Le nuove proposte dell'azienda che trasforma sistemi e mobili in architettura. Lo spazio diventa una tela per sperimentare, innovare e trasformare

Nel panorama del design made in Italy, Caccaro spicca per l'attitudine progettuale che trasforma un prodotto in un sistema del tutto personalizzabile. “Non siamo solo un’azienda, ma una squadra di innovatori che ha scelto di andare oltre il tradizionale concetto di arredo di design per proporre un'idea di spazio domestico in cui le pareti spariscono e lasciano posto a nuovi elementi estetici e funzionali”, spiegano dall'azienda fondata nel 1958 a Villa dal Conte da Salvino Caccaro. Una realtà made in Italy in cui la qualità e la sartorialità della falegnameria artigiana incontrano l’affidabilità e la precisione di un’industria in ottica 4.0.

Una risposta alle esigenze dell’abitare

Il concept No-Wall House 2024 esplora nuove forme di dialogo tra arredo e architettura. Caccaro presenta, infatti, il secondo capitolo di un percorso iniziato lo scorso anno, in cui l’unione dei sistemi Architype, Freedhome e Wallover fa un passo ulteriore verso l’interpretazione dell’arredo come parte integrante dell’architettura. Il progetto allestitivo, a firma dell'art director Monica Graffeo, evidenzia la compatibilità totale di dimensioni e finiture dei sistemi, ancora più progettuali, in risposta alle esigenze dell’abitare.

Salone del Mobile: uno stand rinnovato

Anche quest’anno continua la sfida di organizzare gli spazi solo attraverso le soluzioni d’arredo, senza pareti strutturali. Un'attenzione particolare è posta sull’atmosfera dello stand, completamente rinnovata grazie a nuovi moodboard e accostamenti di finiture sempre più materiche. Una visione aperta a molteplici opportunità che evoca un approccio creativo al progetto. Grazie al dialogo tra le esigenze strutturali e il potenziale di personalizzazione dei sistemi Caccaro, lo spazio diventa una tela per sperimentare, innovare e trasformare.

Architype, l'arredo si fa architettura

Il sistema Architype è la naturale prosecuzione di una riflessione sul tema della parete. L’arredo si trasforma in struttura e dà vita a uno spazio continuo e armonico, in cui la suddivisione degli ambienti è data dall’integrazione dei sistemi. L’introduzione di Architype, che comprende boiserie e porte, apre una prospettiva nuova sugli spazi interni e sulla loro organizzazione. Architype nasce infatti come espressione dell’arredo in chiave architetturale e si lega a tre obiettivi cardine: consentire una progettazione libera, che supera i vincoli strutturali per creare spazi su misura; creare con i moduli del sistema un modo nuovo di esprimere l’arredo d’interni; lavorare sugli archetipi della casa, pareti e porte, che ne determinano l’organizzazione degli spazi.

Ambienti fluidi

Progettato dal reparto Ricerca e Sviluppo dell'azienda in collaborazione con l'art director Graffeo, Architype riveste la parete e, integrandosi a Freedhome, la sostituisce per creare un ambiente fluido dove gli spazi sono polifunzionali e integrati tra loro. È composto da due elementi in continuo dialogo: Boiserie e Porta. La prima è progettata per rivestire parete, angoli e pilastri, ma anche per accostarsi in continuità a Freedhome, fino a renderlo bifacciale. La porta dona al sistema valore progettuale, permettendo di creare un passaggio tra due ambienti e di attraversare la parete.

Freedhome libera lo spazio dai vincoli

Freedhome è il grande contenimento made in Caccaro: freed-home, la casa liberata dai suoi vincoli. L’intuizione è quella di trasformare ogni parete in uno spazio per contenere, senza alcun vincolo progettuale. Una parete espressiva che risolve esigenze funzionali ed estetiche: il sistema Freedhome, con i suoi moduli, ne sfrutta appieno l’inespresso potenziale contenitivo. Il vecchio armadio non esiste più. Freedhome si integra con Architype e Wallover e diventa parete polifunzionale, che separa e organizza gli spazi superando il concetto di zona giorno e zona notte. Un ingresso con panca e appendiabiti, un camerino in cui riporre il necessario per l’home office, un modulo tecnico che nasconde la lavanderia in corridoio. Ogni elemento è caratterizzato da funzionalità nascoste: accessori, elementi divisori, nicchie, e una gestione tutta nuova della luce, per  aprire nuove e scenografiche prospettive luminose.

Illuminazione integrata

Con Freedhome, progettisti ed architetti hanno totale libertà di personalizzare, con infinite soluzioni, ogni ambiente domestico, massimizzando la capacità di contenimento e dando forma alle più personali esigenze estetiche. Anche la luce, grazie all’illuminazione integrata appositamente studiata, è protagonista e trasforma lo spazio domestico: è efficiente quando illumina l’interno dei moduli, amplificando la praticità del grande contenimento. È scenografica quando  scolpisce le composizioni, applicata con maestria a spessori e volumi. È morbida quando  si fa illuminazione d’atmosfera, discreta, affondata nelle schiene, nei fianchi e nei profili.

Finiture: laccati e più materiche

Per quanto riguarda le finiture, la palette dei laccati si aggiorna ed entra a sistema con le altre proposte più materiche. Tre nuove varianti di Kera (Pietra Grey, Grigio e Antracite), il nuovo canneté e il rilancio del Natural Wood garantiscono personalizzazione e armonia negli abbinamenti. A partire dai primi anni Duemila, l’attenzione all’ambiente e alla salute delle persone ha guidato la scelta di utilizzare finiture all’acqua inodori e atossiche.