Olandese, classe 1985, Lex Pott è il giovane designer che pervade Instagram con le sue creazioni dalle forme irresistibili

A Rotterdam, nei Paesi Bassi, c’è un giovane designer che, con le sue creazioni, sta riscontrando grande successo a livello internazionale. Si chiama Lex Pott, ha 36 anni, una laura con lode alla Design Academy di Eindhoven, oltre 51 mila follower su Instagram e crea oggetti di design quotidiano modellando materie prime semplici.

Il suo punto di forza sono le realizzazioni intuitive: saponette intrecciate, candele estrapolate dalla loro accezione più classica, divani essenziali spogliati dei loro dettagli aggiuntivi. Tra capsule collection e realizzazioni autonome, Lex Pott definisce il suo un design democratico: a disposizione di tutti, senza barriere di costo o interpretazione.

Guardarle crea dipendenza. Una morbidezza visiva dall’effetto relax immediato. Affiancate, da sole, in combo con altre: ogni volta danno vita a pattern suggestivi e giocosi. Ma anche pensati.

Per Lex Pott, tutto parte e ruota intorno ai materiali che sceglie di lavorare: nella maggior parte dei casi puri, come: legno, pietra, metalli, cera e vetro.

Il suo stile un po’ pop ricorda in qualche modo gli Anni Sessanta, ma reinterpretati. Nelle creazioni di Lex Pott non manca mai il colore: dai toni naturali – come il crema e il verde salvia – alle tinte fluo, è un’esplosione di stimoli per gli occhi.

Perché ci piace? Perché i suoi lavori sono intuitivi, divertenti e quotidiani. Ed è proprio dalla vita di tutti i giorni che Lex Pott trae spunto: il suo design è funzionale e ‘easy’. L’aspetto stravagante è ciò che incuriosisce e che avvicina il pubblico a un talento in crescita.

Lex Pott, da dove nasce un'idea?

Di solito parto dall’interpretazione di un materiale lavorandoci. Cerco di capirne il comportamento e le proprietà, da lì inizio a pensare a quale forma gli si addice e lo trasformo in un prodotto. In questo modo il prodotto è sempre la logica conseguenza dello studio e della lavorazione di un materiale.

Qual è il segreto del suo successo?

Credo, la varietà. Sono attivo in ambiti diversi: lavoro per gallerie, marchi di design, per me stesso e anche per il segmento mass market. Penso che sia la varietà che mi porta a sorprendere. Per me, poi, è fondamentale non tornare sulla stessa cosa più e più volte. Le creazioni nate di mia iniziativa (non commissionate) sono tutte sperimentazioni, ma spesso mi danno spunti per implementare progetti per altri clienti.

Qual è l’obiettivo a cui tende il suo design?

I miei oggetti vogliono essere una combinazione di forma, funzione e divertimento. Spero che ognuno li apprezzi e contestualizzi a modo proprio. Io penso a progettare, ma la vita dell’oggetto dipende poi da chi li acquista. Il mio obiettivo principale è realizzare pezzi che appartengono al qui e ora. Un riflesso del tempo in cui viviamo. Senza pretese.

Da cosa si lascia ispirare?

Dalla vita di tutti i giorni. Ciò che mi circonda e le routine intorno a me. Sono anche un consumatore, quindi cerco sempre di progettare qualcosa che possa rendere migliore la mia vita. Ispirazione, per me, significa sempre duro lavoro e studio: le idee non arrivino dall’Universo fatte e finite. Traggo molto anche dall'arte. Mi faccio ispirare dal valore simbolico che i materiali o gli oggetti possono avere.

Lavora con forme intuitive. Come nascono?

Prendiamo come esempio le candele Twist – che sono davvero intuitive: lavorare con la cera dà libero modo di modellare. Ho notato che le candele classiche hanno solo un’estremità accesa: la cosa mi ha stimolato a voler trarre il massimo da un solo oggetto. Ne è derivato che ho utilizzato entrambe le estremità come parte del design, dando vita a due candele in una. La forma traccia un movimento fluido: dalla base stabile alla forma scultorea. L'iconica candela da pasto è stata tradotta in una contemporanea, a doppia estremità, che arreda la tavola.

Sono oggetti di tendenza e per questo molto copiati, le sta bene?

Le copie mi dicono che sono apprezzati. Penso che nulla abbia a che fare con l’originale. Per le Twist, si tratta di una nuova forma di candela perché non v’era nulla di simile disponibile. Se le copie sono fatte per se stessi mi va bene. Diverso è se chi le realizza poi le vende: la copia è un crimine.

È molto popolare sulle piattaforme digitali, solo su Instagram ha più di 51k follower, che ruolo ha il design sui social?

A essere sincero, sembra strano, ma non uso mai tanto Instagram. Penso che il successo sia venuto spontaneo dalle persone che hanno apprezzato e condiviso i miei prodotti. Sono anche molto felice di questo. Non mi interessa essere famoso per chi sono ma mi interessa che i prodotti che creo vengano utilizzati e apprezzati il più possibile.