Giorgetti svela Houdini, uno scultoreo mobile contenitore dai mille segreti, frutto di secolare tradizione ebanistica, moderna tecnologia e fruttuosa collaborazione con Roberto Lazzeroni

È firmato da Roberto Lazzeroni il design di Houdini – mobile contenitore ricco e articolato come uno scrigno prezioso, che svela un’attenzione maniacale per i dettagli, in piena sintonia con la capacità di scegliere e trattare la materia prima, la preparazione tecnica e la sensibilità artistica del dipartimento R&D e degli artigiani dell’azienda Giorgetti che lo produce. Versatile e adattabile sia al living che alla zona notte, alle atmosfere classiche o a quelle contemporanee, a contenere set bar e servizi da tavola o abbigliamento, gioielli e accessori, Houdini è disponibile in due versioni, con una o due colonne attrezzate di cassetti, ripiani, vani, svuotatasche e antine rifinite in pelle che si mostrano alla luce del sistema a Led. I ripiani interni sono arricchiti da inserti in vetro color bronzo o grigio, a seconda dell’essenza degli intarsi esterni. Il piano è dotato di un’alzata a ribalta rivestita in pelle che rivela i vani interni. L’esterno è composto da intarsi in noce canaletto o acero disposti a seconda della direzione della vena, verticale e orizzontale, per ottenere un effetto cangiante sulla superficie. La forma degli intarsi è stata studiata disponendo linee perpendicolari e inclinate per creare un curioso effetto ottico: gli intarsi sembrano stringersi al centro del mobile per poi allargarsi alle estremità superiore e inferiore.

Houdini by Roberto Lazzeroni

A colpo d'occhio

Che cos’è?
Houdini è un mobile contenitore per il living o la zona notte: può alloggiare set bar e servizi da tavola o abbigliamento e accessori. Ha una collocazione fluida: è possibile dare libero spazio alla propria creatività e immaginare un utilizzo che si ritaglia alle esigenze di ognuno.
Qual è il suo concept progettuale?
L’idea del mobile nasce dall’osservazione dei silos solitamente collocati vicino alle costruzioni rurali lombarde, forme utilizzate anche nelle architetture di Aldo Rossi. Queste forme nascondono segreti e misteri: da qui il nome Houdini.
Come viene realizzato e dove?
Come tutti i prodotti Giorgetti, Houdini è interamente realizzato in Italia, combinando avanzate tecniche di lavorazione dei materiali che lo compongono: dalla struttura agli accessori in legno, agli interni in pelle, fino alle innumerevoli componenti in metallo.
Cos’ha di speciale?
È un prodotto ambizioso e complesso, l’ennesima sfida presentata da Lazzeroni. Ha richiesto molto tempo: Giorgetti ha dovuto risolvere varie problematiche tecniche introducendo tutte le sue conoscenze e interfacciandosi con molti fornitori perché il mobile è formato da moltissime componenti.
Nelle parole del designer
Volevo che fosse un mobile misterioso, che avesse dei segreti, che sfuggisse a ogni classificazione. Non è una credenza, non è un contenitore, non è un mobile bar: è un po’ tutte queste cose. Nella versione a due ante, le colonne diventano due bauli che si aprono e svelano ripiani, vani, cassetti… l’oggetto risulta più strutturale e architettonico, come una scultura. È una sorta di magia, una casa delle cose, una scatola delle meraviglie.