Presentata in occasione della Milano Design Week 2024, la nuova collezione Medius Terra del marchio greco Urbi et Orbi è un inno alla mediterraneità

Osservare la natura, imparare dai suoi cicli e replicare ciò che è possibile: plasmato su questo principio, Urbi et Orbi è il marchio greco di complementi per gli interni che propone soluzioni per l’arredo a basso impatto ambientale.

Nato ad Atene nel 2012 con l’intento di fornire un’alternativa durabile alle consuete scelte ‘fast’ emerse nel Ventesimo secolo, Urbi et Orbi si fa portavoce di oggetti progettati per rimanere nel tempo, in grado di creare una relazione duratura e significativa con chi li acquista.

Dal living al bagno, tutti i prodotti Urbi et Orbi sono disegnati con il calcestruzzo come materia primaria: una scelta innovativa, che in qualche caso ha sollevato dubbi a causa della piccola percentuale di componente artificiale (il cemento), ma che l’azienda porta avanti con orgoglio in quanto materiale che si integra perfettamente nell'ambiente, allineandosi con i ritmi della natura.

La nuova collezione Medius Terra: un’ode al Mediterraneo

Anche la nuova collezione, Medius Natura, concepita dal brand in collaborazione con i designer Gian Paolo Venier di OTTO Studio, Sotiris Lazou Design Studio, e CTRLZAK per celebrare la ricchezza del Mediterraneo in ogni sua declinazione, vede il calcestruzzo come materia-cuore, a cui sono stati associati elementi secondari in legno o metallo.

Definita non solo come collezione ma come ‘testamento’ del territorio a cui rende omaggio, la collezione Medius Terra è articolata in tre capitoli, Gea, Zoe e Forma, di cui fanno parte tavoli e coffee table, lampade a sospensione e a muro, vasi, o, ancora, sgabelli dalla personalità inconfondibile. Tutti pezzi correlati fra loro da un dialogo armonioso di colori e forme tipicamente mediterranee.

La scelta del calcestruzzo e l'impegno per un riciclo

Il calcestruzzo, spiegano da Urbi et Orbi, è a tutti gli effetti un materiale eco-friendly in quanto riciclabile. Una strada che l'azienda si è impegnata a perseguire rendendo questa fase, negli anni, parte integrante (e fondamentale) del ciclo produttivo.

Urbi et Orbi ha infatti scelto di riciclare il 100% dei rifiuti di propria produzione. Per realizzare, l’azienda utilizza materie prime recuperate dalle aree nei pressi di Atene, mixate alla sabbia raccolta dalla lavorazione in officina.