Un mix di sogno e concretezza, poesia, ingegno e progetto: raccontare la qualità degli arredi made in Italy non è semplice. Monica Mazzei di Edra racconta come lo fa la sua azienda, tra cataloghi d'autore e showroom in cui si respira un'aria di casa

Ogni progetto di Edra nasce da una storia, raccontata attraverso prodotti che racchiudono una forte ricerca tecnologica unita a grande impatto estetico. Le parole di Monica Mazzei, vice presidente di Edra, ci accompagneranno in questo viaggio alla scoperta, anche, del nuovo showroom nel cuore di Milano.

Edra, un’azienda dalla storia unica dove i prodotti, riconoscibili in tutto il mondo, nascondono una grandissima ricerca. Ci racconta la vostra filosofia?

I nostri prodotti non sono fatti per essere guardati: bisogna provarli, viverli e amarli. Oggi la casa è il centro della nostra vita dove tutto avviene in un unico spazio e gli arredi devono essere sempre più flessibili: questo riflette quello che noi da sempre facciamo. I nostri divani, per esempio, offrono tantissime possibilità di seduta: sono realizzati per rilassarsi ma anche per lavorare o conversare. Assecondano le diverse posizioni che assumiamo durante la giornata, senza costrizioni: come fedeli compagni di viaggio che supportano ogni momento della nostra quotidianità.

L’innovazione parte sempre dal cuore del progetto, ovvero dalla sua struttura interna, che nasce da una ricerca profonda indirizzata a trovare un comfort totale. Un invito a vivere liberamente la casa che nasce sempre da un’idea, una storia, che poi prende forma man mano che il progetto si concretizza. Per fare un esempio, il divano Pack nasce da una riflessione di Francesco Binfaré: è una metafora dello scioglimento dei ghiacci ma anche della deriva della società. Infatti rappresenta una banchisa polare su cui si adagia un orso: racchiude il disgelo, la solitudine ma anche la sensazione di rinascita, la speranza di una nuova stagione. L’orso è morbido e accogliente, quasi un compagno di giochi. Ma è anche simbolo di forza e coraggio. Non è solo un divano confortevole: è un mondo che viene trasmesso in un prodotto, in grado di toccare le nostre corde emotive. Ogni dettaglio è stato studiato per trasmettere questo: a partire dal rivestimento della seduta che ricorda la banchisa artica e l’orso/schienale rivestito in pelliccia ecologia. La sensazione che si ha è quella di sedersi su una nuvola.

Che cos’è la sostenibilità per Edra?

Noi ci teniamo a pensare che i nostri prodotti non abbiano un tempo di vita: in ogni pezzo che realizziamo cerchiamo di trasmettere dei valori di ricerca, di comfort e di estetica, legati a una storia. Vorremmo che i nostri pezzi venissero trasmessi di generazione in generazione. Ogni dettaglio ne garantisce la tenuta nel tempo: dai tessuti, studiati ad hoc per ogni modello, ai meccanismi interni, ai pezzi unici che trasmettono la sapienza di maestrie artigianali. Questo è il concetto che interpreta al meglio il significato che diamo alla parola sostenibilità: superare il tempo per diventare un classico da tramandare.

Il nuovo showroom di Edra apre nel Palazzo Durini Caproni di Taliedo, un palazzo storico in centro a Milano, in via Durini 24. Ma non si affaccia su strada. Ci spiega questa scelta?

Non volevamo aprire un classico spazio su strada. Quando abbiamo saputo di questo luogo siamo venuti subito a Milano e ce ne siamo innamorati. Si trova al primo piano del palazzo e, proprio qui, fra il 1976 e il 1982, si tenevano le prime sfilate di Armani. Volevamo un ambiente dove accogliere le persone facendole sentire a casa, libere di provare i nostri prodotti circondate da tutta questa bellezza. E avere la possibilità di raccontare i nostri pezzi, non solo di farli vedere in una vetrina. I visitatori, entrando, potranno percepire il valore delle collezioni di Edra, messe in risalto dalle sale completamente affrescate e dalle pareti specchiate che li circondano e ne moltiplicano l’effetto.

Qui siamo riusciti a far dialogare la storia con la modernità, l’architettura con l’oggetto. La scelta di aprire questo showroom, in collaborazione con Vago Forniture, vuole essere la riconferma del ruolo di Edra nel promuovere il made in Italy e la nostra volontà di non fermarci mai cercando sempre nuovi stimoli. Un simbolo di rinascita nel cuore di questa città ferita che deve tornare a essere la capitale del design.

 

In apertura e sotto, Rose Chair design Masanori Umeda per Edra.