Con le sue quattro location e più di 40 installazioni (e circa 300mila visitatori) INTERNI Design Re-Generation ha segnato la Milano Design Week 2022

Numeri da record per l’edizione 2022 del FuoriSalone, coralmente definito il vero appuntamento della ripresa. E anche per l’evento INTERNI Design Re-Generation che ha registrato, con le sue 4 location, circa 300mila visitatori dal 6 al 13 giugno.

Ideato dal direttore del nostro magazine Gilda Bojardi con il team di Interni e co-prodotto da Audi, Eni-Plenitude e Whirlpool, la mostra-evento Design Re-Generation è stato un racconto collettivo incentrato sul rapporto tra design, natura e artificio, animato da installazioni realizzate da architetti di punta in collaborazione con aziende impegnate sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.

INTERNI Design Re-Generation ha occupato, oltre all’Università degli Studi di Milano, ben altri tre spazi cittadini: l’Orto Botanico di Brera, dove CRA – Carlo Ratti Associati e Italo Rota hanno realizzato Feeling the Energy per il co-producer Eni-Plenitude (progetto vincitore del FuoriSalone Award 2022 nella categoria interazione); the Medelan in Piazza Cordusio, sede della House of Progress del co-producer Audi; e IBM Studios in Piazza Gae Aulenti con le mostre Looking to the future e The Slowdown refuge di Giulio Cappellini.

Le installazioni nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano

Ben 38 installazioni hanno animato quest’anno l’Università degli Studi di Milano a partire dal Cortile d’Onore, che accoglieva il visitatore con i suoi ampi spazi aperti.

In primis, Sidereal Station di AMDL Circle e Michele de Lucchi per il co-producer Whirlpool, una torre riflettente di 14 metri dal look space-age che portava il visitatore in un contesto domestico dove tutto era pensato per il benessere abitativo.

Il luogo migliore per ammirarla era il tetto dell’altra installazione del Cortile d’Onore: Fabbrica di Piero Lissoni per Sanlorenzo: che, evocando le impalcature dei cantieri navali, ha regalato un’inedita visuale dall’alto e l’emozione di camminare sul deck di uno yacht. Una delle installazioni più fotografate di sera, quando l’illuminazione a Led integrata regalava una leggerezza magica.

Di fronte, le colonne rinascimentali dell'Università trasformate in Giganti, i personaggi mitologici ispirati alla storia e alla cultura della Sardegna, da Antonio Marras per De Castelli.

Accanto, il meeting pod Alis, progetto dello studio Zaha Hadid Architects in collaborazione con Tecno, spazio per il lavoro contemporaneo dalle fluide linee organiche rubate al mondo vegetale.

Subito dietro, la grande black box del brasiliano Isay Weinfeld per Portobello, Casone Group, Mapei e Pietra Serena Group: Supercalifragilisticexpialidocius, una scatola nera che all’interno ha svelato un mondo di connessioni creative tra cinema, musica, danza, architettura e teatro.

Diego Grandi ha proposto invece Nuova Mineralia, esposizione di oggetti in Mathera, superficie di nuova generazione nata dalla collaborazione con SAIB e formata da legno a fine vita rivestito con polveri di pietre naturali. Giacomo Garziano di GG-loop per Rubner Haus ha esplorato invece l’archetipo del rifugio primordiale con Echinoidea, guscio in legno ispirato ai ricci di mare.

La voce di Idra, la colorata fontana di Elena Salmistraro, ha divertito con i rubinetti a forma di lingua di drago e a comando vocale, realizzata in collaborazione con Guglielmi Rubinetterie.

Accanto, l’omaggio all’essenza e ai colori del mediterraneo nell’installazione Influence, volumi in pietra che si ispirano alle nuove collezioni bagno Ona di Roca e firmata da Cobalto Studio.

Il nostro rapporto con la tecnologia e il potere che il design ha nella realizzazione di interazioni più significative tra persone e macchine era invece il tema di Fractal, un’installazione immersiva di Deutsche Telekom Design & Customer Experience e Layer.

Mentre in Chromosaturation, AlphaTauri ha mostrato con la sua Heatable Capsule Collection come lo studio dei materiali può trasformare il nostro modo di scegliere, indossare e usare i capi di moda (progetto di Hannes Boeker e Daniel Kainz).

E mentre Love Song, una scultura in marmo bianco di Carrara di RonArad and Associates per Citco giocava sulla distorsione della parola Love, Cellia Life di Progetto CMR con Focchi Group e Mitsubishi Electric proponeva un sistema di involucro da installare sia su edifici esistenti sia su opere di nuova costruzione, per migliorarne sensibilmente l’efficienza energetica.

I richiami della storia: nel Cortile della Farmacia, del Settecento e dei Bagni

Strizzare l’occhio alla storia per parlare di contemporaneità è uno degli approcci che hanno seguito alcuni degli architetti coinvolti in Design Re-Generation riprendendo il tema del labirinto e della rovina dell’età classica.

Come Lissoni Associati che, nel cortile della Farmacia, ha realizzato per Amazon un A-Maze Garden, una composizione di pareti curve a forma di freccia rivestite di alluminio specchiato disposte a formare una sorta di labirinto in un giardino all’italiana.

E come Raffaello Galiotto che per Nardi, nel cortile del Settecento, ha ideato un vero e proprio Labyrinth Garden, labirinto multicursale outdoor costituito da un articolato percorso circolare con pareti realizzate con sipari in plastica rigenerata e riciclabile 100% e allestiti con piante (piacevolissimo nel caldo di giugno).

Grande e imponente anche Phoenix, l’architettura in materiale polimero e calcestruzzo riciclati che Jacopo Foggini ha realizzato per Beton Eisack: una sorta di tempio che sorge come estensione delle rovine che dominano il Cortile dei Bagni, sorvolandole, riprendendone le forme, le texture e i colori.

L’aula magna

Benedetta Tagliabue con Fundaciò Enric Miralles ha firmato invece l’installazione Perpetuum Mobile realizzata in collaborazione con AHEC -American Hardwood Export Council (hall aula magna): per la prima volta sono stati presentati in Italia i mobili che l’architetto catalano ha disegnato insieme alla sua partner Benedetta Tagliabue con un’idea di casa in movimento, dove anche i mobili non avevano un luogo o una forma stabili.

Mentre, davanti alla Hall dell’Aula Magna, Alessandro Scandurra ha ideato e prodotto per iGuzzini illuminazione Life, una sorta di teatro immaginario, l’approdo a un luogo luminoso da cui prende vita l’energia di ogni giorno.

Le aree di relax

Quattro gli angoli relax: due di Pininfarina Architecture per Higold Group, con comode sedute dalle forme minimaliste e sinuose della collezione Onda. E due di Missoni, firmati dal direttore creativo della maison Alberto Caliri, con divertenti arredi outdoor sovradimensionati rivestiti con gli inconfondibili colori del brand.

Nel portico Richini, infine, la mostra Poesia do cotidiano a cura di Bruno Simoes per ApexBrasil ha offerto uno specchio di ciò che il design brasiliano è stato ed è attraverso 40 pezzi che reinterpretano gli oggetti della produzione popolare.

Le installazioni nei sottoportici

Nel sottoportico del Cortile d’onore, Clean Water: Please, gondola riempita di rifiuti recuperati dalla laguna di Venezia dipinti in blu Klein è stato il progetto di Marco Nereo Rotelli con Ever in Art.

EpicArc, invece, ha accolto i visitatori con i tavoli in ceramica di Andrea Boschetti-Metrogramma per Mirage, mentre Deanna Comellini è partita dal tappeto, elemento primario della casa, per creare delle unità abitative con G.T.Design.

Gli studenti del Triennio in Design e Architettura d’Interni dell’Accademia IUAD hanno presentato Le vele della Rinascita, progetto di eco-design in sottili lamelle di alluminio dietro le quali scoprire prodotti trasformati da materie riciclate. Il Creative team di Lladró ha disegnato un chandelier in porcellana nella versione autunno per l’installazione Seasons, a metà tra arte e artigianato tecnico.

Elementa di ovre.design sono invece quattro ambienti che accolgono manufatti decorativi eseguiti da sapienti artigiani italiani di Cerasarda e l'allestimento di Intro. Ogni spazio dell’installazione mette al centro uno degli elementi della natura, il cui simbolo luminoso si svela solo quando il visitatore lo vede riflesso nello specchio.

Ode alla conoscenza, realizzata con libri di recupero, è stata invece l’installazione di LibriBianchi di Lorenzo e Simona Perrone davanti alla statua di Sant’Ambrogio.

Mentre i progetti vincitori della terza edizione del concorso Il Design, un viaggio tra Italia e Spagna (a cura dell’Ambasciata d’Italia a Madrid e in collaborazione con Interni e le associazioni di design spagnole) sono stati presentati attraverso l'installazione Mediterranea di Gianluca Pugliese founder di Lowpoly Design Studio.

Ricordavano i banchi di un mercatino le Strutture Leggere per Pensieri concreti dell’installazione di Franco Raggi e Maria Christina Hamel per Milano Makers, che quest’anno festeggia i 10 anni di attività.

Mentre Roberta Studio e Paolo Michieli con Michieli Floricoltura hanno creato una grande onda verde fatta di migliaia di piante di Tillandsia ionantha ionantha.

Molte le firme intervenute anche nei due ambienti del PRESS OFFICE, reinterpretati da Mac Stopa e Massive Design con Forbo Flooring Systems, tra carte da parati ispirate alla natura e pavimenti floccati decorati con grafiche digitali. La sala stampa ha inoltre ospitato la presentazione di FIND - Design Fair Asia, la fiera dell'arredo e dell'interior design che avrà luogo dal 22 al 24 settembre a Singapore.

Le installazioni dei Portali

Notevole il colpo d’occhio regalato da Niccolò Castellini Baldissera in collaborazione con la storica azienda di tessuti C&C Milano, per l’installazione al Portale dello scalone d’onore Fabricanting Culture, un arco formato da libri rivestiti con tessuti colorati e green.

La scalinata del Portale Sud è stata invece trasformata dalla cassetta 4 vie Silent-Iconic di Hitachi Cooling & Heating che LuccheseDesign ha creato il tunnel esperienziale Endless Ceiling.

Le installazioni dei Loggiati

Altre installazioni sui due loggiati. Da Tibet, di Andrea Branzi che con Porro ha proposto una libreria dalle forme pulite ed essenziali per esporre teschi e oggetti domestici. Il team creativo di K3, il marchio del luxury home and lifestyle fondato da Kenzo Takada, ha offerto ai visitatori un invito alla meditazione con una serie di pouf decorati.

Mentre il filosofico titolo di Breath ha accolto i visitatori con riflessi, luci e suoni per l’installazione di Fujifilm Italia con FTA-Filippo Taidelli.

Sul loggiato di fronte, infine, Paolo Castagna e Gianni Ravelli di CastagnaRavelli hanno parlato di luce come fonte di vita per Ledvance con Eurostands, installazione con cinque sagome a forma di uovo.

I talk prodotti da INTERNI

Tre talk sono inoltre stati prodotti da INTERNI e proposti al pubblico in presenza durante il FuoriSalone 2022:

A platform for co-design: Italy and Korea (a cura dell’Ambasciata di Italia a Seoul in collaborazione con INTERNI) - guarda il video

Superfici: feel the difference (che anticipa Superfaces, in programma alla Fiera di Rimini dal 12 al 14 ottobre 2022) - guarda il video

Breath: il design e la comunicazione empatica nel percorso di cura (in collaborazione con Fujifilm Italia) - guarda il video

Ringraziamenti

Il team di INTERNI ringrazia i partner:

Amaro Amara, Acqua Vera, Cartiere Paolo Pigna, Danese, Doma Food & Party Design, Fonoprint, Guapa Tropical Beauty, Guzzini, illycaffè, Kartell, MT Masking Tape, Planet Farms, Ruffino, Sony, True Design.

Ha collaborato Silvia Calvi