verde delle numerose piante ospitate è un altro elemento caratterizzante. Utilizzate come separé tra ambienti o come isole in grado di rifrangere la luce e giocare con i riflessi del vetro, modificano la percezione, non solo visiva degli spazi.

La materioteca

Un ruolo strategico ha la materioteca, che diventa un'area di grande importanza per il lavoro quotidiano con privati e progettisti. Non rappresenta un ambiente separato dal percorso espositivo, ma ne è parte integrante, un corner informale e rilassato dove giocare con i moodboard e personalizzare la propria composizione in tutte le sue finiture toccando con mano texture e materiali.

E poi i prodotti

Per quanto riguarda i prodotti, lo spazio presenta le grandi potenzialità date dall'integrazione tra i vari mondi dell'offerta Caccaro: i sistemi Freedhome® e Wallover®, la collezione letti e i complementi. Nel percorso espositivo il visitatore potrà esplorare dal living alla sala da pranzo, dalla zona notte a spazi di servizio, da camere singole con compatte postazioni di studio o lavoro fino ad aree ibride e polifunzionali che risolvono problemi di contenimento in modo creativo ed elegante. Le varie composizioni parlano tutte uno stesso linguaggio estetico, finiture e materiali entrano a sistema in un gioco di richiami che crea uno spazio coerente e armonico.

L'importanza dello styling

Lo studio attento dell'impatto emozionale dello spazio include anche lo styling, curato da Stefano Gaggero, altro tema su cui l'azienda ha intrapreso un percorso di ricerca ed evoluzione. Gaggero ha curato un'interpretazione discreta dei prodotti che ne evidenzia con eleganza le funzioni d'uso senza mai cadere nella ridondanza o nel barocchismo. Un approccio che, coerentemente con l'identità dell'azienda, mette al centro il rigore della composizione con oggetti originali e di valore.