Alessandro Dondi, direttore marketing e comunicazione del Gruppo Kerakoll, racconta il nuovo percorso che lo storico brand affronta con la nuova Color Collection

“Con la nuova Color Collection vogliamo contribuire a portare nelle case design e raffinatezza con un’impronta green, come Kerakoll fa da tempo, ma in maniera ancora più chiara, quasi attraverso un percorso guidato che, partendo da una famiglia ristretta di colori, si allarga progressivamente fino a dare la possibilità a chiunque di trovare la sfumatura giusta per il proprio ambiente”.

Una palette di centocinquanta colori e superfici con una forte impronta di design, di tendenza ma sobria, con un richiamo alla tradizione artigianale italiana. “Parliamo di colori e superfici per la decorazione indoor e outdoor. Per un’azienda come la nostra, che vuole interpretare il gusto contemporaneo senza inseguirlo, è stato normale puntare su texture materiche che decorano gli ambienti in modo mai urlato, raffinato. A questa componente di design, affianchiamo ovviamente una sensibilità green: le nostre pitture e superfici all’acqua rispettano la natura e le persone, dagli applicatori a chi abiterà la casa”.

Qual è il target esatto della Color Collection?

Sia chi costruisce sia chi ristruttura, privati come architetti. La parola chiave è versatilità. Abbiamo pensato a una collezione in grado di interpretare stili diversi. Parliamo di superfici a basso spessore, perfette per rivestire strati preesistenti. In questo senso è la palette ideale per chi, in questi mesi difficili, vuole ripensare la casa con un nuovo progetto del colore. In particolare, abbiamo guardato al benessere abitativo, al comfort che una superficie colorata è in grado di trasmettere. Ci siamo subito orientati verso i toni polverosi e con componenti di grigio, per la loro eleganza e profondità cromatica. Abbiamo lavorato per famiglie: siamo partiti dai neutri, caldi e freddi, che sono un po’ la nostra confort zone e rappresentano tuttora una componente molto importante della collezione. Abbiamo lavorato ampliando la gamma dei neutri per toni e intensità, visto che si tratta di colori che in architettura vanno spesso in abbinamento con altri materiali. Poi, a questi, abbiamo aggiunto altre famiglie, quelle più contemporanee, arrivando ai blu, ai verdi, ai rosa e ai gialli, optando per toni saturi ma tenui. Infine, abbiamo previsto una parte della palette fatta di tinte più accese come pesca e viola, per dare la possibilità di giocare con i contrasti a chi, per esempio, vuole spezzare l’equilibrio dei neutri con inedite giustapposizioni cromatiche”.

La scelta del colore è cruciale e spesso è facile perdersi dentro a una palette. Come guidate il pubblico?

La Color Collection è un vero percorso cromatico concepito per essere agevole e guidare la scelta. La divisione in quindici scale cromatiche, sviluppate in verticale e associate alle tre gradazioni chiara, media e scura, disposte in orizzontale, è un invito a navigare in una grande disponibilità senza perdere il filo, dentro a una cornice sicura. Per quanto riguarda le superfici, in particolare, seguendo le esigenze progettuali, ciascuna ha una sua destinazione d'uso consigliata”.

Gli italiani e il colore della casa: come sta cambiando questo rapporto non facile?

Negli ultimi anni, si osa di più. I neutri sono ancora la tendenza principale, ma è forte il ritorno del colore e di quella componente decorativa che evoca il mondo degli stucchi e degli spatolati delle dimore storiche. Ne abbiamo fatto tesoro dando alla collezione un’impronta artigianale spiccata: del resto, Kerakoll arriva da una tradizione manifatturiera radicata, che tiene viva con la sua attività di formazione finalizzata proprio a tramandare questa storia d’eccellenza”.