Da alcuni anni Arredo3 ha deciso di investire in progetti di sostenibilità ambientale ottimizzando produzione e risorse energetiche nell’ottica di un’economia circolare. Gaia è il primo allestimento ecosostenibile del brand, a valle di un impegno che si esprime nelle scelte strategiche, nella scelta di materiali e componenti e nell’uso razionale dell’energia. Ne abbiamo parlato con Jessica Fistani, responsabile marketing del brand

Cos'è il progetto Gaia?

Gaia è il primo allestimento ecosostenibile di Arredo3: raggruppa tutti gli elementi realizzati con materiali eco-compatibili, riciclati e sostenibili. È la proposta con la quale vorremmo iniziare a dare un segnale concreto riguardo la volontà di ridurre l'impatto dei nostri prodotti sull'ambiente, rivolta a un pubblico consapevole, attento a qualità e design, e sensibile ai temi ambientali. Il nome deriva dalla dea dell’antica Grecia, personificazione della terra e madre di tutti gli esseri. Allestimento Gaia comprende ante, top, maniglie, vani a giorno, schienali attrezzati, librerie e tavoli, realizzati in materiali eco-compatibili, riciclati e sostenibili, da inserire in molti modelli Arredo3.

Arredo3 - Allestimento Gaia

Che tipo di materiali sono stati usati e che differenze tecniche presentano?

L’allestimento Gaia inserisce materiali eco-compatibili o riciclati in alcuni modelli di cucine Arredo3, oltre a maniglie, top e complementi, in modo da poter realizzare una cucina dal basso impatto ambientale.

Le ante che permettono di comporre un allestimento Gaia eco-friendly sono in:

-Pet riciclato, resistente, pratico e di lunga durata applicato a un pannello in particelle di legno riciclato oppure su Mdf.

-Impiallacciato travi composto da travi post-consumo che danno vita a pezzi unici.

-Telaio in alluminio e anta in vetro, materiali 100% riciclabili. L’alluminio è inoltre un materiale riciclabile all'infinito che mantiene sempre le sue qualità.

-Telaio in alluminio e anta in Laminam, materiale ceramico composto in gran parte da materiali naturali, con una filosofia di produzione sostenibile.

Le maniglie sono tutte in alluminio riciclabile. I top, oltre che in Laminam, acciaio inox e Cosmolite, sono disponibili anche in altri composti ceramici dalle caratteristiche simili, ovvero Abitum, Infinity, Iris e Dekton. Infine, i complementi con struttura in alluminio, come gli Open, gli elementi a giorno Rubik con ripiani in Pet o impiallacciato travi, i canali Modus, i canali attrezzati in acciaio e alcuni tavoli.

Cosa distingue concretamente una cucina sostenibile da una che non lo è?

Sicuramente la scelta dei materiali utilizzati che devono essere riciclati e riciclabili. Un esempio è dato dalle travi post-consumo che possono essere riutilizzate dando così nuova vita al legno e creando elementi di arredo unici. Così come il vetro e l’alluminio. L’alluminio in particolare è riciclabile all’infinito. Una cucina è sostenibile non solo per i materiali utilizzati che la compongono, che come abbiamo visto possono avere una seconda o terza vita, ma anche per i sistemi produttivi e per l’energia utilizzata per realizzarla. Per questo Arredo3 da alcuni anni, ha deciso di investire in progetti di sostenibilità ambientale ottimizzando le fonti di energia per il proprio fabbisogno nell’ottica di un’economia circolare. Un percorso che abbiamo deciso di intraprendere con l’obiettivo di ridurre la nostra “carbon footprint”, limitando quindi la quantità di gas serra prodotti attraverso il risparmio energetico, la scelta di materiali riciclati ed ecosostenibili e iniziative a favore dell’ambiente. L’allestimento Gaia, in particolare, si ispira ai contenuti del progetto mondiale “Green Deal”, il piano della Commissione europea per compensare le emissioni di gas serra con specifiche azioni e arrivare al traguardo delle emissioni zero entro il 2050. Il primo passo per realizzare questo obiettivo è collaborare al programma Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile firmato dai Paesi ONU e Arredo3, con il nuovo allestimento Gaia, contribuisce concretamente a diffondere consapevolezza nella scelta di prodotti ecologici, proponendo per la cucina materiali rispettosi dell’ambiente. L’obiettivo è sensibilizzare i propri clienti per valorizzare un modo di vivere sostenibile a partire da scelte ecologiche, anche in cucina.

Come viene comunicato ai clienti finali?

Sulla scia di questo sistema valoriale Arredo3 ha lanciato la sua campagna pubblicitaria 2022 sulle principali emittenti radiofoniche e digitali presentando al pubblico proprio Gaia, il suo primo allestimento ecosostenibile. la campagna è caratterizzata dal claim “Arredo 3, uniche come chi le sceglie”, rivolgendosi apertamente ad un pubblico consapevole, attento alla qualità, sensibile al design e anche attento ai temi ambientali. Ad accompagnare la campagna è stata realizzato un video: il film è narrato in prima persona e racconta la quotidianità passando in rassegna abitudini, emozioni ed episodi, ma solo apparentemente è la storia di una donna… Inoltre Arredo3 sceglie e sostiene il progetto Treedom che promuove la riforestazione e la realizzazione di attività agroforestali in diverse aree nel mondo e in Paesi in via di sviluppo con l’obiettivo di apportare molteplici benefici ambientali e socioeconomici. Con l’acquisto di una cucina con allestimento Gaia, Arredo3 regalerà - coinvolgendo e sensibilizzando il cliente - un albero da piantare a favore di Treedom, facendo crescere così la propria foresta che assorbirà 311 tonnellate di CO₂ e contribuendo alla riforestazione e al presidio della biodiversità nel mondo.

Da quanto tempo Arredo 3 applica soluzioni attente all'ambiente ai propri prodotti? Quali sono i progetti futuri su questo tema?

Sono ormai diversi anni che Arredo3 pone grande attenzione ai temi ambientali. L’affermazione e il successo del brand sono frutto di importanti investimenti in ricerca e sviluppo e della scelta di intraprendere un percorso pluriennale volto a ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria produzione attraverso un consumo attento dell’energia, la scelta di materiali riciclati ed ecosostenibili e iniziative a favore dell’ambiente. Il futuro sarà quindi sempre più orientato verso scelte sostenibili, sia in fatto di materiali, sia di risparmio energetico durante la produzione e con fonti di energia pulite e a basso impatto.