Il Complesso del Gazometro di Roma Ostiense, ex Officina San Paolo, apre le porte al pubblico: un’iniziativa di Eni in collaborazione con il FAI

Situata nel quartiere Ostiense, a ridosso del Tevere, l’ex Officina San Paolo - nome originario del sito del Gazometro Ostiense – fu utilizzata fin dai primi del Novecento per la produzione e stoccaggio del gas per l'illuminazione di Roma. Oggi rappresenta una delle più significative trasformazioni urbane in atto nel quartiere.

Il Complesso Eni del Gazometro attualmente ospita il distretto di innovazione ROAD-Rome Advanced District, Joule, la Scuola di Impresa di Eni, ZERO, l’acceleratore clean-tech del Fondo Nazionale Innovazione ed "Eni 2050 Lab", il nuovo polo dedicato alle tecnologie di punta dell'area ricerca e sviluppo della società.

Grazie alla collaborazione fra Eni e il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano - fra giugno e novembre 2024 sarà possibile visitare il sito industriale. Cinque appuntamenti domenicali durante i quali Eni, avvalendosi dell’esperienza FAI nella valorizzazione del patrimonio architettonico e archeologico, rende accessibile il sito simbolo della breve ma significativa parentesi industriale della città di Roma, oggi protagonista di una rigenerazione urbana nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.

Nel corso delle visite guidate, oltre alla storia dell’area e del funzionamento dell’impianto nel secolo scorso, verranno raccontati il progetto di riqualifica ambientale portato avanti da Eni e le attività di sperimentazione avviate in campo scientifico, sociale e culturale.

Fra queste anche la recente collaborazione con Spazio Taverna, progetto curatoriale fondato da Ludovico Pratesi e Marco Bassan nel 2020, che ha portato alla realizzazione della mostra “Energie Contemporanee”, prima esposizione di 17 giovani artisti emergenti nell’ambito della rassegna “Arte al Gazometro”.

L’esposizione fa parte di un filone della storia dell’arte che individua nei luoghi espositivi non tradizionali, proprio come il Gazometro, occasioni per sperimentare e offrire ai visitatori prospettive inusuali

Oltre alle giornate di apertura, il sito sarà visitabile anche durante grandi eventi come Videocittà-il Festival della Visione (5-7 luglio) e Maker Faire Rome – The European Edition (25-27 ottobre).

L’iniziativa “Gazometro aperto” si estenderà per tutto il 2024 per un totale di 5 aperture straordinarie, con speciali visite guidate aperte a tutti e gratuite. È possibile prenotare la propria visita attraverso la piattaforma dedicata enigazometroaperto.it.

Eni investe nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie in grado di supportare l'evoluzione del settore facilitando l'incontro e la collaborazione tra i principali player di innovazione come Università Roma Tre, Talent Garden, NABA e i principali incubatori e acceleratori di impresa.

Con questa iniziativa prosegue nel percorso di valorizzazione del processo di rigenerazione urbana di un’area di oltre 12 ettari, che negli ultimi anni ha visto la trasformazione di un luogo a vocazione industriale in un polo di innovazione tecnologica sostenibile.