The Central Tower è l’inedito progetto che segna un nuovo trend nel mercato immobiliare residenziale: i Serviced Apartments. Lorenzo Pascucci e Rudi Manfrin, rispettivamente founder e art director di Milano Contract District, ne raccontano i dettagli

In pieno centro a Milano, tra piazza Duomo e piazza San Babila, nasce The Central Tower, nuovo sviluppo residenziale di pregio che vede la partnership di Milano Contract District e More+Space, per i servizi legati all’home interior design, con TopLife Concierge, per le facilities tipiche di un hotel 5 stelle, e Abitare Co., società attiva nell’intermediazione immobiliare che ha curato la promozione. Un progetto di riqualificazione firmato Citterio-Viel di un edificio preesistente a cura dello studio milanese BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers). Una realizzazione innovativa e all’avanguardia, che ne enfatizza le forme e i dettagli architettonici.

Per Lorenzo Pascucci, founder di Milano Contract District e More+Space: “The Central Tower rappresenta un format abitativo inedito nello scenario della città, destinato a segnare un nuovo trend nel settore dell’immobiliare residenziale in Italia e concepito sia per l’utilizzatore diretto che per l’investitore, nella prospettiva di future affittanze sia di corto che di medio periodo.” Si tratta dei cosiddetti Serviced Apartments, appartamenti completamente arredati, disponibili sia per formule di short rent sia per extended stay, con servizi e facilities tipici di un hotel già inclusi nel prezzo di affitto, e con la privacy che solo una residenza privata è in grado di offrire e garantire.

“Con la pandemia si sono arrestate le richieste di affittanze di breve periodo, ma con il ritorno alla normalità è sorprendente il dinamismo che stiamo verificando sull’acquisto di immobili da investimento”, prosegue Pascucci. “Questo intervento ci ha fatto riflettere sulla specifica opportunità di valorizzare i nostri servizi di Interior Design Management su sviluppi concepiti per essere venduti a un crescente target di investitori che vede nel mattone un asset di rendita tantopiù se proposto con una costellazione di servizi innovativi che vanno dal “chiavi in mano” sull’arredo, alla conciergerie, alla gestione del conduttore.”

I 60 appartamenti di The Central Tower sono stati progettati in modo attento e accurato, a partire dallo studio dello spazio fino alle attrezzature e alle dotazioni previste in ogni unità. “L’obiettivo è stato quello di creare un nuovo modello di abitare urbano, di livello alto e molto qualificato”, spiega Rudi Manfrin, art director di Milano Contract District che ha curato il progetto d’interior delle soluzioni abitative. “Per ogni appartamento, abbiamo realizzato uno studio approfondito sulle dotazioni di tutte le attrezzature di arredo (dagli armadi alle cucine, dalle camere al living), ritagliandole su misura di un nuovo tipo di abitante che potremmo, a ragione, definire smart: esigente, selettivo, autonomo, competente, pragmatico, proattivo, in cerca di esperienze e di prodotti di qualità con nuovi valori d’uso. Un abitante che chiede spazi residenziali adeguati alla nuova organizzazione sociale delle grandi città: spazi privati sempre più piccoli, dotati di ogni comfort e tagliati su misura di chi li vive e che, di contro, richiedono/necessitano del supporto di ambienti a uso comune con servizi e funzioni collettive, coinvolgendo le persone in un rapporto che diventa sempre più relazionale. Si delinea così un modello di abitazione più simile all’hotel (individualità all’interno di un sistema collettivo), che non alla casa (individualità all’interno di un sistema familiare).”

“A fronte di un progetto di layout simile per i vari appartamenti”, conclude Manfrin, “ciò che contraddistingue le diverse abitazioni è il grado di finitura delle superfici che, attraverso l’uso diversificato dei mood materici selezionati, identificano i temi progettuali dei diversi piani. In quest’ottica i servizi offerti dalla piattaforma MCD si rivelano strategici per questa nuova tipologia di asset class. “Da una parte l’experience di personalizzazione dei progetti d’interior definiti con e sulle esigenze degli investitori e poi realizzati con le soluzioni di importanti design brands come quelli che fanno parte della piattaforma di Milano Contract District”, specifica Pascucci, “dall’altra i servizi ad hoc di facility management dedicato alla fase di post installazione, per colloquiare direttamente con il conduttore o il concierge tramite una web-app dedicata (Home-j) in grado di gestire le eventuali attività di ripristino ed assistenze per tutto il periodo della messa a reddito dell’immobile.”

Appartamenti di metrature diverse, che prevedono soluzioni abitative dal monolocale all’ampio e prestigioso attico all’ultimo piano: The Central Tower mette a disposizione dei residenti un’ampia gamma di servizi esclusivi offerti da TopLife Concierge con l’obiettivo di dare il massimo comfort in un unico spazio. Tra i servizi principali: privacy e sicurezza grazie ai sistemi key free appositamente studiati e alla domotica; servizio esclusivo di conciergerie; rooftop, un salotto ad alta quota disponibile per organizzare eventi e party privati, godendo della vista sulla città; area Lounge, uno spazio polifunzionale a uso esclusivo dei residenti; storage per lo shopping online dove far recapitare i propri acquisti e custodirli fino al ritiro.

La palestra si conferma lo spazio comune più apprezzato nei condominii che ne sono provvisti, con un flusso quotidiano pari a circa il 10% dei residenti, mentre il locale dedicato al deposito delle consegne, che i condomini possono ritirare a proprio piacimento dopo essere stati informati dal concierge della loro giacenza, è l'area più importante. Lo sviluppo residenziale si inserisce come uno tra i più eccellenti esempi di architettura razionalista milanese. Nel progetto di riqualificazione, il design e l’architettura contemporanea si fondono dando vita a una residenza ricercata, completamente riconvertita in appartamenti esclusivi.

Ogni unità abitativa è totalmente personalizzabile grazie ai servizi di home interior design di Milano Contract District. Per le abitazioni entro i 60 mq, in particolare, sono state disegnate e specificate innovative soluzioni progettuali e di arredo fornite da More+Space, il primo modello integrato Design&Build, nato per il microliving ma oggi richiesto sempre più anche nei cosiddetti “tagli famigliari”.