Una ex tipografia trasformata da Roberto Cominetti, Gilberto Bonelli, Gigio Moratti e Gianni Vesentini per promuovere sinergie e collaborazioni tra professionisti di cultura e design, startup e aziende legate alla sostenibilità

Motel D va oltre la singola idea di club, coworking, ufficio o studio di produzione, ma unisce in sé tutte queste anime diverse e complementari in uno spazio che non vuole limiti. I suoi ambienti si offrono per la quotidianità lavorativa, per eventi digitali e in presenza, per il relax e per il business, in un’ottica di multifunzionalità profittevole, anche sotto il punto di vista umano e creativo.

Una location d’ispirazione newyorkese a una manciata di passi da Porta Romana.

Una ristrutturazione che valorizza gli elementi strutturali storici di ex-spazio industriale e li sostiene con un’idea di interior design circolare dove il recupero diventa protagonista. Un edificio che fonde la dimensione individuale con quella collettiva. E, ancora, l’attenzione alla sostenibilità, con l’utilizzo di fonti rinnovabili e la partnership con realtà attive nel campo dell’ecologia.

Questi, in sintesi i pilastri su cui si fonda il Creative Members Club Motel D, lo spazio di oltre 700 mq in Viale Caldara 11/13 creato da Roberto Cominetti, Gilberto Bonelli, Gigio Moratti e Gianni Vesentini nel 2021, attivo da aprile 2022.

E che ospiterà Young Eyes, Young Souls: a Youthful Take on Contemporary Photography, l’esposizione collettiva in occasione di Milano Photo Festival 2022 nata dalla collaborazione tra Looking for Art, Motel D e Kooness che verrà inaugurata, mercoledì 14 settembre a partire dalle 19 e che sarà possibile visitare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle ore 20.

"Abbiamo notato la mancanza di spazi fisici che riuniscano professionisti creativi, favorendo così lo scambio tra le discipline. Ecco perché abbiamo deciso di aprire le porte di Motel D, dando vita a un club creativo per i soci, dove possano lavorare, incontrarsi, fare progetti, scambiarsi idee, organizzare eventi o semplicemente rilassarsi. Crediamo che solo insieme possiamo fare cose davvero grandiose."

Roberto Cominetti, Gilberto Bonelli, Gigio Moratti e Gianni Vesentini, professionisti esperti, visionari, profondamente radicati nel presente, ma capaci di cogliere tutte le sollecitazioni del futuro e di trasformare desideri e progetti in luoghi da vivere e da abitare, per questo progetto si sono ispirati ai club della tradizione anglosassone e a quelli effervescenti ed esclusivissimi della Grande Mela.

Per la realizzazione, invece, al know-how di Diorama, lo studio fondato da Bonelli e Vesentini nel 2016, capace di "trasformare i sogni in esperienze". La 'D' di Motel D, sta proprio a indicare questa origine.

Motel D è una ex tipografia. Fin dall’ingresso si può percepire l'ispirazione industriale che richiama New York, con un mood che ricorda un loft degli anni '70 a Soho. Un’influenza forte plasmata per ottenere una location dalla personalità unica. A caratterizzare gli ambienti interni, a stringere il legame e la continuità tra il suo passato di edificio industriale e il presente, parlano i soffitti alti, le finestre incassate sul muro divise da profili sottili, la texture grezza dei muri di mattoni rossi faccia a vista parzialmente usurati dal tempo.

A completarne il carattere e renderlo accogliente gli arredi dalle linee morbide, il calore del legno, i tessuti pregiati, la pelle dei divani che accolgono i soci con sobrietà e indiscutibile eleganza. Ogni mobile ha una storia sostenibile: alcuni provengono da piccoli negozi di seconda mano, altri da collezioni private, altri ancora sono realizzati con materiali 100% riciclabili. Tutti raccontano una storia. Motel D accoglie i suoi membri per raccontare e creare nuove storie.

Contemporanea ed efficace la disposizione dei numerosi ambienti a disposizione: open space nelle aree di lavoro, con pareti di piante e grandi angoli verdi. Meeting rooms divise tra loro da pareti trasparenti insonorizzate, per garantire la massima privacy lasciando libertà allo sguardo di espandersi, al pensiero di esondare.

Uno studio fotografico completamente attrezzato anche per la virtual production con green screen e sala di regia. Una caffetteria progettata per rispondere a tutte le richieste e un bellissimo giardino privato. E, naturalmente molti altri servizi come l’high speed internet & accesso wi-fi in tutti gli spazi dell’edificio.

L’obiettivo di questo progetto è dichiarato: promuovere sinergie e collaborazioni tra professionisti di cultura, design, moda e startup e aziende legate alla sostenibilità. Motel D vuole essere un luogo dove incontrare le persone giuste per far crescere progetti, idee, business, futuro.

Un luogo dove poter fare networking in modo soddisfacente, invitare ospiti, ma soprattutto godere degli spazi stessi del Club, in un contesto accogliente, raffinato, riservato, ma fluido, capace di abbattere il concetto di ufficio e di allargarsi a quello, potente e visionario, di comunità. E pronto ad offrire a questa comunità eventi, mostre di arte contemporanea e design, ma anche meeting e conferenze. Sempre con un’attenzione particolare alla sostenibilità: il Club incoraggerà tutti i membri a collaborare includendo un approccio circolare nella loro pratica professionale così come nella loro quotidianità in Motel D.

"Motel D crea una nuova piattaforma di scambio, una nuova condivisione di competenze e punti di forza, è una lotta contro l'individualità e l'egoismo, è un nuovo modo di concepire una società circolare che si alimenta dell'azione sinergica di tutti coloro che ne partecipano", concludono i soci.