In occasione del centesimo compleanno di mt masking tape, il nastro adesivo nato in Giappone nel 1923, ripercorriamo i passi salienti che hanno reso l’azienda un riferimento internazionale

Sono passati cento anni da quando il giapponese Toshiro Kamoi ha avviato con la Kamoi Kakoshi Co. LTD di Kurashiki, il commercio di nastri adesivi oggi celebri in tutto il mondo per via delle loro caratteristiche decorative e rispondenti al nome di mt masking tape.

Il successo del marchio che ha determinato il grande boom del washi tape è frutto di un percorso evolutivo, oggi tanto specializzato quanto diversificato ma estremamente riconoscibile.

Nato per far fronte a una necessità specifica, come lo era negli anni Sessanta la volontà di avere a disposizione trappole per insetti, è negli anni divenuto un prodotto versatile e dalle numerose opportunità di utilizzo e applicazione, che spaziano dal mondo della cancelleria alla personalizzazione di spazi e interni.

Complici le molteplici collaborazioni con artisti e designer provenienti da tutto il mondo, l’originale washi tape è diventato un’icona che arreda, e contemporaneamente che risponde a una inconfondibile qualità funzionale.

I primi connotati tra il 1923 e il 1960

L’azienda, che compirà cento anni nel 2023, è stata avviata nel 1923 quando l’allora Kamoi Fly Paper Manufacturing - nome originale - avviò la sua produzione di nastri adesivi utilizzati come trappole per insetti. Una idea, quindi, nata da una semplice necessità.

Originariamente, il nastro veniva prodotto in una fabbrica a tutti gli effetti specializzata nel settore industriale. A partire dagli anni Sessanta il tape in carta washi approda infatti in questo settore con una funzione ben specifica: dopo essere stato presentato come trappola adesiva per insetti, la sua prima evoluzione si legge nell’utilizzo industriale, a corredo di interventi quali la verniciatura di edifici, automobili e mobili.

Il tape che incontra l’arte

Il 2008 è l’anno della grande svolta per l’azienda giapponese.

Tre signore di Tokyo – un’artista di collage, una gallerista che in quegli anni esponeva le opere della prima, e la gestrice del coffee corner interno allo spazio – si innamorarono del tape, interpretando questo prodotto come uno strumento promettente anche sul fronte artistico e decisamente più poliedrico rispetto al mero utilizzo industriale.

Inizia così la storia di mt masking tape come lo conosciamo oggi. Le tre donne provarono a giocare con la grande versatilità creativa del washi tape, scoprendone una declinazione artistica indubbiamente trasversale.

Colori, pattern e spessori diversi contribuirono negli anni a incrementare lo spirito creativo del washi tape, che divenne così apprezzato in tutto il mondo, e che continua tuttora a essere utilizzato per decorare oggetti, pareti, mobili.

mt masking tape: infiniti volti al decor

L’originale nastro in carta washi da Kurashiki (Giappone) è disponibile oggi in oltre mille declinazioni.

Il materiale con cui viene realizzato, una speciale carta di riso tipicamente giapponese, lo rende resistente e affidabile pur essendo estremamente sottile. La sua ottima adesività è invece data da una colla non tossica, che garantisce a ogni nastro di essere sia ben performante sia facilmente rimovibile, senza lasciare tracce.

Si tratta di un prodotto che si presta a infinite interpretazioni creative: ai più piccoli piace perché consente di decorare le pareti, con motivi astratti o figure; i più grandi lo apprezzano per la sua facilità di applicazione ma anche di rimozione, una volta impiegato anche solo in occasione di un evento speciale.

mt casa per gli ambienti

Più recentemente è stata introdotta dall’azienda anche una linea specifica per la casa: in questo caso i nastri adesivi sono caratterizzati da dimensioni più ampie, nei formati da 5 cm e 10 cm.

Le diverse fantasie sono pensate per decorare mobili, ceramiche, pavimenti e pareti di casa senza rovinare le superfici, grazie alla carta giapponese washi che si attacca e stacca senza lasciare residui.

La linea mt CASA si adatta a differenti tipologie di superfici, dal vetro al legno, consentendo così di personalizzare pareti, finestre e mobili.

mt masking tape si presta anche alle creazioni d’arte, perché di semplice manualità e applicabile su carta. Valori che lo rendono un ottimo candidato anche per l’educazione artistica durante la prima infanzia e per le persone con disabilità.

Nel 2008 mt masking tape è stato insignito dal Japan Institute of Design Promotion del Good Design Award, il premio che ne riconosce l’eccellenza in tutto il mondo.