Sistemi per gli spazi en plein air e attenti all'ambiente: le tendenze 2024 del lighting design

È il mondo outdoor il nuovo terreno di conquista del lighting design. Cresce la voglia di vita all'aperto e l'illuminazione lavora insieme all'arredo per migliorare la tecnologia e le performance dei sistemi pensati per terrazzi e patii, per giardini e loggiati come per qualsiasi altro spazio all'aria aperta.

Il 2024 vede le aziende del settore concentrate a elevare il livello medio di molte lampade a batteria per l’esterno. In generale, aumentano le soluzioni per l’outdoor a metà strada tra il tecnico e il decorativo. E, sempre in tema di spazi open air, cresce la gamma di prodotti pensati con un'attenzione specifica al rispetto della biodiversità.

Ma è anche l'anno che esalta la versatilità di sistemi e creazioni indoor, con le aziende che offrono cataloghi sempre più ricchi di tipologie e varianti nate talvolta da progetti di architettura d'interni e poi trasformate in prodotti a listino. Come succede per esempio con Duolì di Qu, la lampada da tavolo sviluppata custom per l’Hotel Capitol di Nervi, firmato da Parisotto + Formenton Architetti, e diventata una creazione perfetta per il residenziale e per l'hospitality.

Mentre con la nuova famiglia Tube, declinata in tutte le varianti possibili, dalla piantana all'applique passando per la sospensione verticale singola o a sei elementi, Riflessi testimonia lo sforzo di soddisfare qualsiasi esigenza della casa come del contract. Del resto, è la duttilità, oltre all'estetica, l'altra prerogativa ad avere reso celebre il made in Italy nel mondo.

"A livello generale, nel lighting design stanno aumentando l'interesse e l'attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e la riduzione dell’impatto ecologico" spiega Paolo Di Pasquale, architetto e cofondatore di Studioillumina, realtà internazionale con base a Roma.

Sua la firma recente al progetto di illuminazione della Basilica Cisterna di Istanbul. "La sostenibilità è diventata uno dei temi più influenti nel settore, e questo ovviamente è un bene. La ricerca si concentra su soluzioni che combinano il risparmio energetico con l'efficacia dei sistemi. L’obiettivo è fornire una luce di alta qualità, riducendo al contempo l’impatto dal ciclo produttivo al consumo da parte dell’utente finale".

Se il rispetto della natura è diventato centrale, ecco Platek dare vita a In Curved Air, la piantana firmata Gordon Guillaumier che nasce dall'esigenza di non interferire con l'ambiente, assolta dal design elegante e discreto, ad arco, di questo pezzo che si sottrae alla scena.

Quando, invece, le lampade e gli impianti devono farsi multitasking, per assolvere sia alle funzioni più tecniche sia a quelle decorative, ecco arrivare sul mercato apparecchi che integrano differenti tipi di illuminazione attraverso binari sui quali possono essere inserite allo stesso tempo soluzioni di un tipo o dell'altro, ma anche lampade in grado di produrre una luce diversa: diffusa, d’accento o indiretta.

È la scoperta della versatilità che accende, per esempio, Dial di Stral, il sistema pensato per chi ha bisogno di illuminare, con un singolo prodotto, più situazioni contemporaneamente: in casa, porta comfort e benessere illuminando camminamenti e aree ricreative, negli spazi pubblici diventa un arredo urbano funzionale.