Con l’Italian Design Day 2023, i protagonisti del design italiano hanno discusso, in 119 paesi del mondo, su “La qualità che illumina. L’energia del design per le persone e per l’ambiente

L’Italian Design Day o IDD 2023 è un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere design e comparto arredo nel mondo.

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La macchina funziona così: MAECI ogni anno lancia un tema condiviso con partner istituzionali tra cui il MIC Ministero della Cultura e ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, e invita le proprie sedi estere, Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura e sedi ICE, ad affrontare l’argomento con talk, mostre, concorsi, workshop.

La qualità che illumina. L’energia del design per le persone e per l’ambiente

La VII edizione dell’IDD – che si è svolta lo scorso 9 marzo a Roma – aveva per titolo La qualità che illumina. L’energia del design per le persone e per l’ambiente: un tema di grande attualità, sia perché quest’anno al Salone del Mobile è presente Euroluce, sia per il valore che l’energia del sistema design è in grado di trasmettere al mondo (“per le persone e per l’ambiente” recita il titolo).

La conferenza di apertura alla Farnesina

Tra i momenti salienti di questa maratona internazionale, va segnalata la conferenza di apertura dell’evento che si è tenuta in Farnesina l’8 marzo nella prestigiosa sala delle Conferenze Internazionali, a cui hanno presenziato 267 ospiti, tra esponenti delle istituzioni italiane, rappresentanti di 101 ambasciate estere presenti a Roma, inclusi 43 Capi Missione, e una folta rappresentanza del Sistema Design.

Ha aperto i lavori il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI Lorenzo Angeloni, ricordando il 9 marzo come “una giornata significativa, in cui in 119 Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici ICE nel mondo si porta la voce del Design Italiano attraverso i suoi protagonisti: tra architetti, curatori, professionisti del comparto arredo”.

A seguire, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha sottolineato l’importanza del ‘Progetto Integrato’ in cui opera MAECI: “Sfruttando le eccellenze del Made in Italy, in questo caso nel settore del design, il MAECI mira a raccontare il Paese e proporne un’immagine rinnovata e fedele alla sua vera identità. L’immagine di un’Italia che valorizza la propria eredità culturale e allo stesso tempo si pone all’avanguardia dell’innovazione scientifica e tecnologica”.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha quindi sottolineato come “attraverso l’IDD si valorizzi e tuteli il brand Made in Italy, termine coniato nel 1972 a New York in occasione della mostra al MoMA curata da Emilio Ambasz, “Italy: The New Domestic Landscape”.

Il Direttore Generale per la Creatività Contemporanea del MIC, Onofrio Cutaia, ha concluso il primo round di interventi affermando che il design è “un ambito in cui la cultura è veicolo del fare impresa ma anche per supportare i flussi turistici in entrata nel Paese e le esportazioni”.

Ai saluti istituzionali ha fatto seguito la tavola rotonda con l’intervento di Patricia Urquiola: “Il design è qui, in questa bellissima sala piena di testimonianze del saper fare, ma è anche in tutto il mondo, là dove portiamo i nostri prodotti ma anche le nostre maestranze uniche a livello internazionale”.

Il Presidente di ADI, Luciano Galimberti, è poi entrato nel merito del tema della VII edizione, portando a testimonianza la grande tradizione illuminotecnica del settore “nata per un design democratico e inclusivo”.

Stefano Boeri, Presidente della Fondazione La Triennale, ha ricordato la collaborazione tra MAECI e la storica istituzione milanese, ricordando che quest’ultima “è l’unica Esposizione Internazionale riconosciuta dalla Convenzione di Parigi del 1928, che istituisce il Bureau International des Expositions, l’organizzazione internazionale che regola e sovrintende le Esposizioni Internazionali” e che valuta le candidature per l’Expo: per il 2030 si presenta anche Roma.

Il neo Presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas, ha ricordato “il supporto sempre in crescita che ogni anno ICE fornisce all’IDD”.

A chiudere i lavori, Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile, che ha sottolineato la forza di una Fiera capace di mettersi in gioco, di strutturare nuove strategie, di identificare lo spazio fieristico non solo come un’area di business ma anche come un luogo che supporta le aziende (comprese quelle straniere che vi partecipano) pure attraverso attività culturali di grande valore.

Successivamente gli ospiti sono confluiti nella sala dei mosaici dove era allestita una preview della mostra di Interni Light on Made in Italy, progetto finanziato dal MAECI e tradotto in otto lingue a disposizione di tutte le sedi diplomatiche per l’IDD.

Un progetto modulabile composto da 35 filmati e da 21 immagini fotografiche su pannelli, volto a dare voce ai protagonisti (imprese e progettisti) più virtuosi del sistema e a mostrare la qualità del Made in Italy che caratterizza non solo i prodotti finali, ma anche le materie prime utilizzate e i processi produttivi impiegati.

Interni è stata attiva non solo all’incontro romano con la mostra Light on Made in Italy e la moderazione dell’evento. Infatti il 9 marzo a Osaka (città che sarà sede Expo 2025) il direttore Gilda Bojardi e Toshiyuki Kita, entrambi Compasso D’Oro ADI alla carriera, sono stati protagonisti di un “Viaggio nel Design”.

Leggi il resoconto sull’IDD2023 a Osaka

Durante il talk, che si è tenuto all’Hotel Conrad con la prestigiosa moderazione di Marco Prencipe, Console Generale d’Italia a Osaka, Gilda Bojardi e Toshiyuki Kita hanno raccontato attraverso video, immagini e aneddoti i momenti chiave della storia del design e le affinità elettive che legano i due Paesi in cui convivono la tradizione artigianale e la vocazione alla contemporaneità.

Gilda Bojardi ha inoltre portato la testimonianza di tutte le attività svolte in oltre trent’anni dal Sistema Interni, in particolare gli eventi espositivi organizzati dalla rivista in occasione del FuoriSalone, invitando tutti a visitare Design Re-Evolution, la mostra-evento del FuoriSalone 2023.

Leggi l’intervento di Gilda Bojardi a Osaka

Tra le moltissime iniziative svolte da MAECI in occasione dell’IDD, ricordiamo l’intervento di Piero Lissoni all’ambasciata di Londra moderato da Cajsa Carlson, deputy editor di Dezeen, che ha sottolineato quanto valga per il Made in Italy l’eccellenza delle imprese italiane; Carlotta de Bevilacqua, invitata dall’Ambasciata di Madrid, ha tenuto tre interventi presso la IE University, la ETSAM di Madrid e il MATCOAM sul valore della luce; Michele De Lucchi a Tokyo ha illustrato le esigenze a cui design e architettura devono rispondere per costruire il paesaggio umano del futuro.

La mostra Future Sharing Architectures” allestita per l’occasione, con excursus sui recenti progetti di De Lucchi e del suo studio AMDL CIRCLE, ha accompagnato la relazione dell’architetto.

E ancora, e il talk di Roberto Palomba dello Studio Palomba Serafini Associati a Los Angeles con un focus sul tema luce e sostenibilità, e la mostra Italia Geniale a Bangkok nel centro commerciale "IconSiam", che celebra il Made in Italy attraverso 71 oggetti di design che hanno contribuito a rendere il design italiano rinomato in tutto il mondo.