Il terzo appuntamento presso Atlas Concorde Studio Milano organizzato da Interni ha affrontato il tema della sicurezza negli spazi pubblici. Un valore fondamentale di cui tenere conto, al pari del fattore estetico

È stata una serata tutta al femminile quella che Interni ha organizzato lo scorso 22 novembre presso lo showroom milanese di Atlas Concorde, l’azienda di Fiorano Modenese tra i maggiori leader nella produzione di superfici e grandi lastre ceramiche per il design e l’architettura.

Il valore della sicurezza è stato il tema del talk, attraverso una lettura sia dal punto di vista del progetto architettonico, che della ricerca che si opera in campo scientifico universitario, in particolare nell’ambito dei nuovi materiali.

Dopo Metamorfica. Design di Superficie tenutosi a luglio centrato su un materiale originale come il cemento e la sua riproducibilità in ambito ceramico e La bellezza come Paradigma un focus sul materiale principe della tradizione architettonica italiana, il marmo e le sue interpretazioni ceramiche del 22 ottobre, il 22 novembre è stata la volta di Milano. Progetti e ricerca: i motori del cambiamento.

A parlarne sono state Silvia Prandelli, Senior Principal per l’Italia di Populous, studio anglo-americano con sedi in tutto il mondo, leader mondiale nel campo dell’architettura e del design per lo sport e l’intrattenimento, e Ingrid Paoletti, Professore Associato di Tecnologia dell’Architettura presso il Dipartimento di Architettura, del Politecnico di Milano e Direttore Scientifico del Gruppo Ricerca Material Balance e Giulia Loschi, Head of Product Management di Atlas Concorde.

La Prandelli, ha parlato del nuovo stadio di Milano il cui concorso per la realizzazione è stato vinto da Popolous nel dicembre 2021, "lo stadio va inteso come un luogo accessibile non solo per la tifoseria calcistica, è anche un punto di riferimento per il quartiere dove è ubicato, uno spazio per le attività sportive e per lo svago, lo shopping e il loisir, con negozi, ristoranti, punti di incontro".

Un’architettura 'fluida', quella ideata dal team della Prandelli, in cui gli accessi agli spalti e alle aree di servizio e relax sono facilitati grazie a un processo di ingegnerizzazione che permette di definire le tempistiche dei movimenti del pubblico garantendo e facilitandone lo scorrimento rapido.

Dall’architettura al mondo dell’università: Ingrid Paoletti ha raccontato il suo operato nell’ambito della ricerca di nuovi materiali nel centro ricerche del Politecnico di Milano, mettendo in luce quello che dovrebbe essere l’approccio in una logica di ibridazione tra "l’esperienza del fare e quella digitale.

Dall’integrazione tra la conoscenza degli strumenti digitali, con il valore fisico dei materiali, si possono raggiungere soluzioni straordinarie proprio grazie all’identificazione di materiali sostenibili che generano nuovi linguaggi progettuali".

Giulia Loschi è entrata nel merito di Sensitech, una superficie antiscivolo, morbida, gradevole al tatto e facilmente pulibile, ideata da Atlas Concorde e realizzata con metodo brevettato in Italia.

Cover photo: Da sinistra Gilda Bojardi, direttore di Interni, Silvia Prandelli, Ingrid Paoletti e Patrizia Catalano