Nuovi orizzonti per le costruzioni in legno: presentata l'edizione 2024 nel Salone d'Onore del Castello del Valentino a Torino

Servono ancora concorsi e premi di architettura oggi? Cosa significa per un professionista distinguersi nella progettazione in un determinato ambito (residenziale, pubblico, privato, in ceramica, in pietra, in legno ecc.)? Se lo scopo è mettere alla prova le capacità dei progettisti in quanto esseri umani curiosi, empatici, creativi, intelligenti, capaci, grazie al loro talento, di metterci in connessione con il Pianeta e farci diventare persone migliori, allora sì i premi di architettura hanno ancora un senso. Tanto più se sono legati a valori quali sostenibilità, economia circolare, green economy: a tutto quanto, insomma, sia in grado di trasformare il settore edilizio in un modello virtuoso capace di affrontare la crescente crisi climatica. Ecco perchè, a fronte del successo dell'edizione 2023, Klimahouse lancia Wood Architecture Prize 2024 che celebra il valore architettonico e sostenibile delle opere italiane in legno.

Innovare l'architettura in legno: call aperta

Architetti, ingegneri, committenti e innovatori del settore costruttivo sono invitati a candidarsi a un riconoscimento, istituito da Fiera Bolzano nell'ambito di Klimahouse, con la partnership scientifica del Politecnico di Torino e Università Iuav di Venezia. La call sarà aperta dal 20 luglio fino al 15 novembre 2023. Trampolino di lancio per il futuro delle architetture in legno, il premio, primo a livello nazionale per l'architettura in legno, vuole sostenere la ricerca di un processo di progettazione e costruzione in linea con i temi internazionali legati al clima e alla sostenibilità.

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Valorizzare i progetti in legno realizzati in Italia

“A seguito dell’interesse suscitato dalla prima edizione, con una partecipazione di ben 70 progetti candidati, Wood Architecture Prize 2024 prosegue l’opera di valorizzazione di esperienze progettuali maturate in Italia negli ultimi anni grazie alle competenze di professionisti e imprese”, afferma Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano. “L’iniziativa, che vede l'alleanza strategica con gli ordini professionali e con autorevoli media partner, ha saputo creare solide connessioni e una community con i maggiori esperti del settore.”

I criteri di selezione: come candidarsi

All’edizione 2024, potranno partecipare opere relative a nuove edificazioni, riqualificazioni e/o ampliamenti, sopraelevazioni di edifici esistenti, architetture sperimentali, progettate e realizzate sul territorio nazionale - con una particolare attenzione rivolta alla durabilità progettuale e all'utilizzo combinato con altri materiali sostenibili - nelle categorie: architettura privata (opere destinate all'utilizzo privato con qualsiasi connotazione funzionale: edilizia residenziale, terziario, alberghi ecc.); architettura pubblica (opere destinate all’utilizzo collettivo/pubblico con qualsiasi connotazione funzionale di servizio: edifici scolastici, biblioteche, uffici e sedi di servizi pubblici ecc.); architettura temporanea: opere destinate a un utilizzo temporaneo.

Costruire il futuro

Sono ammesse opere in legno realizzate in Italia a partire dal 2020 presentate da architetti, ingegneri civili e ambientali e paesaggisti iscritti agli Ordini professionali italiani così come professionisti di altri Paesi che abbiano realizzato progetti sul territorio nazionale su commissione di enti pubblici, privati o di amministrazioni pubbliche. Anche committenti, imprese, startup, PA e altri soggetti potranno partecipare, a dimostrazione che le costruzioni all’avanguardia sono il frutto di un lavoro di squadra sinergico. Tra le opere che concorreranno alla vittoria del premio, saranno prima selezionati i progetti finalisti per ogni categoria, i quali saranno sottoposti a ulteriore valutazione per identificare i tre progetti vincitori. La giuria potrà attribuire menzioni speciali ai progetti finalisti e una menzione speciale- trasversale rispetto alle tre categorie - che verrà attribuita all'opera di un progettista under 35. La giuria è composta da: architetto Manuel Benedikter (Studio Benedikter), architetto Sandy Attia (MoDusArchitects), professor Guido Callegari (Politecnico di Torino), architetto Mauro Frate (Studio MFA Architects e già docente a contratto Iuav), professor Roberto Gargiani (EPFL - Ecole Polytechnique Fédérale Lausanne), Luca Gibello (direttore de Il Giornale dell'Architettura), professor Paolo Simeone (Politecnico di Torino).

Appuntamento a Klimahouse 2024

I vincitori verranno annunciati durante Klimahouse (dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024): i loro progetti saranno valorizzati con un'esposizione fotografica itinerante a livello nazionale e con la partecipazione degli autori delle opere premiate in qualità di speaker alla manifestazione Waiting for Wood Architecture Prize 2025 e altri eventi organizzati o partecipati da Fiera Bolzano, sinergici al mondo del legno sia a livello nazionale sia all’estero. I progetti premiati otterranno visibilità su riviste e strumenti di comunicazione di Klimahouse e Fiera Bolzano (web e canali social) e dei media-partner. Il vincitore della menzione Under 35 avrà diritto a un reportage fotografico della propria opera a cura dello studio fotografico Barbara Corsico.