Michieli Floricoltura spiega a INTERNI come, con la Tillandsia, realizza soluzioni per allestimenti dall’importante impatto scenografico e, contemporaneamente, estremamente sostenibili

Anche le installazioni decorative dal massimo impatto visivo, quelle che siamo soliti definire 'instagrammabili' – ovvero a prova del social network in cui l’immagine regna sovrana – possono strizzare l’occhio a uno stile di consumo anti-spreco.

Le Tillandsia, ci spiega l’azienda Agricola Michieli Floricoltura specializzata nella produzione e nella coltivazione di questa affascinante pianta, è versatile, semplice da gestire perché richiede una manutenzione quasi nulla ed estremamente sostenibile. Il suo ciclo di vita si può definire senza limiti, perché ogni volta che viene scelta per dare vita a una creazione decorativa può poi essere smontata e ri-utilizzata per creare nuove composizioni.

Tra i benefici attribuibili alla Tillandsia vi è anche l’influenza positiva sull’aria che respiriamo: è in pubblicazione uno studio dell’università di Bari Aldo Moro promosso da Paolo Michieli, titolare dell’azienda Agricola Michieli Floricoltura, in cui si evidenzia come la Tillandsia sia in grado di assorbire gli inquinanti presenti nell’aria - COV (composti organici volatili) – proponendosi quindi come filtro per la depurazione degli ambienti. In un’intervista, Paolo Michieli e Roberta Filippini ci raccontano di più di questa speciale pianta.

Cos'è la Tillandsia, da dove viene e quali sono le sue proprietà benefiche per chi la sceglie?

Le Tillandsia sono piante appartenenti alla famiglia delle Bromeliacee. Allo stato naturale si trovano nel continente americano, in territori che spaziano dalle foreste tropicali piovose, alle zone desertiche di alcune regioni dell’America del Sud, passando anche per gli altopiani andini.

Sono piante di grande valore decorativo, per la bellezza e la grande varietà di forma, per l’eccezionale fioritura e perché sono esemplari intriganti. Non avendo la quasi totalità delle specie alcun bisogno di substrato (terriccio), per vivere e svilupparsi assorbono il nutrimento e l’acqua a loro necessaria attraverso le foglie.

Sono piante tropicali, perenni, con fioriture dai colori esotici e dalla bassa manutenzione.

Cosa si può fare partendo da una piccola Tillandsia?

La Tillandsia già da se è un elemento che ben si presta per arredare con un tocco di natura viva gli ambienti che abitiamo.

Non avendo bisogno di substrato per vivere, possono essere semplicemente poggiate o inserite in diversi supporti, valorizzandone al massimo la bellezza unica. Può inoltre essere utilizzata singolarmente o come elemento compositivo all’interno di creazioni più strutturate.

Perchè si parla di second (manche third e oltre) life della Tillandsia?

In primis, perché quando la pianta fiorisce dà vita ad altri germogli che poi diventeranno piante indipendenti. Da lì si può decidere se separarle o lasciarle in gruppo: con gli anni e una buona manutenzione nasceranno incredibili sculture di natura viva.

Non avendo bisogno di terra per vivere, le Tillandsia si prestano perfettamente per essere protagoniste di allestimenti sia permanenti, sia temporanei. Per quanto concerne questi ultimi, le soluzioni sono di pronto effetto ed estremamente sosenibili, in quanto le piante impiegate potranno poi essere ricoverate in vivaio e successivamente riutilizzate per nuove installazioni.

Esistono altre piante simili per caratteristiche e benefici?

Come le Tillandsia non ne esistono. Si contano a oggi più di 600 specie ed è il genere più numeroso della famiglia delle Bromeliacee, che in natura occupano una vasta area geografica dell’America Latina.

Vivendo in ambienti molto diversi tra di loro, la pianta originale ha potuto evolversi assumendo caratteristiche (forma, colore, densità dei tricomi e fioriture) molto diverse di volta in volta.

Abbiamo visto la Tillandsia protagonista dell'installazione 'Green Wave' durante il FuoriSalone 2022 di INTERNI: qual è stato il suo proseguo di vita, dopo che l'installazione è stata smantellata?

Ogni volta che ci approcciamo a un progetto amiamo scrivere una storia, una storia di relazioni con le persone, con il luogo rispondendo al tema cui veniamo chiamati secondo i principi di natura, design e sostenibilità.

Ed è proprio qui che il progetto del Tillandsia WALL Green Wave ha assunto ancora più significato, legandosi al tema del Design Re-generation proposto quest’anno da Interni. Per l’occasione abbiamo dato vita a una grande e dinamica onda verde portando la Natura come protagonista.

L’assente bisogno di manutenzione insieme con la fioritura delle Tillandsia Ionantha, che progressivamente hanno animato l’opera con accenti di natura viva, hanno reso lo spettacolo un crescendo di bellezza fino al giorno del disallestimento. Dopo il disallestimento abbiamo ricoverato le 14757 Tillandsia nelle serre di Michieli Floricoltura, che sono poi state trasformate in ulteriori composizioni e rese protagoniste di tante nuove storie.

Per esempio:

  • Durante il mese di settembre, le stesse Tillandsia hanno preso parte all’installazione insieme a Panariagroup nella piazza Vecchia di Bergamo Alta in occasione del Landscape Festival I maestri del paesaggio. Un’installazione sostenibile a 360 gradi, questa volta le Tillandisa disposte verticalmente hanno dato vita a Tillandsia WALL Screen, un scenografia di natura viva per risaltare al meglio le ceramiche di Panariagroup e la loro grande attenzione alla sostenibilità creando benessere in armonia con le persone e l’ambiente puntando sulla ricerca ed innovazione, proponendosi di soddisfare le alte aspettative di benessere ed estetica di clienti privati o professionali, sia in edilizia sia in architettura.
  • Alcune delle Tillandsia Ionantha sono invece diventate elementi compositivi dei Tillandsia WALL tree, sagome che riprendono le forme degli alberi, lo cui basi sono state modellate dalle sapienti mani dello scultore camuno Arturo Belfiore Mondoni per poi essere completate con le chiome da Paolo Michieli.
  • Altre hanno percorso chilometri affascinando il pubblico di molteplici città. Dopo una parentesi a Villa Erba sul lago di Como in cui hanno ricreato un bosco fatato in occasione di Orticolario 'Groncioli di fiaba', sono arrivate a Napoli, ospiti del primo EDI GLOBAL FORUM ed ora opere d’arte contemporanea permanente alla Fondazione Morra Greco in cui design, arte e natura creano un armonioso gioco.

Come si mantiene una Tillandsia in casa? E dove potremmo posizionarla? Ci suggerite un utilizzo privato utile e d'impatto?

Non avendo la quasi totalità delle specie alcun bisogno di substrato (terriccio), per vivere e svilupparsi assorbono il nutrimento di cui hanno bisogno e l’acqua a loro necessaria attraverso le foglie.

Per una buona manutenzione consigliamo di posizionare le Tillandsia in una zona luminosa, non al sole diretto, lontano da fonti di calore o condizionatori. Se mantenuta in casa si consiglia  di immergere la pianta completamente per alcuni minuti in acqua temperature ambiente ogni 10/15 giorni o bagnarla abbondantemente sotto il rubinetto, lasciandola asciugare prima di ricollocarla.

Si consiglia di concimarla ogni 3 o 4 mesi con concime per orchidee molto diluito (circa 1/4 o 1/5 della dose consigliata in etichetta), da primavera ad autunno può vivere all’esterno purché all’ombra.

L’Azienda Michieli Floricoltura produce e coltiva in azienda le proprie Tillandsia in grandi quantità e differenti dimensioni, per soddisfare ogni richiesta del cliente.

Una soluzione compositiva particolarmente intrigante è: Tillandsia WALL Breathing Cloud, un format che valorizza il tradizionale giardino verticale con nei i del verde-argento e inaspettati accenti di colore, le texture differenti date da fogliame di forme e scale diverse date proprio dalla Tillandsia, che si plasma e riprendendo le forme delle nuvole crea un giardino verde in tre dimensioni, in grado di migliorare la qualità dell’aria e degli ambienti, secondo i principi del biophilic design.

Un’opera d’arte di natura viva, un prodotto di Michieli Floricoltura, design by Paolo Michieli & Roberta Filippini, in cui l’elemento compositivo è rappresentato dalle tillandsia, piante dal grande valore decorativo, con proprietà benefiche, in quanto assorbendo attraverso il loro apparato fogliare parte dei COV (composti organici volativi) migliorano la qualità dell’aria e dell’ambiente in cui andranno posizionate.

Come si mantiene invece quando la si sceglie per un progetto più strutturato? Per esempio per un muro verde o per creare un'opera d'arte in occasione di un evento?

I giardini verticali possono essere sia temporanei, sia permanenti e sempre su misura, infatti sono realizzabili su qualsiasi tipo di superficie. Come dicevamo necessitano di bassissima – quasi nulla – manutenzione. Ecco perché sono ideali per installazioni pronto effetto, e portano una soluzione sostenibile dal punto di vista economico ma anche ecologico: le piante vengono sempre recuperate.

La proposta innovativa di Michieli Floricoltura si chiama TillandsiaWALL: temporanei o fissi, di pronto effetto e applicabili su qualsiasi tipo di superficie. All’interno dell’azienda Michieli Floricoltura un team multidisciplinare coordinato da Paolo Michieli, titolare dell’azienda ed esperto conoscitore di tillandsia da lui stesso coltivate, e Roberta Filippini, architetto con esperienza decennale nell’ambito del paesaggio segue con cura l’intero sviluppo di Tillandsia WALL: dalla sua ideazione, alla scelta e fornitura delle piante, sino alla realizzazione e installazione.