Giorgetti alla IDW 2021 raccontata dal ceo Giovanni del Vecchio: “Proponiamo qualità, sostenibilità e benessere da ben prima della pandemia”

Centoventitre anni di esperienza nella lavorazione del legno. Da quando, nel 1898, Luigi Giorgetti fonda il laboratorio di ebanisteria che sarebbe poi diventato la sua azienda, Giorgetti è riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle materie utilizzate e la sapienza artigianale che si unisce all’utilizzo delle nuove tecnologie. Ne parliamo, in occasione della presentazione delle nuove collezioni alla Interni Designer’s Week 2021, con Giovanni del Vecchio, ceo dell’azienda.

La pandemia ha portato a una rivalutazione dello spazio domestico. Per Giorgetti questo ha cambiato qualcosa rispetto al vostro modo di progettare?

Dal punto di vista progettuale per noi non è cambiato nulla. Da anni seguiamo un approccio che guarda più al progetto che all’oggetto per creare collezioni che ci consentano di realizzare ambienti completi, dall’arredamento al mondo della decorazione. Abbiamo un’offerta che comprende, oltre ai mobili, complementi, illuminazione, arazzi e oggetti decorativi: il tutto è realizzato in esclusiva per noi e ci dà la possibilità di completare fin nei dettagli il progetto di un ambiente. Ciò che noi facciamo rispecchia questo nuovo modo di riappropriarsi degli spazi domestici e siamo sempre stati attenti ai temi della salute e del benessere. Per fare un esempio, la nuova cabina armadio con sanificatore, Miyabi, è stata ideata prima della pandemia: nasceva dal bisogno di sanificare gli abiti dall’inquinamento metropolitano in uno spazio di decontaminazione da ciò che avveniva all’esterno. Il Covid ha solo attirato l’interesse verso questi temi a cui noi lavoriamo da tempo.

Giorgetti ha presentato il primo bilancio di sostenibilità. Ci racconta quali sono gli obiettivi dell’azienda? 

La sostenibilità per un’azienda di 123 anni è parte del proprio Dna: il tema ambiente/salute/sicurezza è sempre stato centrale per il Gruppo Giorgetti. Questa centralità è stata ora resa visibile con la presentazione del primo bilancio di sostenibilità che dà una misurazione della nostra attenzione a tutti i temi legati all’argomento: non solo ambiente, salute e sicurezza ma anche impegno verso la comunità locale, i dipendenti, i rapporti con il mondo delle istituzioni. Il piano ha l’obiettivo di accompagnare Giorgetti nel raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs), i propositi definiti dall’Onu per favorire entro il 2030 la salvaguardia del Pianeta e il benessere del maggior numero di individui, attraverso un nuovo approccio economico. Un piano, cioè, che traghetti l’azienda con obiettivi concreti di miglioramento, consapevoli che il nostro benessere è frutto anche di quello della comunità in cui operiamo e dell’ambiente nel quale lavoriamo. Sempre seguendo questi principi, ci impegniamo a realizzare prodotti responsabili, ovvero che durino nel tempo e che possano passare di generazione in generazione.

Quale sarà la novità che presenterete durante la IDW 2021?

Lanceremo il primo dei prodotti pensati per il 2021: Houdini, un sofisticato mobile contenitore disegnato da Roberto Lazzeroni. Rappresenta la sintesi perfetta dei nostri valori: la capacità di coniugare una sapienza artigianale con la tecnologia. È l’espressione della bellezza unita alla funzionalità ed esprime la consapevolezza delle nostre radici, proiettandole nel futuro.

Stiamo lavorando su prodotti per tutte le aree abitative e sull’ampliamento della nostra collezione outdoor, nella logica di realizzare elementi che si integrino con il resto delle nostre collezioni. L’uscita di questi prodotti è prevista per settembre.

Giorgetti nel mondo: quali sono le vostre strategie?

Abbiamo recentemente aperto un monomarca a Londra, tra le tantissime difficoltà del momento, uno a Los Angeles e ingrandiremo la nostra presenza a New York con uno spazio che andrà ad affiancare quello già esistente. Stiamo progettando uno showroom a Shanghai che diventerà il nostro punto di eccellenza sul territorio asiatico. 

Siamo sempre operativi e con più energie di prima!