Una gamma di doccette, soffioni e miscelatori ridefiniscono l’esperienza quotidiana del bagno

Il buon design lavora sull’inatteso, svelando possibilità inedite in territori dove non sembra ci possa essere più nulla di nuovo da dire. Prendiamo il mondo delle docce, calato nell’universo del bagno, a sua volta sempre più diventato luogo d’esperienza sensoriale, emancipato dalla funzione di semplice ambiente di servizio. Negli ultimi anni, il sistema doccia è evoluto in molteplici direzioni, esaltando proprio la nuova vocazione del bagno come luogo del benessere. Tocca adesso a Bossini, eccellenza del made in Italy con una storia all’insegna dell’innovazione che risale al 1960 e arriva attualmente in sessanta Paesi del mondo, compiere un ulteriore passo avanti. Succede con Apice, una gamma completa e dalle caratteristiche inedite, progettata da Marcello Ziliani. Doccette, soffioni e miscelatori per il bagno ridefiniscono l’esperienza quotidiana del benessere attraverso geometrie definite e una texture innovativa applicata ai diffusori.

Apice by Marcello Ziliani for Bossini

La prima novità è progettuale: rispetto ai getti tradizionali, disposti radialmente, Apice - che già nel nome evoca la forma scolpita dei singoli elementi e della texture - prevede infatti una precisa disposizione a geometria ortogonale. E grazie a una superficie omogenea e continua, caratterizzata da una texture costituita da piccoli tronchi di piramide in morbida gomma estremamente gradevole al tatto, è in grado di trasmettere tutto il piacere di un massaggio delicato. Spiega Ziliani: “La volontà era quella di creare un’esperienza nuova e migliore di ‘doccia’, per questo ho provato ad andare oltre rispetto a un approccio progettuale focalizzato sulla dimensione formale, facendo emergere più elementi distinti. Apice, infatti, è pensato per concentrare in sé tre precise dimensioni sensoriali: look,touch e feel”. In concreto, questo vuol dire che attraverso la scolpitura di una geometria che trae origine dal cilindro, eseguita idealmente come un colpo di scalpello nel legno, si è creata una forma per sottrazione, una linea lieve, la cui bellezza non banale cattura lo sguardo.

La superficie del diffusore, anch’essa scolpita con una texture continua in rilievo, delicata e piacevolissima al tatto, invita al contatto diretto con la pelle, con funzione di massaggio e antistress. Ovviamente tale superficie è stata contemporaneamente pensata con finalità anticalcare.

Ancora, il getto d’acqua regala la sensazione di un massaggio, interagendo in modo diretto e delicato con la pelle. In questo modo, la semplicità del monogetto è una carezza d’acqua che si trasforma in un’esperienza viva ed emozionante, e che restituisce piacere, forza ed energia.

Spiega il direttore commerciale di Bossini, Maurizio Lunardi: “Le file di getti sono disposte in modo da creare quasi un ‘pettine d’acqua’ e trasmettere così una piacevole sensazione, come una coccola dolce e vigorosa”.

Non è stata tralasciata, in Apice, la questione ambientale: il getto è progettato nell’ottica di una ricerca attenta ai consumi, con l’obiettivo di ottenere il massimo livello di sostenibilità, valore al centro della produzione Bossini, sia in termini di risparmio idrico che di processi produttivi.