Quarant’anni di sperimentazione tra arte, design e architettura, a cura di Paola Nicolin, in mostra presso il suggestivo spazio espositivo a Piacenza

Nell’ex-chiesa di Sant’Agostino a Piacenza, spazio dedicato dedicato ad arte e design, Volumnia presenta la mostra Michele De Lucchi. Con le mani e con la mente. Quarant’anni di sperimentazione tra arte, design e architettura, dal 6 aprile al 29 giugno. Curata da Paola Nicolin, l’esposizione (progetto di allestimento AMDL Circle - Simona Agabio, project architect Alberto Nason) esplora la vasta produzione di De Lucchi tra modelli di architettura, oggetti di design sperimentale, sculture e artworks.

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Arte e design, un confine sfumato

Il confine tra design e arte può essere sfumato, e questa sottile sfumatura varia in base a interpretazioni individuali e prospettive culturali. Se il design è associato a funzionalità e scopi pratici, l'arte è vista come un'espressione concettuale e puramente creativa. Da diversi anni, Volumnia mette in scena momenti in cui il design supera la funzione pratica, diventando forma d’arte. Non un’arte che “significa”, ma un’arte che “suggerisce”, semmai “amplifica”.

Il progetto Volumnia

Volumnia nasce grazie a Enrica De Micheli, gallerista con esperienza nel mondo dell’antiquariato e del design. Inaugurata nel 2018, è un suggestivo spazio dove si incontrano e si uniscono arte, cultura e vita sociale, grazie alla visione e alla realizzazione di Enrica. Oggi ospita anche, all’interno della falegnameria annessa all’antico monastero che sorgeva accanto alla chiesa, il ristorante IO dello chef stellato Luigi Taglienti.

Lavorare a contatto con la materia

Nella sua carriera artistica, Michele De Lucchi ha reso il “fare” più intimo la principale fonte di ispirazione: lavorando manualmente a contatto con la materia, crea in libertà nuove forme, al di là di vincoli pratici e funzionali. Per l’artista, lavorare con le mani consente al pensiero di collegarsi alla fisicità del mondo reale. In questo procedere con la mano e con la mente, l’idea diventa oggetto significante, spingendosi oltre i confini del già immaginato e del già costruito.

Prototipi e pezzi storici

Una selezione di prototipi e pezzi storici, diventati rari nel tempo in quanto produzione limitata, racconta negli spazi di Volumnia l'identità di Produzione Privata, laboratorio di design fondato nel 1990 da Michele De Lucchi e Sibylle Kicherer, per dare continuità all’esperienza di Memphis e ideare oggetti sperimentali, indipendenti dalle logiche del mercato. Sono mobili, arredi e lampade realizzati da artigiani, risultato di un lavoro al crocevia tra arte e design.

Sculture e artworks

Il percorso negli spazi di Volumnia prosegue con l’esposizione di oggetti e artworks, ricerca avviata da De Lucchi nel 2003 che oggi conta oltre cinquecento sculture, la maggior parte in legno, materiale d’elezione dell’autore. Opere uniche, testimonianza del processo che lega la ricerca di forme inedite e concetti architettonici a progetti professionali. Per l’occasione, sono esposti tre modelli di piccole architetture in pietra realizzate nel 2007. Gli schizzi a matita, i disegni a tempera e le incisioni completano la mostra offrendo una panoramica sulla varietà di tecniche utilizzate dall'artista per esprimere concetti in nuce, formulare ipotesi, scoprire soluzioni.