Il nuovo pattern del brand italiano, nato dall'estro creativo di Estudio Campana, veste un mobile contenitore a parete in un appartamento parigino

L'architetto Benjamin Godiniaux, che ha progettato un accogliente appartamento nel centro di Parigi, ha selezionato i legni Alpi per rivestire un mobile-contenitore, protagonista indiscusso del progetto di interior della zona living.

Toni, forme e colori

L'imponente contenitore a parete (lungo ben nove metri), è rivestito con Alpi Sushi e si inserisce in un più ampio progetto che mette in relazione l’ambiente interno con l’esterno dell’appartamento: sul tetto dell’abitazione è stata infatti realizzata una piccola estensione rivestita in legno bruciato cui l’armadio si richiama nei toni, nelle forme e nei colori.

Dinamico e funzionale

Ispirato a un monolite, l’armadio, nonostante le importanti dimensioni, mantiene una sua dinamicità grazie agli angoli smussati che ne alleggeriscono le forme conferendo all’insieme ritmo e movimento. Alla funzionalità dell'arredo-contenitore si mixa il valore decorativo conferito dal legno Alpi Sushi con il quale è interamente rivestito.

Equilibrio geometrico

Creati da Estudio Campana, i legni Alpi Sushi raccontano la creatività del duo brasiliano: poesia, energia e colore dialogano con le forme, preservando l’equilibrio geometrico che caratterizza il pattern. Nella versione Dark Grey, con venature argentate si inserisce nel progetto di interior design armonizzando con gli altri complementi di arredo e dando ulteriore forza e consistenza allo stile contemporaneo dell’appartamento.