Superando il tradizionale concetto di hotel benessere, questi luoghi di villeggiatura spesso immersi in paesaggi da sogno mettono a disposizione degli ospiti rigorosi protocolli di reset mente-corpo. Per ripristinare ogni parametro di salute

In tempi di Covid siamo diventati ipocondriaci. Chi più, chi meno, beninteso, ma lo stesso la Società Italiana di Psichiatria ha lanciato un messaggio di allarme, ribadendo quanto sia dilagante «l'ipocondria da Covid», con casi di ansia e depressione tra persone di ogni età.

Sarà per questo che, secondo gli studi messi insieme dal Global Wellness Summit, le medical spa sono da considerarsi i luoghi di vacanza più richiesti nei prossimi mesi (se non addirittura anni)? Per chi non lo sapesse, la definizione abbraccia quelle strutture orgogliosamente ibride, capaci di unire comfort e accoglienza da hotel super lusso a terapie e trattamenti di stampo medicale, in chiave preventiva e-o curativa.

Ed ecco spiegata la previsione di Self-Care Renaissance, sempre a cura degli esperti del G.W.S.: nel presente e futuro prossimo il modello di spa vincente sarà quello supportato dalla migliore expertise scientifica e medicale.

Due palazzi storici divenuti medical spa super lusso

Iniziamo patriotticamente dal territorio italiano. Nel verdeggiante centro-Italia, in Lazio, Palazzo Fiuggi è attivo da un anno appena, eppure si è già portato a casa il titolo di Best New Medical Spa by Tatler, quest'ultimo magazine prediletto dall'aristocrazia e alta borghesia britannica. Immaginate un imponente palazzo liberty datato 1913, fresco di restauro rispettoso della cornice architettonica di pregio.

Fiore all'occhiello è l'enorme wellness area: 6000 metri quadri di spa medicale di ultima generazione con un team di professionisti provenienti da tutto il mondo. Anche e soprattutto l'alimentazione viene proposta come strategia di cura disintossicante (ben prima che dimagrante): lo chef tristellato Heinz Beck studia menù stagionali in chiave healthy, ipocalorica e – a sorpresa – gustosa.

Spostandosi verso Nord si approda al Chenot Palace Weggis. Ci troviamo in Svizzera, di fronte al Lago dei Quattro Cantoni. Anch'essa ospitata da un edificio d'epoca, la medical spa ha fatto proprio il metodo del celebre naturopata Henri Chenot, promotore pionieristico dei programmi detox.

Fondamentale dedicare il giusto tempo al soggiorno: l'hotel indica almeno una settimana, durante la quale si sperimenterà un programma su misura, sempre e solo a seguito di check-up medici approfonditi. Tra le esperienze da provare non manca un'attività rinvigorente senza tempo (e senza costi), ossia il wild swimming nelle acque del lago.

Reset mente e corpo con il metodo austriaco Lans

Un indirizzo che ha il merito di aver precorso i tempi è il Lanserhof Lans, oasi di pace e benessere che ha aperto i battenti nel lontano 1984. Nel cuore del Tirolo austriaco e premiata ogni anno per i suoi servizi olistici di cura, si distingue per i trattamenti mente & corpo.

Il metodo Lans Med Concept, affinato negli anni, poggia su sei solidi pilastri: riposo; disintossicazione; consapevolezza; integrazione; sport; anima. Non mancano le lezioni di cucina sostenibile e detossinante, per portarsi a casa un metodo alimentare pro-longevità che può (e dovrebbe) diventare uno stile di vita a lunga durata.

Gli habitué della struttura sono in attesa dell'apertura del nuovissimo Lanserhof Lans a Sylt, affascinante isoletta della Germania settentrionale. Mentre il cantiere procede a pieno ritmo, la proprietà fa sapere che la struttura sarà rigorosamente a basso impatto ambientale, perfettamente mimetizzata nel paesaggio naturale e affacciata sul Mare del Nord.

Nel solco della tradizione Lanserhof, verranno offerti pacchetti di recupero mente e corpo di più giorni, come sempre sostenuti dalla collaborazione sinergica di naturopati, immunologi, dietisti, osteopati, trainer sportivi (etc etc). Dati i tempi, non mancheranno le proposte di cura e recupero per chi ha strascichi da Covid e sintomatiche da long-Covid.