Al via la terza edizione del premio: call aperta dal 9 settembre al 18 novembre 2024

I premi di architettura sono importanti perché consentono di monitorare con puntualità il settore, valutarne lo stato di salute, orientarsi tra trend e proposte, portare alla luce progetti interessanti e innovativi che altrimenti avrebbero scarsa o nessuna visibilità. Forniscono una fotografia, spesso attendibile, del panorama progettuale nazionale o internazionale, raccontando più punti di vista il cui risultato sono progetti frutto di culture, paesi, saperi diversi, con visioni incrociate e confronti sui linguaggi che tutti i partecipanti sono chiamati a condividere.

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Spostano, inoltre, l'attenzione su concetti chiave legati all’attualità per dare risposte alle domande e soluzioni ai problemi. Stimolano il confronto sulla qualità delle trasformazioni in atto nel territorio, nel paesaggio, nel contesto urbano. In questo panorama, si inserisce Wood Architecture Prize by Klimahouse (giunto alla terza edizione), il primo a livello nazionale per l'architettura in legno, con l’intenzione di sostenere la ricerca di un processo di progettazione e costruzione in linea con i temi internazionali legati al clima e alla sostenibilità.

 

Una visione progettuale sempre più consolidata

Nel contesto della transizione ecologica ed energetica, il binomio legno/architettura è importante per una visione progettuale sempre più consolidata, in Italia e a livello internazionale. Grazie alle sue qualità, il legno è un materiale innovativo per l’edilizia moderna e gioca un ruolo cruciale nella valorizzazione di un comparto che ha la responsabilità di rispettare gli standard internazionali dell’economia circolare. Da questi presupposti prende avvio Wood Architecture Prize 2025 by Klimahouse (candidature aperte dal 9 settembre al 18 novembre 2024 con iscrizione qui online): istituito da Fiera Bolzano nell’ambito di Klimahouse, il premio vuole valorizzare la ricerca e la sperimentazione nella progettazione e promuovere la conoscenza di soluzioni costruttive moderne attente all’ambiente.

Una logica di filiera territoriale

Promosso con il patrocinio e il contributo scientifico di Politecnico di Torino e Università Iuav di Venezia, in collaborazione con PEFC Italia, il premio riguarda opere di architettura e ingegneria ideate e realizzate in una logica di filiera territoriale. Il focus si concentra su progetti in cui il legno è utilizzato in combinazione con altri materiali sostenibili. Possono partecipare a Wood Architecture Prize by Klimahouse nuovi edifici, riqualificazioni e/o ampliamenti, sopraelevazioni di edifici esistenti, architetture temporanee e sperimentali e opere di differente connotazione funzionale (pubbliche o private, con spazi di uso individuale o collettivo) la cui realizzazione sia stata completata sul territorio nazionale a partire dall’anno 2021.

A chi si rivolge il premio

Wood Architecture Prize by Klimahouse 2025 si rivolge a protagonisti, talenti e innovatori della filiera delle costruzioni in legno a livello nazionale: architetti, ingegneri (civili, ambientali e paesaggisti), committenti pubblici e privati, startup, Pubblica Amministrazione, imprese e ricercatori virtuosi nell'uso di tecnologie all'avanguardia.

Finalisti, vincitori e menzioni

Tra le opere partecipanti verrà selezionato un massimo di 12 progetti finalisti, che verranno annunciati a dicembre 2024, sottoposti a una successiva selezione per identificare i tre progetti vincitori. La giuria di Wood Architecture Prize by Klimahouse potrà attribuire fino a quattro menzioni speciali individuate tra i progetti finalisti, tra le quali una menzione speciale a un progettista under 35 e una a progetti realizzati con legno proveniente da filiere locali, foreste gestite in maniera sostenibile e certificate.

La giuria e la proclamazione dei vincitori

Sette i membri della giuria nazionale di Wood Architecture Prize 2025, presieduta dall’architetto Manuel Benedikter (Benedikter Architekt) e composta dai professori Paolo Simeone e Guido Callegari del Politecnico di Torino, dagli architetti Mauro Frate (MFA architetti), Sandy Attia (MoDusArchitects), Marta Baretti (Arbau Studio), Luca Gibello (Il Giornale dell’Architettura).

Appuntamento a Klimahouse 2025

I vincitori saranno annunciati in occasione di Klimahouse 2025 (dal 29 gennaio al 1° febbraio 2025) e potranno partecipare, in qualità di speaker, alle seguenti manifestazioni: Waiting for Wood Architecture Prize 2026 e ReBuild Expo Congress di Madrid (dal 23 al 25 aprile 2025). I progetti avranno, inoltre, visibilità in occasione di altri eventi organizzati o partecipati da Fiera Bolzano.

Foto Massimo Padoin