In una performance itinerante, le sedie di Gianni Pettena hanno attraversato la città di Firenze partendo dalla Manifattura Tabacchi diventando strumenti – corporei – di integrazione

Giovedì 10 marzo le sedie di Gianni Pettena, esponente del radical design fiorentino, hanno attraversato il capoluogo toscano partendo da Piazza dell’Orologio in Manifattura Tabacchi ad evocare alla sua decima tappa la performance Vestirsi di sedie, condotta, in fila indiana, nel 1971 da dieci allievi del progettista al Minneapolis College of Art and Design.

Le sedie hanno attraversato la città di Firenze diventando strumenti adatti a una possibile integrazione. Disarticolati se non indossati, segnalano la necessità di una presenza corporea per avere un senso. Contestualmente all’esibizione itinerante, il pubblico è stato invitato a partecipare a un talk con lartista e designer.

Arte pubblica, condivisione, interdisciplinarietà e inclusività

Public Program 2022 di NAM-Not A Museum, il progetto di Manifattura Tabacchi dedicato alla ricerca, alla produzione e alla condivisione delle pratiche artistiche all’insegna dell’interdisciplinarietà, propone una serie di eventi culturali (incontri, visite guidate, laboratori, eventi musicali e performativi) aperti al pubblico e gratuiti, che evidenziano la dimensione trasversale dell’arte contemporanea, contaminata da altri linguaggi e discipline.  

Un omaggio a Gianni Pettena

Parte di Public Program 2022, la rassegna Giulietta, curata da Stefano Giuri, propone happening, performance, installazioni temporanee che dialogano con gli spazi di Manifattura Tabacchi. Come la performance itinerante Vestirsi di sedie, omaggio a Gianni Pettena e al radical design fiorentino.

 

Vestirsi di sedie per dar loro un senso

Nella performance, un gruppo di persone in fila indiana indossa e al tempo stesso dà vita a oggetti disarticolati. Le sedie, senza forma e senza senso se non infilate addosso, necessitano della presenza corporea per assumere una destinazione d’uso, una funzione e quindi un senso.

Posizioni duso e di riposo

La performance fu condotta la prima volta nel 1971 da dieci allievi di Pettena al Minneapolis College of Art and Design. Le sedie furono poi esposte come reperto, insieme ad altra documentazione, al Minneapolis Institute of Arts: otto erano affisse alle pareti e due erano state ibernate nella resina, imprigionate nelle due posizioni tipo: duso e di riposo.

Il talk di approfondimento

L’incontro nello spazio Festa di Manifattura Tabacchi è stata l’occasione per approfondire il percorso artistico di Pettena e la performance che arriva alla sua IV edizione in Manifattura Tabacchi a Firenze, dopo le tappe al NABA di Milano nel 2011 e al Centre Pompidou di Parigi nel 2016.