Mionetto ha rinnovato la propria winery, ampliando la sede storica del 1887. Ecco perché e come visitarla, trascorrendo una giornata di relax tra le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

Tra le idee per una gita fuori porta questo autunno 2023, merita una speciale menzione Mionetto, che da pochi mesi ha ampliato la sua sede rinnovandone la cantina e integrando una nuova porzione di struttura dedicata all’ospitalità.

Posizionata dal 1887 nel cuore del verde trevigiano, a Valdobbiadene, la cantina nella sua nuova conformazione ha inaugurato uno spazio multifunzionale che si propone sia come struttura ricettiva per un turismo slow, sia luogo produttivo come tradizionalmente interpretato.

Un sistema chiamato Borgo Mionetto

Il nuovo mondo Mionetto assume le forme, dunque, di una comunità che prende il nome di 'Borgo Mionetto', ossia una località intrisa di storia in cui poter trascorrere del tempo conviviale, visitando l’azienda con le sue peculiartà architettoniche e apprezzandone i vini.

Con un importante panorama a fare da cornice, Borgo Mionetto accoglie visitatori nazionali e internazionali in un sistema di strutture (alcune delle quali risalenti al 1400) che raccontano la storia dell’azienda: trascorrere un pomeriggio qui, equivale ad assorbire in tutta la sua bellezza una parte interessante e produttiva della tradizione del Bel Paese.

Organizzato in differenti aree per funzione, Borgo Mionetto ruota attorno ad alcuni spazi-perno che permettono al visitatore di godere al meglio dell’esperienza: il Visitors Center, il giardino all’Italiana, il sito produttivo, la cantina e – naturalmente – il wine bar con la sua sala degustazione.

“Il Borgo Mionetto e la rinnovata cantina sono motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per tutti noi. La volontà è quella di far vivere un'esperienza unica, costellata di momenti di condivisione e convivialità all'interno di ambienti che raccontano la nascita e l'evoluzione di Mionetto, la sua tradizione enologica, il forte legame con il territorio e le sue profondissime radici nel mondo del Prosecco.

Abbiamo voluto unire alla storia elementi di contemporaneità così come è il DNA di Mionetto ma anche quello del Prosecco, le cui origini sono antiche e legate profondamente a questa terra ma il cui spirito è assolutamente contemporaneo e internazionale” dichiara Paolo Bogoni, chief marketing officer e management board executive.

Borgo Mionetto: come visitarlo

Per orientarsi tra le numerose aree del Borgo, è possibile iniziare a visitare il nuovo Borgo Mionetto a partire dal Visitors Center, uno spazio in cui assaporare al contempo la tradizione architettonica del territorio e la propensione allo stile contemporaneo del brand che lo rappresenta.

Il progetto di realizzazione si è infatti basato sulla richiesta di una fusione tra i due volti – attuale e storico – che contraddistinguono l’azienda.

Il giardino rispecchia infatti i tradizionali canoni, sebbene reinterpretati in chiave moderna, dei tipici parchi rinascimentali delle Ville italiane le cui aree ben definite sono delimitate da siepi regolari, pergole ed eleganti vialetti a descrivere una suddivisione geometrica che omaggia la storia della cantina.

Vi è poi Piazzetta Mionetto, il cuore centrale dello spazio esterno: un luogo in cui distendere i sensi e potersi dedicare qualche minuto di pausa prima di accedere ai restanti spazi dell’azienda, che si presentano con un affascinante mix di contrasti tra vetro e acciaio delle strutture esterne e richiami locali quali la lavorazione artigianale del legno e l'uso di pietre del territorio.

Qui, le ampie vetrate permettono alla luce naturale di illuminare gli spazi e di proporsi come supporto alla riduzione dei consumi elettrici. Concludono il nucleo attorno al Visitors Center il wine shop, il wine bar, una meeting room, una sala degustazione e una splendida terrazza con vista sulle colline di Valdobbiadene.

Sempre dal Visitors Center, poi, si può anche accedere al sito produttivo, ora ampliato e modernizzato.

Mionetto: il sito produttivo

Con una superficie totale di oltre 15.000 mq, sviluppata su differenti livelli che raggiungono in profondità i 15 metri circa sotterranei, il nuovo sito produttivo Mionetto è stato progettato per integrarsi al meglio con la natura circostante, grazie alle logiche di costruzione dell’architettura sostenibile e bioclimatica.

È nato così un 'paesaggio nel paesaggio', che oltre a ridurre i consumi energetici garantisce isolamento termico e acustico, grazie anche alla scelta di ricoprire tetti e pareti con piante verdi.

Oltre all’architettura strutturale, è stata oggetto di rinnovo anche la linea di imbottigliamento, oggi tecnologicamente avanzata e dotata di controlli all’avanguardia che permettono di garantire la qualità e l’eccellenza degli spumanti Mionetto e aumentare la capacità produttiva fino ad arrivare a 220.000 bottiglie/giorno pari a 48 milioni di bottiglie/anno nel sito di Valdobbiadene.

Sommati alla capacità del secondo sito di produzione di Crocetta, Mionetto Spa è così in grado di raggiungere i 60 milioni di bottiglie/anno.

“Invitiamo i nostri visitatori, gli amanti delle bollicine e i professionisti a un viaggio alla scoperta del nostro mondo, accompagnati dalla gioia di vivere che da sempre contraddistingue il nostro brand in Italia e nei mercati mondiali” esorta Bogoni.