Per Speculum in Aenigmate, tra oggetti d’arredo e opere d’arte. Dal 25 febbraio al 13 marzo 2022. Palazzo Brancaccio, Via Merulana 248, Roma

Videmus nunc per speculum et in aenigmate, tunc autem facie ad faciem (Ora vediamo le cose attraverso uno specchio, per enigmi, ma un giorno le vedremo faccia a faccia)”. Il titolo della mostra, Per Speculum in Aenigmate, riprende un passo (13,12) della Prima Lettera ai Corinzi di Paolo di Tarso, un testo biblico sul quale si fonda la fede cristiana riguardo l’impossibilità di qualsiasi sapere umano rispetto al divino. Draga Obradovic e Aurel K. Basedow vanno oltre, e lo trasformano in un momento più intimo, evocativo, poetico.

Draga & Aurel sono conosciuti per la reinvenzione di pezzi di design vintage su misura. Il debutto al Salone del Mobile nel 2009 ha consacrato il duo sulla scena internazionale, cui sono seguite collaborazioni con importanti realtà tra cui Baxter, Wall&Decò, Anthropologie, Visionnaire, Essential Home/DelightFULL. In parallelo, sviluppano progetti personali di Art Design, tra cui le collezioni Heritage e Transparency Matters progettate e prodotte a mano nell’atelier di Como.

Specchio ed enigma si riferiscono ai loro manufatti che rivelano la commistione naturale tra oggetto d’arredo e opera d’arte. Design quindi, ma anche arte. Una contaminazione che amplifica la percezione di ogni loro pezzo attraverso i riflessi di superfici in resina adagiate su strutture in ferro o bronzo oppure inglobato da concrezioni cementizie. Aurel ne allarga i confini estetici, spingendosi oltre la funzionalità e creando un ciclo di lavori pittorici che contengono trame di tessuti oppure immagini fotografiche.

Per Contemporary Cluster, Draga & Aurel creano un percorso ibrido nel quale modulano ambienti scanditi dall’alternanza di elementi quali luci tubiformi, pale monocrome, sedute collocate per evidenziare simmetrie spaziali o schiudere agglomerati policromi in cui le grandi tele entrano in contrappunto con una serie di tavoli puntiformi.

L’ultima sala accoglie la sola opera artistica di Aurel. Un momento intimo, una pausa nella quale l'artista si concentra su alcuni temi interiori connessi alla pandemia con cui conviviamo da un paio d'anni: i concetti di paura o di costrizione si imprimono in una serie di carte dove le pennellate camuffano gli aspetti peculiari di immagini fotografiche, selezionate dall’archivio personale dell’artista.

Per Speculum in Aenigmate è un progetto di Contemporary Cluster che, per la prima volta, a Palazzo Brancaccio mette in dialogo il nuovo corpo di lavori pittorici di Aurel K. Basedow con alcuni degli iconici pezzi di design del duo Draga & Aurel, di cui Aurel stesso fa parte.