Anche il mondo del progetto si presta a idee d’emergenza che possano supportare la popolazione ucraina

Tra le diverse attività messe in essere con urgenza per l’aiuto della popolazione e dei rifugiati ucraini, si fanno avanti proposte e idee anche da parte del mondo del progetto.

Quella di Woodly, l’azienda italiana che produce mobili ecologici a impatto zero in linea con la filosofia Montessori, è concreta, semplice e decisamente realizzabile.

L’azienda, in collaborazione con CNA Parma (Confederazione Nazionale Artigianato) propone la realizzazione di una culla automontante (si monta da sola e per incastro senza necessità di incollare nulla) in cartone rinforzato. Un aiuto concreto per le mamme e i bambini in Ucraina.

Tutto in una scatola

La forma, è quella di una classica scatola, che funge anche da mezzo di trasporto di generi di prima necessità: al suo interno, infatti, oltre al cartone ripiegato e al materassino in schiuma di poliuretano a cellula aperta, verranno inseriti altri beni destinati a mamme e bambini quali pannolini, biberon, ciucci, per citarne alcuni. Una volta aperta e svuotata, si potrà montare.

L'appello

La sfida è anche un appello. Per la realizzazione del progetto Woodly raccoglie beni donati (sotto l’elenco di quelli necessari) ma anche denaro utile per la messa in atto dell’idea. L’obiettivo è quello di produrre almeno 1000 culle, l’invio avverrà tramite SEIRS CROCE GIALLA PARMA e associazioni di assistenza.

Questo è il link per la raccolta fondi: https://www.facebook.com/donate/1031198457740642/

Tra i generi necessari, riportiamo un breve elenco di quelli essenziali:

  • Lenzuolino di sotto e di sopra,
  • Copertina,
  • Pannolini,
  • Salviette umidificate,
  • Biberon,
  • Crema protettiva,
  • Ciuccio, e altro che ci sarà richiesto