La luce e l'ambigua immanenza degli spazi domestici nelle fotografie di Marco Palmieri

Galleria Antonia Jannone, Milano

6 marzo – 27 marzo 2019

  

Con il suo tratto caratteristico che descrive e ricostruisce situazioni in cui lo spazio rimane l’elemento da indagare, Marco Palmieri analizza la poetica di spazi intimi e domestici grazie alla presenza della luce e della sua ambigua immanenza. Una ricerca che si svolge in questa nuova serie di fotografie di grande formato, nove Stanze stampate a getto di inchiostro su carta cotone Hahnemühle e montate su alluminio.

I soggetti di queste rappresentazioni sono luoghi minimali e scarni, spazi angusti in cui netti tagli di luce definiscono e abitano di volta in volta lo spazio puro e monocromatico. Bucature, squarci, feritoie permettono alla luce di invadere le stanze e rivelare la propria forza come elemento in grado di trasformare lo spazio, di renderlo percepibile trasformandone il vuoto in pieno.

È una ricerca introspettiva in cui l’artista ritrae spazi astratti, che idea e progetta appositamente, per poterli poi fissare come immagine attraverso l’uso della fotografia.

 

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Marco Palmieri, Stanza VIII, 2019, stampa a getto di inchiostro su carta cotone Hahnemühle
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Marco Palmieri, Stanza VII, 2019, stampa a getto di inchiostro su carta cotone Hahnemühle
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Marco Palmieri, Stanza VI, 2019, stampa a getto di inchiostro su carta cotone Hahnemühle