La versatilità della ceramica è sempre più apprezzata per rivestire arredi e definire superfici di lavoro, ma anche fuori dal contesto tradizionale della casa

La troviamo nella galleria dell’autostrada A1, sugli yacht, in cucina, nella zona living e persino utilizzata nella domotica. Ne ha fatta di strada la ceramica negli ultimi 40 anni, quando - erano gli esordi del Cersaie - la piastrella era molto semplicemente il materiale con cui rivestire gli ambienti funzionali della casa, bagno e cucina.

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Oggi, infatti, la ceramica è un po’ ovunque: dall’architettura all’edilizia pubblica, dalla nautica al mondo degli arredi passando per i serramenti. La ceramica funziona ovunque si richieda funzionalità, durabilità e stile, trasformandosi in superficie per camminamenti ad alta frequentazione, rivestimenti per gli interni domestici, piani di lavoro ma persino tavoli, lampade, boiserie.

La ceramica nella nautica

Resistente al calpestio, ai raggi uv, al cloro, alla salsedine, alle muffe e facile da igienizzare, la ceramica ben si presta ad impreziosire navi e yacht.

Troviamo le superfici ceramiche di Lea Ceramiche nella Costa Classica, una delle navi più rappresentative della flotta di Costa Crociere, progettata da Studio Cervi&Rossi. Gli architetti hanno scelto il grès porcellanato a tutta massa della collezione Tecnoquartz dall’elegante effetto quarzite per rivestire gli esterni della nave, dalla zona benessere e relax all’area piscina.

La ceramica nell’autostrada A1

Sottilissima, flessibile e ultra resistente, la ceramica è protagonista di alcuni dei progetti infrastrutturali più imponenti, prestigiosi e sfidanti d’Europa. Un esempio è la Galleria di Base, la galleria più importante e più lunga della Variante di Valico, progettata da Enrico Dal Negro, Alfredo Cullaciati e Arduino Mastropietro.

Oltre 66 chilometri del tratto appenninico della A1, ricoperti per 8,6 chilometri con grandi lastre ultrasottili Kerlite di Cotto D’Este. Per rivestire le pareti curve della galleria sono state impiegate le lastre ceramiche bianche antiriflettenti, maestose (fino a un metro per tre) e ultrasottili (soli 3,5 millimetri di spessore), incollate con adesivi Mapei per un’altezza di 4 metri a partire dal marciapiede di carreggiata su entrambe le pareti in calcestruzzo di ogni tunnel, uno per senso di marcia.

La ceramica protagonista dell’interior

La ceramica è la nuova protagonista dell’interior design. Un trend intercettato da Ceramica del Conca, che presenta Del Conca House, un sub-brand di superfici ceramiche applicate a nuovi contesti e destinazioni d’uso, come panche, lampade, sedute, tavoli, cucine, arredi outdoor.

Una collezione custom made per esplorare nuove strade progettuali ed esaudire le richieste anche dei clienti più esigenti. Complementi d’arredo da coordinare con pareti e pavimenti ceramici, per creare un progetto su misura, in continuità tra in&out.

La porta blindata che sembra in marmo

La ceramica riveste anche le porte di ingresso. Come la porta blindata con apertura a bilico Synua di Oikos, personalizzata con le lastre Statuario Altissimo di Laminam, dall’elegante effetto marmo bianco arricchito da un intreccio di venature color argento.

Una scelta che trasforma la porta da elemento tecnico e funzionale in complemento d’arredo, in sintonia con lo stile della casa.

Il total look ceramico in cucina

Dal pavimento al top di lavoro, dalla boiserie al lavabo, dal paraschizzi alle ante, la ceramica riveste la cucina in un total look ricercato e armonico.

Grazie ai maxi formati, le lastre appaiono come una superficie continua, senza interruzioni, che corre in orizzontale e verticale, in lunghezza e in altezza, personalizzabile per finiture, tonalità e texture, come nelle ambientazioni di Atlas Plan, il brand di Atlas Concorde specializzato nelle grandi lastre in grès porcellanato per piani cucina e arredi.

Il piano cottura invisibile

C’è ma non si vede. È Cooking Surface Prime di Abk Group, il piano cottura ad induzione integrato nel piano cucina. Un top multitasking dove svolgere tutte le attività, dalla lavorazione degli ingredienti alla cottura.

Le lastre, garantite 25 anni, possono essere applicate sia in ambito domestico che professionale, resistono alle macchie, ai graffi, alle lame e questo consente di tagliare e preparare i cibi direttamente sulla superficie.

Il piano, impermeabile e privo di porosità, è igienico e resistente, non teme le alte e le basse temperature, né i detergenti e gli agenti chimici, ed è adatto anche alle cucine outdoor.

Il lavabo del bagno trasloca in cucina

Facile da igienizzare e resistente alle alte temperature, la ceramica è un’originale alternativa all’acciaio inox in cucina. Così Flaminia presenta Acquafood, il lavabo in ceramica per la cucina disegnato da Giulio Cappellini e Roberto Palomba, una doppia vasca in finitura bianca o carbone, con piano in teak incorporato, che ricorda il lavabo del bagno. Una novità che potrebbe dettare una nuova tendenza.

Il grès porcellanato per gli arredi outdoor

Inalterabile ai raggi uv, resistente alle intemperie e agli sbalzi termici, la ceramica è una superficie che ben si presta alla vita en plein air. La troviamo come top dei tavoli da giardino di Myyour, realizzati con i piani in grès porcellanato di Casalgrande Padana, sia nella versione effetto marmo che nella variante, molto estiva, in bianco e blu.

Sempre in ambito outdoor, Modulnova sceglie la ceramica per la cucina per esterni Skill gres, progettata da Carlo Presotto e Andrea Bassanello; come dice il nome, Skill gres può essere personalizzata in tanti materiali tra cui anche il grès Dark Depth effetto calce, in foto.

La mini-piastrella per il mobile bagno

Da rivestimento, la ceramica si trasforma in un vero e proprio complemento d’arredo, un oggetto scultoreo, una superficie tridimensionale tutta da toccare e da ammirare.

Ne è un esempio Loom, il nuovo brand di Italgraniti di elementi per il bagno disegnati da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano.

La ceramica diventa un mosaico a muretto, in sei millimetri di spessore, che riveste ed esalta il mobile contenitore sotto il lavabo. L’effetto è sorprendente.

La ceramica dialoga con la domotica

La ceramica diventa intelligente. Iris Ceramica Group presenta Hypertouch, la superficie smart che si collega alla domotica domestica.

Grazie a un sistema integrato di sensori domotici, basta sfiorare la lastra per accendere e spegnere gli impianti di illuminazione, termoregolazione, audio-video e serramenti.

Una soluzione brevettata applicabile a tutte le proposte del gruppo, con spessore fino a 12 millimetri, disponibile anche come superficie eco-attiva Active Surfaces dalle proprietà antibatteriche, antivirali, antinquinamento, anti-odore e autopulenti.

La ceramica formato arredo

La ceramica diventa un arredo. Accade in EpicArc, la capsule di tavoli firmata da Andrea Boschetti con Ana Lazovic per Mirage. Qui il grès non è scelto come piano del tavolo, come ci si potrebbe aspettare, ma come supporto, come materiale strutturale che forma le gambe del tavolo, applicato a secco con un gioco di incastri.

La ceramica ha ancora molto da raccontare.