Fra le prime imprese fondatrici del distretto ceramico italiano intorno a Sassuolo in Emilia-Romagna, Ragno è oggi come allora portavoce di un’industria eco-sostenibile con sistemi, processi e prodotti certificati e una cultura aziendale che mette al centro la sostenibilità in termini di ambiente e persone

Fondato nel 1949 a Sassuolo, Modena, nel cuore del nascente distretto ceramico italiano, il Ragno fu uno dei protagonisti storici dello sviluppo dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica nel mondo.

Il nome e il primo logo, un ragno stilizzato al centro di una ragnatela, si ispiravano alla laboriosità, alla costanza e alla creatività dell’aracnide, scelti come valori fondativi dell’azienda.

Dapprima si differenziò nella produzione di rivestimenti per la casa, in seguito in quella delle piastrelle smaltate da pavimento e da rivestimento per poi estendersi alle grandi lastre a spessore sottile, fino a collezioni specifiche per il rivestimento.

In occasione del 75° anniversario, lo spazio Ragno di Via Marco Polo a Milano progettato da Benedetta Tagliabue - EMBT, si veste di nuovi colori e texture in dimensioni extra large e di decorazioni botaniche ispirate alla nuova lastra ‘Golden Leaf’, un concentrato di tecnologie e sapere artigianale ispirato all’antica tecnica della foglia oro.

Il villaggio Olimpico di Roma

Alla fine degli anni ’50 Ragno lanciò la produzione di una piastrella creata con smalti di scarto mescolati a vetri rotti di bottiglie: la prima produzione di piastrelle con un’alta percentuale di recupero.

Questo prodotto venne scelto dagli architetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, uno dei maestri del razionalismo, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti per il progetto del Villaggio Olimpico di Roma in occasione delle Olimpiadi del 1960. Una commessa di 120 mila metri quadri di superficie ceramica color verde, che diede notorietà all’azienda di Sassuolo.

In questi anni nacquero i marchi Spyder, Stella e Star, dedicati ai mercati esteri.

Il mercato italiano e le pubblicità

Forte del successo ottenuto con il Villaggio Olimpico, tra la fine degli anni’60 e i primi anni ‘70 Ragno diventò il più grande produttore ceramico italiano con oltre 20 milioni di mq di piastrelle vendute e 11 stabilimenti di produzione.

Dello stesso periodo le prime pubblicità su riviste specializzate per la casa e alla Radio Televisione Italiana, per la prima volta a colori, con gli spot “Casa mia per piccina che tu sia” e “Ragno, qualità da esperti”. Il Ragno diventò Ceramiche Ragno.

La formula 1, il Gruppo Marazzi e Italia 90

Negli anni ‘80 i colori e il marchio Ragno ragiunsero notorietà internazionale, anche grazie alla sponsorship del Campionato di Formula 1 con il pilota italiano Riccardo Patrese alla guida della Arrows che portava il colore arancione della marca.

Nel 1989 Ceramiche Ragno entrò a far parte del Gruppo Marazzi e l’anno seguente fu protagonista dei mondiali di calcio “Italia 90” grazie alla celebre mascotte “Ciao”, una scultura di un uomo con il pallone, rivestita interamente di piastrelle Ragno bianche, rosse e verdi, un omaggio all’Italia, nazione ospitante del campionato mondiale di calcio.

I nuovi orizzonti

Dal 2013 Ragno, con Marazzi Group, fa parte di Mohawk Industries, il più grande produttore mondiale nel settore flooring, quotato alla Borsa di New York, con vendite in oltre 170 paesi, siti produttivi in 19 nazioni e con una strategia di crescita per acquisizioni e investimenti diretti.

Negli ultimi anni, un importante piano di investimenti volto al miglioramento produttivo di tutti gli stabilimenti del gruppo in Italia, ha portato Ragno allo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie esclusive che hanno ampliato l’offerta e consolidato il posizionamento dell’azienda nell’alto di gamma sia in Italia che all’estero.

Tra le ultime tecnologie innovative sviluppate, 3D Ink conferisce un realismo materico inedito alle superfici tramite un sistema che combina riconoscimento ottico e precisione di stampa. Cleanout Antibacterial Protection è un trattamento irreversibile che garantisce una protezione antibatterica costante nel tempo, mentre StepWise è un processo produttivo che caratterizza i prodotti con un’elevata resistenza allo scivolamento e con una superficie morbida al tatto.